Speranza alla Camera: "Virus ovunque, zona gialla non significa porto sicuro"
"Se non pieghiamo la curva, il personale sanitario non reggerà l'onda d'urto"
Redazione Irno24 06/11/2020 0
In mattinata, il Ministro della Salute, Speranza, ha tenuto un lungo discorso alla Camera per analizzare i criteri con cui le regioni sono state suddivise nelle ormai note tre zone (gialla, arancione e rossa). "La via della precauzione è obbligata per arginare la pandemia, non c'è altra strada perchè i numeri crescono drammaticamente" ha esordito il Ministro. "Se non pieghiamo la curva - ha aggiunto - il personale sanitario non reggerà l'onda d'urto".
Sono l'indice di rischio (in base a 21 criteri) e lo scenario Rt gli elementi che determinano l'inserimento di una regione in una determinata fascia, tenendo conto che dopo 14 giorni viene effettuata una nuova verifica da cui può scaturire una diversa classificazione. "Il virus circola in tutta Italia, zona gialla non significa porto sicuro" ha precisato Speranza.
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Salvatore Riela 11/11/2024
Inclusione sociale, i punti di riferimento a Salerno e in Valle dell'Irno
La comunità salernitana è attiva al fine di prendere parte alla risoluzione dei problemi sociali che sono presenti nel territorio. Si intrecciano diversi aspetti del sociale: dall’assistenza agli anziani, al miglioramento della vita dei cittadini, fino ad arrivare alla resistenza contro la povertà e la disoccupazione. Il Comune di Salerno si è impegnato per il miglioramento della vita della comunità, inserendo nel proprio sistema organizzativo un settore rivolto alle problematiche sociali, mettendolo a disposizione dei cittadini.
Qui sono in risalto tutte le iniziative utili alla lotta contro l’esclusione sociale e gli svantaggi politico-economici, grazie all’impegno costante dell’assessore alle Politiche Sociali e Politiche giovanili, Paola De Roberto. Grazie ai Segretariati Sociali, l'ente garantisce una presenza costante sul territorio, tutelando le categorie più esposte a rischi (anziani, minori, immigrati).
Un'altra organizzazione di rilievo, ricadente però in un territorio limitrofo, è il Consorzio Sociale Valle dell’Irno, che con il tempo ha saputo intervenire sulle problematiche del territorio. Presenta un programma che comprende diversi aspetti del sociale: dall’assistenza agli anziani, ai minori e agli immigrati, fino al contrasto della povertà, riuscendo ad includere tutti i bisogni sociali rivolti al miglioramento della qualità di vita collettiva. Nasce con l’obiettivo di restituire un equilibrio socio-economico alla comunità, mettendo in campo anche un programma di assistenza a domicilio.
"Il Consorzio - spiega la neo presidente Anna Petta, sindaca di Baronissi - rappresenta un modello organizzativo di eccellenza, che, con efficienza, efficacia e trasparenza, ha rivoluzionato il modo di fare assistenza. Questo risultato è frutto di un impegno collettivo e della collaborazione tra diversi Comuni del territorio".
Nel campo dello sport, un contributo importante alla causa è fornito dal Circolo Canottieri Irno. L’associazione, nata nei primi anni del '900, offre un punto d’incontro tra le tradizioni sportive e gli appassionati. Si basa su sport di mare come canottaggio, vela, canoa, triathlon, organizzando eventi che puntano al coinvolgimento sociale.
Anche l'Università di Salerno svolge un'opera importante attraverso l’Osservatorio Politiche Sociali, strumento di studio e approfondimento delle tematiche sociali nell'ambito delle aree di ricerca del Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell'Ateneo. Attraverso l’Osservatorio - come si legge nella mission sul portale Unisa - gli studenti potranno acquisire strumenti di analisi dei bisogni, delle risorse, delle norme e delle progettazioni sociali. L'Osservatorio, infine, si propone di fornire dati, informazioni, interpretazioni ed approfondimenti statistici agli enti, nel quadro di una fattiva collaborazione.
Redazione Irno24 19/12/2021
In Campania sono vietate feste in sale da ballo e discoteche
Sarà pubblicata in giornata l’ordinanza n. 28 a firma del Presidente Vincenzo De Luca, che contiene ulteriori misure di contenimento del contagio da Covid-19. Se ne anticipano i contenuti: Fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, fermo restando l’obbligo di rispetto delle disposizioni nazionali e regionali vigenti, su tutto il territorio regionale:
Con decorrenza immediata è fatto divieto di svolgimento di feste ed eventi consimili in sale da ballo, discoteche e locali assimilati. Resta consentito il solo svolgimento di pranzi e/o cene, nel rispetto dei protocolli vigenti, nonché di altri eventi esclusivamente in forma statica, con posti seduti e preassegnati e con obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento.
De Luca ha dichiarato: “In relazione alla crescita abnorme di contagi registrati nelle ultime tre settimane e segnalata dalle autorità sanitarie, con particolare incremento relativo alle fasce di età giovanili, si sono rese indispensabili misure di contenimento e di divieto di feste al chiuso – che continuano irresponsabilmente – con particolare riferimento a feste scolastiche, feste di laurea, di compleanno e simili.
Si ricorda inoltre che in Campania l’uso delle mascherine anche all’aperto - che viene introdotto in altre regioni - è rimasto obbligatorio per tutto l’anno, anche nei mesi estivi. Si sollecita un controllo, anche con sanzioni - che per ora è rimasto assolutamente inadeguato - da parte delle forze dell’ordine e delle polizie municipali”.
Redazione Irno24 27/11/2021
Variante Omicron in Campania, l'Istituto Superiore di Sanità conferma
Secondo quanto si apprende da fonti stampa, l'Istituto Superiore di Sanità ha confermato che è riconducibile alla variante "Omicron" la sequenza genomica (identificata al "Sacco" di Milano) del tampone positivo rilevato su un cittadino campano di rientro dall'Africa, e precisamente dal Mozambico.
L'uomo è vaccinato con doppia dose, attualmente ha pochi sintomi e le sue condizioni di salute non destano preoccupazioni, al pari dei suoi cinque contatti familiari, positivi anch'essi e in isolamento.