Uil Fpl: "Casi sospetti di Covid alla sede Asl di Via Nizza a Salerno"

Appello ai manager per sanificazione e tracciamento

Redazione Irno24 28/10/2020 0

Emergenza Covid presso la sede dell'Asl Salerno. La denuncia arriva da Lorenzo Conte della Uil Fpl Salerno. "Siamo venuti a conoscenza che ci sono stati due casi sospetti di Covid-19 all'interno della sede Asl di via Nizza, a Salerno, e per questo motivo siamo preoccupati per i lavoratori svolgono il proprio servizio.

Tenuto conto dell'attuale fase di recrudescenza e dei casi di positività tra i lavoratori, abbiamo chiesto al direttore generale la sanificazione di tutti gli uffici di via Nizza e, nel contempo, se sia stato eseguito il dovuto tracciamento sui contatti delle persone positive al Covid-19. Inoltre, si richiede di effettuare il tampone con metodiche di biologia molecolare che permettono la ricerca dell'Rna virale a tutti i dipendenti".

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Redazione Irno24 03/07/2020

Nel salernitano 86 denunciati per indebita percezione del reddito di cittadinanza

Nel corso del primo semestre del corrente anno, compreso l’intero periodo di emergenza sanitaria Covid-19, le Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno condotto una capillare attività d’indagine sulla verifica dei requisiti previsti per la concessione del reddito di cittadinanza, al termine della quale è stato accertato che su di un campione esaminato di oltre 2000 cittadini percettori del sussidio, 86 non ne avevano diritto.

In particolare, attraverso l’esame incrociato dei dati documentali e delle informazioni acquisite nel corso di specifici servizi di controllo del territorio con quelli forniti dai Comuni di residenza, sono state comprovate numerose irregolarità nelle procedure di dichiarazione del possesso dei requisiti soggettivi ed econometrici.

Tra le principali anomalie, quelle riferite ai seguenti soggetti: destinatari di misura cautelare personale; condannati con sentenza definitiva per reati per i quali è prevista la decadenza del reddito; detenuti e ricoverati in strutture a carico dello Stato; cittadini stranieri sprovvisti dei requisiti.

Numerose sono state le false attestazioni che hanno riguardato difformità circa l’indicazione della reale residenza, ossia di persone che l’hanno indicata presso un Comune diverso, al fine di omettere all’interno della prevista dichiarazione che i familiari percepivano altro reddito. Così come il caso di un giovane che aveva modificato fittiziamente l’indirizzo di residenza presso un’abitazione diversa, rivelatasi poi essere un esercizio commerciale adibito a “pescheria”.

L’attività investigativa ha permesso d’interrompere l’indebita percezione del beneficio, oltre che ad un detenuto, anche a soggetti appartenenti alla criminalità organizzata: in un caso è stato infatti accertato che destinatario del reddito di cittadinanza è risultato essere un uomo condannato per “associazione di tipo mafioso”, per aver fatto parte di un sodalizio criminale operante nella piana del sele, già sottoposto alla misura di sicurezza della “libertà vigilata”.

Sono state riscontrate irregolarità anche nei confronti di 19 cittadini stranieri che hanno beneficiato del reddito, sebbene non residenti sul territorio nazionale da almeno 10 anni, gli ultimi 2 dei quali avrebbero dovuto essere continuativi. Gli esiti delle attività sono stati quindi segnalati all’Autorità giudiziaria competente ed agli Uffici territoriali dell’Inps per l’interruzione dell’elargizione del sussidio e la ripetizione delle somme indebitamente percepite, che hanno prodotto un danno erariale di oltre 350.000 €.

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Redazione Irno24 04/02/2021

Arrestati due spacciatori a Mariconda, uno di loro percepiva il RdC

Ieri notte, a Salerno, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno individuato un'auto sospetta in Via Asiago, quartiere Mariconda. L'attenzione dei militari è stata attirata dal fatto che l'auto, ad un tratto, ha accelerato l'andatura, evidentemente perchè i due occupanti avevano notato la pattuglia.

Una volta bloccata l'auto, i Carabinieri hanno perquisito il 20enne P.A. e il 18enne M.C., entrambi salernitani, rinvenendo alcuni grammi di hashish. Il controllo è stato esteso alle abitazioni, dove i militari hanno recuperato altro hashish, 3mila euro in contanti e materiale per la pesatura e il confezionamento. I giovani sono finiti ai domiciliari, per P.A. inoltre è stata inoltre irrogata ordinanza di sospensione del Reddito di Cittadinanza.

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Redazione Irno24 25/02/2021

NAS Salerno scopre piscina termale utilizzata per scopi ludici

I Carabinieri del NAS di Salerno, nell’ambito delle verifiche delle misure di prevenzione alla diffusione del Covid-19, hanno proceduto ad un’attività ispettiva di un centro termale del circondario appurando che la piscina annessa alla struttura alberghiera era aperta e frequentata dagli avventori dell’hotel per scopi ludici e non terapeutici, nonostante i divieti imposti dalla normativa.

I militari hanno contestato la sanzione ammnistrativa di euro 400 e la misura accessoria della chiusura temporanea di 5 giorni. Il valore del provvedimento emesso ammonta a circa 60mila euro. Il responsabile è stato segnalato alla Prefettura di Salerno per i provvedimenti di competenza.

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