Virtus Arechi Salerno nel girone D del campionato di B 22-23
Ieri la Federazione ha diramato i raggruppamenti per la prossima stagione
Redazione Irno24 16/07/2022 0
Ieri pomeriggio, la Federazione Italiana Pallacanestro ha diramato i gironi della stagione 2022-23 di Serie B; la Virtus Arechi Salerno, come da tradizione, è stata inserita nel raggruppamento D. Queste le squadre:
Del.Fes Avellino, Nuova Cestistica Lions Bisceglie, AG Sport Caserta, Virtus TSB 2012 Cassino, Basket Corato, Action Now 2019 Monopoli, Pescara Bk 2.0, Virtus Pozzuoli, Luiss Roma, Pallacanestro Roseto, Pallacanestro RuvoDiPuglia, Pall. Trinità Sala Consilina, Virtus Arechi Salerno, Pall. Partenope Sant'Antimo, CJ Basket Taranto, Teramo a Spicchi 2K20.
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Il cuore non basta alla Virtus Arechi, all'overtime la spunta Sant'Antimo
Una generosissima Virtus Arechi Salerno cede il passo alla Geko Psa Sant'Antimo, al termine di un derby davvero emozionante, deciso dopo un overtime che sorride ai padroni di casa (83-78 il risultato finale). Salerno approccia bene la contesa, rispondendo colpo su colpo agli attacchi degli azzurri e trovando con buona continuità la via del canestro, cortesia dei centri di Staselis ed Arnaldo.
Dall'altra parte, Sant'Antimo fa capire immediatamente le proprie intenzioni, coinvolgendo nel vivo delle operazioni Kamperidis e spingendo la transizione offensiva con i vari Gallo e Mennella (24-23 al decimo). Il secondo quarto di gioco vede gli ospiti prima continuare a battagliare, poi perdere intensità in fase di non possesso: la Geko è cinica e ne approfitta prontamente, piazzando un break significativo prima dell'intervallo lungo, che consegna persino il +17 partenopeo (52-35).
Alla ripresa delle ostilità la riscossa blaugrana non è scontata, invece Salerno inizia a macinare gioco partendo dalla qualità della propria difesa: Acunzo prende per mano i suoi su ambo i lati del campo, fornendo energia e qualità con il pallone tra le mani, al punto da diventare il top scorer della gara (chiuderà con 21 punti e 5 rimbalzi all'attivo). Il ritardo della Virtus si riduce ma la Geko è ancora una volta bravissima a non togliere le mani dal volante, affidandosi a Quarisa, autentico riferimento sotto le plance (70-57 al trentesimo).
L'ultimo quarto di gioco regala spettacolo ed emozioni forti: sale in cattedra la "vera" difesa di Salerno, Sant'Antimo scompare dal parquet e realizza appena cinque punti in dieci minuti; gli ospiti danno spettacolo e, partendo dalla fase di non possesso, massimizzano grazie alla transizione veloce di un inarrestabile Staselis (18 punti e 6 rimbalzi).
Ci crede eccome la Virtus, che va in apnea senza tuttavia rinunciare ad alzare la propria intensità difensiva e trovando, nel finale, il "gol" di Spizzichini dalla lunga distanza che vale la clamorosa parità a quota 75 ed il consequenziale insperato ma meritato overtime. Il supplementare vede le due squadre continuare a darsi battaglia, sebbene le energie siano in drastico calo: Salerno si ostina troppo alla ricerca della conclusione dalla distanza ed è sfortunata in alcune conclusioni in transizione dei suoi esterni.
Sant'Antimo, al contrario, fa quello che deve affidandosi alla qualità, all'esperienza e a tutto l'incredibile killer instinct del duo Kamperidis-Dri, i cui canestri condannano di fatto Salerno alla terza sconfitta stagionale. Finisce 83-78, a sorridere è la Geko Psa Sant'Antimo ma ancora tante ottime indicazione per una Virtus Arechi Salerno capace di non mollare mai e di competere fino all'ultimo istante, pur essendosi ritrovata spalle al muro al cospetto di un avversario di indubbio valore.