Nuove opportunità per imprese del Sud Italia con Sportello autoconsumo

L’iniziativa punta a favorire l’installazione di impianti da fonti rinnovabili nelle aree produttive

Salvatore Riela 22/04/2026 0

La transizione energetica entra in una nuova fase grazie all’attivazione di uno sportello dedicato agli impianti di autoconsumo per le imprese del Sud Italia. L’iniziativa, sostenuta da risorse pubbliche rilevanti, punta a favorire l’installazione di impianti da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaici, nelle aree produttive del Mezzogiorno. Si tratta di una misura strategica che consente alle aziende di ridurre i costi energetici e aumentare la propria autonomia, contribuendo allo stesso tempo agli obiettivi di sostenibilità ambientale.

Il programma mette a disposizione circa 262 milioni di euro destinati a progetti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Gli interventi finanziabili riguardano l’installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici, anche integrati con sistemi di accumulo per l’autoconsumo differito. Possono accedere alle agevolazioni imprese di tutte le dimensioni, purché operanti nelle regioni del Mezzogiorno. Gli impianti devono essere realizzati su edifici produttivi esistenti o su strutture a servizio delle attività aziendali, con l’obiettivo di favorire l’efficienza energetica.

Uno degli elementi più rilevanti riguarda la proroga dei termini per le domande. Inizialmente fissata per marzo 2026, la scadenza è stata posticipata al 3 luglio 2026, offrendo alle imprese un arco temporale più ampio per preparare la documentazione e presentare le istanze. Questa estensione è stata introdotta per favorire una maggiore partecipazione e consentire alle aziende di completare correttamente tutta la documentazione necessaria.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per il tessuto produttivo del Sud Italia. Grazie ai contributi, le imprese possono abbattere significativamente i costi iniziali degli investimenti in energia rinnovabile e ottenere benefici nel lungo periodo. Inoltre, l’energia prodotta in eccesso può essere immessa in rete, generando ulteriori benefici economici. Lo sportello per l’autoconsumo si inserisce nel quadro più ampio delle politiche energetiche nazionali ed europee, con l’obiettivo di accelerare la diffusione delle energie rinnovabili e sostenere lo sviluppo economico delle regioni meno sviluppate. In questo contesto, la proroga dei termini rappresenta una scelta strategica per garantire il pieno utilizzo delle risorse disponibili e massimizzare l’impatto degli investimenti.

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Valorizzare il lavoro, la resilienza e la capacità di generazioni di imprenditori che hanno fatto la storia economica del territorio. È l’obiettivo del "Premio Imprese Storiche Salernitane", l’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Salerno che avrà luogo venerdì 29 maggio, a partire dalle 17:00, presso il Salone Genovesi dell’Ente camerale (Via Roma, 29).

Il Premio nasce per dare un giusto riconoscimento a tutte quelle imprese - di qualsiasi forma giuridica e settore economico - che hanno mantenuto la propria attività continuativa nel medesimo settore merceologico per un periodo non inferiore a 80 anni. Aziende capaci di superare le sfide del tempo, i mutamenti dei mercati e le evoluzioni tecnologiche, preservando una sostanziale continuità con la propria radice originaria e un profondo legame con la comunità locale.

Il cuore dell’evento sarà dedicato a "La storia delle imprese e il racconto dei protagonisti", un viaggio a più voci condotto direttamente da chi, giorno dopo giorno, contribuisce alla crescita economica della provincia. Seguirà la consegna ufficiale dei premi alle imprese aventi diritto.

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Iannone: "Da CIPESS 100 mln per collegare metro Salerno all'aeroporto"

“Oggi, presso la Presidenza del Consiglio, ho partecipato alla seduta del CIPESS in rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tra le importanti deliberazioni rientra anche un finanziamento per 23 interventi proposti dal MIT, per un importo complessivo di oltre 154 milioni di euro. Con particolare soddisfazione rientrano anche 3 interventi che riguardano la Campania, uno di questi è il completamento della metropolitana di Salerno città per il collegamento dallo Stadio Arechi fino allo scalo aeroportuale, per un importo di 100 milioni".

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Polizia Postale Campania, il decalogo per acquistare online in sicurezza

Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania, Basilicata e Molise della Polizia Postale scende in campo per la protezione dalle potenziali truffe online in occasione degli acquisti dei regali di Natale. Ecco i dieci suggerimenti utili per comprare in rete con maggiore tranquillità.

1. Utilizzare software e browser completi ed aggiornati

Il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato all’ultima versione. Gli ultimi sistemi antivirus (gratuiti o a pagamento) danno protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare, perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.

2. Dare la preferenza a siti certificati o ufficiali

Quando un’offerta si presenta troppo conveniente rispetto all’effettivo prezzo di mercato, allora è meglio verificare le recensioni pubblicate da altri utenti attraverso un comune motore di ricerca. Potrebbe infatti trattarsi di un falso sito o rivelarsi una truffa. È consigliabile dare la preferenza a negozi online di grandi catene già note, perché oltre ad offrire sicurezza in termini di pagamento sono affidabili anche per quanto riguarda l’assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso. Nel caso di siti poco conosciuti, si può controllare la presenza di certificati di sicurezza che permettono di validare l’affidabilità del sito.

3. Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio

Prima di completare l’acquisto, verificare che sul sito siano presenti riferimenti quali un numero di Partiva IVA, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

4. Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti

Prima di passare all’acquisto del prodotto scelto, è buona norma leggere i “feedback” pubblicati dagli altri utenti online. Anche le informazioni sull’attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social, sono utilissime. Le “voci” su un sito truffaldino circolano velocemente online.

5. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online

Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le App ufficiali dei relativi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone, che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto.

6. Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili

Per completare una transazione d’acquisto, sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. Se un venditore chiede ulteriori dati, probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, PIN o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare. Al momento di concludere l’acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di “https” nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza nella trasmissione dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell’utente.

7. Non cadere nella rete del phishing e/o dello smishing

...ossia nella rete di quei truffatori che, attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e, sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali. L’indirizzo Internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.

8. Un annuncio ben strutturato è più affidabile

Leggi attentamente l’annuncio prima di rispondere: se ti sembra troppo breve, o fornisce poche informazioni, non esitare a chiederne altre al venditore. Chiedi più informazioni al venditore sull’oggetto che vuoi acquistare e, se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cerca in rete e scopri se sono state copiate da altri siti.

9. Non sempre... è sempre un buon affare

Diffida di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare: accertati che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato.

10. Non fidarsi

Dubita di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.

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