Tassa imbarco Salerno, Confesercenti: "Rafforzare servizi turistici"
"Le pubbliche amministrazioni attuano delle scelte, poi vi è la necessità di un confronto costruttivo"
Redazione Irno24 09/04/2024 0
Tiene banco da qualche giorno la delibera di giunta comunale da parte del Comune di Salerno per l'istituzione della tassa di imbarco, un nuovo "balzello" per chi sceglie di partire via mare da Salerno alla scoperta delle meravigliose costiere provinciali; balzello che si aggiunge alla tassa di soggiorno, per la quale già qualcuno storce il naso, richiamando il rischio di una perdita di appeal dei servizi di trasporto via mare.
La questione è affrontata anche da Confesercenti Salerno: "Ci auguriamo - dichiara il presidente, Raffaele Esposito - che i proventi che escono dalle tasche degli ospiti che si imbarcano da Salerno, e più in generale di tutti i turisti che scelgono la nostra meravigliosa provincia, vadano a migliorare e riqualificare i servizi loro dedicati (trasporti, segnaletica, servizi digitali, servizi di mobilità dolce), oltre che decoro urbano e verde pubblico, ma anche informazioni cittadine e territoriali per godere appieno delle infinite meraviglie culturali delle nostre città.
Tutto ciò dovrebbe essere programmato sentendo la parte datoriale rappresentativa, per "governare" la spesa di questi proventi, che potrebbero in parte essere utilizzati per azioni di marketing e promozione anche all'estero, vista l'imminente riapertura dell'aeroporto di Salerno. Le pubbliche amministrazioni attuano delle scelte, ma poi vi è la necessità di un confronto costruttivo ed inclusivo, al quale la nostra organizzazione non si sottrarrà mai per la tutela delle categorie che rappresentiamo in ordine ai settori turistici e commerciali.
Anche l'idea di itinerari culturali e legati alla ristorazione di qualità, allo shopping autentico ed all'artigianato originale possono essere ricompresi e studiati mediante questo nuovo gettito nelle disponibilità comunali, oltre a tutta una serie di attenzioni alla risorsa mare. Bisogna lavorare affinché l’ospite ed il residente possano avere la percezione di un'adeguata attenzione ai servizi turistici essenziali; soltanto in questo modo si farà un servizio, contribuendo alla crescita cittadina anche come destinazione".
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 14/09/2023
CIA e Consiglio Regionale siglano patto per rilanciare aree interne Campania
“Oggi in commissione Aree interne abbiamo approvato il protocollo d'intesa con la Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) Campania. Il documento nasce dalla consapevolezza che la sinergia tra istituzioni e associazioni può rafforzare notevolmente i nostri sforzi per favorire lo sviluppo delle aree interne della nostra regione. Con la firma di questo protocollo, ci impegniamo a promuovere progetti che rafforzino il tessuto sociale ed economico delle nostre comunità, con un focus particolare sulla rinascita delle filiere produttive locali.
Vogliamo favorire il rilancio economico e sociale del territorio e consentire nuove forme di occupazione per i giovani residenti, attraverso l’insediamento di nuove attività produttive, riducendo, così, il rischio di marginalizzazione e di declino demografico”. A dirlo è il presidente della commissione speciale Aree interne, Michele Cammarano, a margine dell’approvazione del protocollo d’intesa con CIA Campania.
“In qualità di presidente di CIA Campania – afferma Raffaele Amore - non posso fare a meno di esprimere con fierezza la soddisfazione per il riconoscimento, da parte della Commissione speciale Aree Interne del Consiglio Regionale, della mission della nostra organizzazione in queste aree così preziose del Paese e della nostra regione, e al tempo stesso così delicate, oggetto negli ultimi anni di uno spopolamento deteriore, che ne penalizza ruolo economico e funzione sociale.
CIA persegue il duplice obiettivo di migliorare la quantità e qualità dei servizi di istruzione, salute, mobilità (e quindi di “cittadinanza”) e di promuovere progetti di sviluppo che valorizzino il patrimonio naturale e culturale delle aree interne della Campania, puntando sulla rinascita delle filiere produttive locali e sulla promozione di nuove filiere, per favorire l’accesso al “mercato” ed animare i borghi rurali per uno sviluppo diverso di turismo sostenibile”.
Redazione Irno24 07/03/2022
Balneari, rottura trattative: Fiba Campania in piazza a Roma il 10 Marzo
Si preannuncia un marzo tribolato per il settore della balneazione nazionale; gli attuali imprenditori, dopo la rottura al tavolo delle trattative governative, hanno annunciato una massiccia azione di protesta di piazza per il 10 Marzo. "Sarà una iniziativa importante - spiegano i vertici dei sindacati organizzatori, FIBA Confesercenti e SIB Confcommercio - alla quale gli operatori del turismo balneare non potranno sottrarsi, visto che la mano tesa al governo e le ragioni per la tutela di tutti sono state disattese da azioni preordinate che non hanno nulla a che vedere con la sana concertazione e con il dialogo costruttivo.
L’emendamento che ha fatto saltare il 'banco', nonostante le proposizioni e l'attenzione che si stava e si continua a dedicare al tema da parte delle organizzazioni sindacali, non tiene conto di un periodo temporale più ampio per rientrare dalla crisi economica mondiale, che forse sfugge a qualche euroburocrate, e soprattutto vede stralciato il discorso relativo al valore commerciale delle imprese balneari, che potrebbero essere le uniche aziende al mondo prive di una certificazione del proprio valore economico, una contraddizione in termini davvero assurda ed inaccettabile".
"FIBA Campania - dichiara il presidente regionale FIBA Confesercenti, Raffaele Esposito - unitamente ai colleghi del SIB sarà presente in maniera compatta all'iniziativa; dalla Campania con mezzi propri tanti colleghi si riverseranno nella capitale, ed in più numerosi pullman organizzati dalla nostra rete andranno a manifestare il forte dissenso a questa maniera di fare politica; azioni non concertate e spesso disattese che potrebbero pregiudicare il futuro di migliaia di lavoratori e relative famiglie".
Redazione Irno24 29/07/2021
Delegazione angolana a Palazzo Sant'Agostino per parlare di sviluppo e investimenti
Si è tenuto a Palazzo Sant’Agostino l’incontro con la delegazione dell’Angola guidata dal Segretario di Stato alla pesca Esperança Maria Francisco Eduardo da Costa e dall’Ambasciatrice in Italia Maria De Fatima Domingas Jardim.
Hanno accolto e salutato la delegazione il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l’International Legal Advisor Giuseppe La Sala e il Presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale Alfredo Carmine Cestari, che ha collaborato alla realizzazione dell’appuntamento.
“Salerno e la sua provincia – dichiara Strianese – sono un importante hub di interscambio fra Europa e Africa. Confronto e collaborazioni con realtà economiche, sociali e culturali diverse sono fondamentali per noi e le nostre imprese. Soprattutto ora che è necessario ripartire e creare sviluppo, è bene cogliere in pieno le possibilità offerte dall’internazionalizzazione. Il mercato angolano può essere un ottimo sbocco economico.
L’Angola è un paese ricco di risorse e si configura come una rilevante destinazione di investimenti soprattutto nei settori della pesca, dell’agricoltura e dell’edilizia. In particolare oggi il Paese sta vivendo il momento più florido della sua storia, la guerra ormai è solo un ricordo del passato visto che è stato avviato un processo di ricostruzione che ha consentito una valida riorganizzazione in tutti i settori. L’Angola è un luogo più dinamico e sicuro, stabile sia politicamente che economicamente e presenta un grande potenziale di sviluppo”.