Svuota conti della zia disabile, nei guai "amministratore di sostegno" salernitano

I nipoti avevano scoperto che l'eredità lasciata era nulla

Redazione Irno24 09/04/2021 0

Su disposizione della Procura presso il Tribunale di Vallo della Lucania, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo d'urgenza, finalizzato alla confisca per equivalente, nei confronti dell'amministratore di sostegno (originario di Salerno) di una donna diversamente abile, indagato per essersi appropriato quasi per intero del patrimonio dell’assistita, gestito su delega del Giudice Tutelare.

Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia presentata dai nipoti della signora che, poco dopo la sua morte, hanno appreso con grande sorpresa che l'eredita lasciata era pressoché nulla. E' parsa subito una circostanza anomala, considerate le disponibilità finanziarie della zia, la quale difficilmente avrebbe potuto dissiparle, tenuto conto del modesto tenore di vita condotto. I sospetti si sono immediatamente concentrati sul cugino, che nel 2010 era stato nominato amministratore di sostegno della donna e da allora curava anche la gestione di tutti i suoi averi.

Nel corso degli approfondimenti investigativi, le Fiamme Gialie della Tenenza di Vallo della Lucania hanno esaminato i movimenti sui conti correnti della defunta, sui quali il nipote (F.M., classe '62) aveva piena delega ad operare. Sono stati così ricostruiti, dal 2010 al 2018, ripetuti prelevamenti e bonifici per importi notevoli, sempre a favore dell'uomo, senza apparenti giustificazioni e, soprattutto, senza darne alcuna comunicazione al Giudice Tutelare, verso il quale aveva invece l'obbligo di rendicontare tutte le operazioni inerenti l'amministrazione patrimoniale.

In particolare, nel 2011, gli investigatori hanno scoperto un bonifico di 90mila euro e due prelievi di 35 e 25mila euro eseguiti nell'arco di soli 3 mesi che non hanno trovato alcun riscontro nell'elenco delle spese dichiarate al Tribunale. Si tratta di denaro di cui l'indagato ha fatto perdere nel tempo qualsiasi traccia sui propri conti correnti e depositi intestati.

Al termine degli accertamenti finanziari, è stato quantificato in circa 380mila euro l’ammontare complessivo delle somme sottratte alla zia dal 59enne di Salerno, abusando del mandato ricevuto. Sulla scorta degli elementi indiziari raccolti, la Procura ha emesso quindi un decreto di sequestro preventivo, fino alla concerrenza del denaro impropriamente utilizzato. Allo stato, i militari hanno cautelato due immobili nel centro di Salerno, il cui valore attuale è stimato in circa 240mila euro. Il responsabile dovrà rispondere dell'accusa di "peculato", reato per il quale rischia una condanna fino a 10 anni e mezzo di reclusione.

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Redazione Irno24 17/07/2020

Altri lavori di messa in sicurezza della Provincia sulle strade salernitane

La Provincia di Salerno consegna altri lavori di messa in sicurezza. Questa volta sono previsti sulla SP 25-A a Salerno e sulla SP 132 a Pontecagnano Faiano. Gli importi sono rispettivamente di euro 31.697,51 e di euro 41.484,54.

“Il primo intervento – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – viene consegnato il 20 luglio. Sono “lavori di rifacimento della sovrastruttura stradale dissestata della SP 25-A, nei tratti ricadenti nel territorio del comune di Salerno, precisamente dal Km 0+000 al Km 1+800.

Il secondo intervento viene consegnato invece presumibilmente il 23 luglio. Sono lavori di pavimentazione stradale nei tratti maggiormente ammalorati della SP 132 ricadenti nel territorio del comune di Pontecagnano Faiano, precisamente dal Km 2+100 al Km 3+500. Intanto sulla SP 105 sono definitamente terminati i lavori di ripristino della carreggiata in massima sicurezza. Mancava solo la segnaletica che è stata completata nelle ultime ore. Si trattava di lavori di somma urgenza ricadenti nel comune di San Mango Piemonte a seguito di una frana”.

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Redazione Irno24 09/02/2021

Salerno, smantellata grande rete di spaccio attiva anche durante il lockdown

Gli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Salerno, coadiuvati da personale delle Squadre Mobili di Napoli e di altre Questure, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine, di unità cinofili e il supporto aereo di un elicottero della Polizia di Stato, all’alba di oggi, hanno eseguito, nelle province di Salerno e Napoli, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nei confronti di 45 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di un’associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti.

In particolare, lo sviluppo dell’attività d’indagine, condotta dalla Squadra Mobile, e coordinata dalla Procura di Salerno, ha posto in evidenza l’esistenza di compagini criminali ben organizzate, operanti nel capoluogo, capaci di riversare massicciamente, in modo costante e sistematico, sostanze stupefacenti in diversi quartieri della città e dei comuni limitrofi, disvelando nel contempo le illecite attività connesse all’acquisto, trasporto, detenzione, lavorazione, confezionamento, vendita e cessione di cocaina, hashish, crack e marijuana.

Le attività info-investigative, anche mediante intercettazioni telefoniche e telematiche e con l’installazione di telecamere in appositi siti, hanno permesso di disvelare l’intera filiera del traffico di stupefacenti, a partire dai pusher fino ad arrivare ai rifornitori del narcotico, e identificare i maggiori promotori dell’organizzazione criminale in Luca Franceschelli e Fabio Salzano che, con i loro sodali, hanno rappresentato sul territorio uno dei più forti e stabili canali di approvvigionamento di stupefacenti di diverso tipo.

Nel corso delle indagini sono state tratte in arresto 7 persone in flagranza di reato con contestuale sequestro di diverse tipologie di stupefacenti, denaro (oltre 10mila euro), armi e munizioni.

I componenti del sodalizio, durante le conversazioni telefoniche intercettate, hanno adoperato sempre un linguaggio criptico ed utilizzato forme di comunicazioni implicite previamente concordate per evitare di esplicitare il reale oggetto dei loro colloqui. La combinazione degli elementi raccolti ha consentito di ritenere per tutti gli indagati la grave piattaforma indiziaria come descritta dal PM nella domanda cautelare consentendo al G.I.P. presso il Tribunale di Salerno di emettere la misura cautelare nei confronti, in tutto, di 45 persone.

Nel corso dell’esecuzione delle attività odierne, in seguito a perquisizioni domiciliari, gli agenti hanno anche rinvenuto sostanza stupefacente del tipo hashish, una pistola a tamburo e denaro in contanti, probabile provento dell’attività illecita, per una somma di circa settecentomila euro.

NOTA STAMPA POLIZIA DI STATO

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Redazione Irno24 25/06/2025

Salerno, potenziamento servizi di vigilanza nel periodo estivo

È stato messo a punto stamane in Prefettura, a Salerno, nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il piano di impiego del potenziamento dei servizi di vigilanza estiva. Il Ministero dell’Interno ha assegnato alla provincia di Salerno 94 unità, che verranno distribuite nel periodo che va dal 1° luglio al 1° settembre.

Gli operatori di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza andranno a rinforzare prioritariamente i servizi di vigilanza delle più attrattive località turistiche, per garantire maggiori controlli e sicurezza sul territorio in vista dell’atteso picco di presenza di vacanzieri. Inoltre, sono stati ulteriormente intensificati i servizi di controllo coordinato nel capoluogo, soprattutto nelle zone dove si sono registrati recenti episodi di furti.

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