Tutela patrimonio vegetale, la Regione Campania partecipa a "Planta"
Non solo una mostra ma un vero e proprio spazio di incontro tra cittadini, esperti e istituzioni
Salvatore Riela 29/04/2026 0
Dal 1° al 3 maggio 2026, l’Orto Botanico di Napoli ospita "Planta 2026", una manifestazione che mette al centro il mondo delle piante, del giardinaggio e della biodiversità. Non si tratta soltanto di una mostra-mercato per appassionati, ma di un vero e proprio spazio di incontro tra cittadini, esperti e istituzioni, pensato per diffondere conoscenze e buone pratiche legate alla tutela del patrimonio vegetale.
All’interno di questo contesto, la Regione Campania partecipa attivamente attraverso il proprio Servizio Fitosanitario, sottolineando il ruolo fondamentale che la salute delle piante riveste per l’ambiente, l’agricoltura e la qualità della vita. “La nostra partecipazione a Planta 2026 - ha osservato l’assessora all’agricoltura, Maria Carmela Serluca - sarà una possibilità per diffondere nella popolazione l’importanza che si cela dietro la cura dell’ambiente in cui si vive. Sarà un incontro a cui potranno prendere parte anche studenti, ricercatori e appassionati, in cui si potrà toccare con mano il patrimonio vegetale di cui dispone il territorio campano.
Il Servizio Fitosanitario Regionale è l’Ente responsabile del controllo e della protezione delle piante da malattie e organismi nocivi. La sua presenza a Planta 2026 ha un obiettivo chiaro: avvicinare il pubblico ad un tema spesso considerato tecnico e circoscritto a se stesso, ma che in realtà riguarda tutti. Durante la manifestazione, i visitatori possono partecipare a incontri informativi, confrontarsi con esperti e scoprire quali sono le principali minacce per le colture e per gli ecosistemi naturali. Tra queste, un’attenzione particolare è rivolta agli organismi invasivi, come insetti e patogeni provenienti da altri Paesi, che possono causare danni anche gravi alle piante.
Planta 2026 rappresenta anche un’occasione per rafforzare il dialogo tra istituzioni e mondo scientifico. Università e centri di ricerca collaborano con la Regione per fornire informazioni aggiornate e basate su evidenze scientifiche, contribuendo a costruire una cultura della prevenzione più solida ed efficace. Difatti, alla fiera verranno ospitati i ricercatori che rappresenteranno il dipartimento di agraria di diversi atenei campani. Questo approccio integrato consente di affrontare le sfide legate alla tutela del patrimonio vegetale in modo più coordinato, mettendo insieme competenze diverse e promuovendo soluzioni innovative di giovani botanici.
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Redazione Irno24 07/12/2023
Asl Salerno, in fase conclusiva le procedure di acquisto di nuove attrezzature
Si stanno concludendo in questi giorni le procedure di acquisto degli ulteriori investimenti programmati dall’Asl Salerno con risorse POR Campania FESR 2014-2020. Dopo il robot DaVinci e i nuovi dispositivi per la diagnosi precoce e monitoraggio dell’osteoporosi, l’Asl Salerno sta per distribuire nuove attrezzature che vanno ad implementare la dotazione aziendale, innovando e aggiornando i dispositivi per i professionisti aziendali, con standard d’equità distributiva per tutte le Strutture dell’Asl Salerno.
Con l’obiettivo di migliorare il comfort degli assistiti e l’umanizzazione delle cure, l’Asl, tramite le Strutture aziendali dell’Acquisizione Beni e Servizi e dell’Ingegneria Clinica, ha perfezionato la procedura d’acquisto di 20 ecografi, di cui 1 di altissima fascia urologia.
A completare gli investimenti, l’Azienda sta per collaudare all’utilizzo 54 nuovi ventilatori polmonari per le terapie intensive e sub intensive dei presidi provinciali. Attenzione anche alla branca oculistica, con l’acquisizione di 19 apparecchiature oculistiche per diagnostica di secondo livello, tra cui un laser chirurgico per chirurgia cornea e cataratta di ultima generazione.
Redazione Irno24 22/08/2024
ASL Salerno, via ai concorsi per il personale infermieristico e assistenziale
L’ASL Salerno, con quattro provvedimenti approvati nella giornata di oggi, dà avvio ai concorsi per le figure assistenziali. Sono 200 i posti a tempo indeterminato per gli infermieri, 200 per operatori sociosanitari, 10 per i fisioterapisti. Approvato anche il concorso per l’assunzione di 10 psicologi da inserire nella dotazione organica dell’Azienda a tempo indeterminato. Una serie di concorsi importanti, attesi da decenni, che hanno l’obiettivo di porre un freno alle carenze d’organico e concretizzare la riqualificazione e il ringiovanimento della dotazione organica.
Ulteriore novità è quella della configurazione del personale per l’assistenza territoriale e per le nuove strutture distrettuali degli Ospedali e delle Case della Comunità e Centrali Operative Territoriali. Per gli infermieri, atteso un numero importante della nuova e innovativa figura professionale prevista dal DM 77. Saranno 50 gli IFoC (Infermieri di Famiglia e di Comunità) a cui è richiesto il titolo specifico del master di I livello universitario in infermieristica di Famiglia e di Comunità e che saranno destinati alle nuove Strutture per l’assistenza territoriale. Anche per gli OSS, la metà dei posti messi a concorso sarà destinata alle Strutture territoriali aziendali.
Pubblicato anche il concorso per assumere 10 professionisti sanitari della riabilitazione (fisioterapisti), destinati ai servizi aziendali, che andranno a completare gli organici delle strutture dell’Asl Salerno. A questi si aggiunge un ulteriore bando di concorso pubblico, a tempo indeterminato, di 10 posti per dirigenti psicologi per le esigenze aziendali.
Tutte le informazioni e i bandi sono reperibili sul sito aslsalerno.it
Redazione Irno24 04/10/2025
"CreaMed", il Gal Colline Salernitane spinge su educazione alimentare
Mercoledì 8 ottobre 2025, presso la sede del GAL Colline Salernitane, in via Valentino Fortunato a Giffoni Valle Piana, si terrà il convegno dal titolo “Dall’Educazione Alimentare alla Qualità dell’Ecosistema Locale”, organizzato nell’ambito del progetto di Cooperazione Transnazionale CREA MED – Dieta Mediterranea e Resilienza.
Un momento di confronto e sensibilizzazione su temi legati alla sana alimentazione, all’ambiente e alla valorizzazione dei prodotti locali. I lavori saranno introdotti e coordinati dal Direttore del GAL Colline Salernitane e Responsabile Cooperazione, Eligio Troisi.
In apertura è prevista la proiezione di un report audiovisivo del progetto CREA MED, a testimonianza del lungo e concreto ed articolato programma di seminari svolti con le scuole del territorio, l’ASL di Salerno (Dipartimento di prevenzione della Salute), l’Università di Salerno e professionisti esperti in nutrizione.