La Virtus Arechi è un rullo, battuta anche Forio

Bonaccorso è il miglior realizzatore del match con 21 punti

Redazione Irno24 07/12/2021 0

Non si ferma più la squadra di coach Di Lorenzo, anzi non si vuole più fermare. Contro una signora di grande carattere come Forio, la Virtus Arechi Salerno conquista la quinta vittoria consecutiva (89-79). Nonostante le pesanti assenze di Hadzic e Arienti, in avvio gli ospiti sembrano comunque averne di più dal punto di vista dell'intensità e della lucidità. Fino al 15', infatti, i blaugrana sono costretti a rincorrere, ma lo svantaggio non supera mai le sei lunghezze.

Il momento è il minuto tredici quando Forio, dopo un pesante 3/3 dal perimetro, si porta sul 20-26. Ma in questo preciso istante il derby cambia volto. Completamente. Coach Di Lorenzo richiama tutti in panchina e al rientro in campo ecco la vera Virtus, che in meno di sette minuti piazza di prepotenza un parziale di 20-7 (importanti le "bombe" di Cimminella e Mennella e il lavoro nel pitturato di Valentini) che vuol dire 40-33 dopo venti minuti.

Nello stesso lasso di tempo Grilli si carica di tre falli ed è costretto così a guardare dalla panchina gli ultimi tre minuti della prima frazione (per lui 13 punti dei 28 di squadra fino al 27'). Ma la pausa del numero sei biancorosso dura poco, di conseguenza anche il digiuno offensivo di squadra. Dall'inizio del terzo periodo all'inizio del quarto, Grilli è praticamente on fire, con tanto di 14 punti realizzati. Canestri che ogni volta permettono a Forio di ritornare in partita nonostante una Virtus capace in più circostanza di toccare il +12 (bene Valentini e Marini).

Ma in chiusura, mentre la difesa concede solo un punto a Grilli, nella metà campo offensiva il duo Bonaccorso-Cimminella chiude definitivamente la sfida, così la Virtus conquista la quarta vittoria in altrettanti derby fin qui disputati in campionato. Da domani, però, testa al turno infrasettimanale di mercoledì, con i blaugrana impegnati sul parquet di Torrenova.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 10/02/2020

La legge del PalaLongo, Virtus liquida Formia

Non si passa al PalaLongo: è questo il messaggio che la Virtus Arechi Salerno consegna agli archivi del campionato di Serie B Old Wild West in occasione del ventunesimo turno andato in scena nella struttura di Capriglia.

Un match condotto in scioltezza dal primo all'ultimo istante da parte dei blaugrana, protagonisti dell'ennesima sontuosa performance dal punto di vista difensivo, tanto da concedere appena cinquanta punti realizzati all'avversario di giornata, Meta Formia. Privi del proprio leader offensivo Longobardi, gli ospiti nulla possono contro lo strapotere messo in campo da Diomede e compagni, famelici su ogni pallone ed incredibili per concentrazione e compattezza.

Il dominio dei salernitani va in scena sin dal primo quarto di gioco, allorché le consegne di coach Benedetto vengono magistralmente eseguite: i "lunghi" di riferimento vengono messi nelle condizioni di sfruttare il proprio vantaggio fisico sotto le plance. Tortù risponde con una prova da MVP al ritrovato starting-five, Visnjic è un maestro quando si tratta di far valere fisicità, esperienza ed eleganza nei movimenti spalle a canestro.

Il primo break di 23-11 al decimo dice già molto sull'andamento di una sfida che diviene ancor più un monologo nel secondo quarto. Gli ospiti fanno tutto ciò che possono ed anche qualcosa in più, trovando in Botteghi e Gentili gli ultimi ad arrendersi ma Salerno non vuol saperne di abbassare i ritmi di un match che all'intervallo lungo è già quasi in ghiaccio (35-23).

La spallata definitiva arriva nel terzo quarto: sono 25 i punti messi a segno (a fronte dei 14 incassati) da una Virtus che non sbaglia più nulla con il pallone tra le mani, cortesia di una circolazione palla ottimale e dei centri messi a segno da un Ciribeni sempre più determinante. Alla sirena finale è 73-50, la Virtus fa un sol boccone di Formia e resta imbattuta in un 2020 iniziato in maniera eccezionale.

Leggi tutto

Redazione Irno24 26/01/2022

La Virtus Arechi cade in casa contro Ruvo, non basta il +14 del terzo quarto

Al termine di una gara molto piacevole, la Virtus Arechi Salerno perde il big match contro Ruvo di Puglia e perde anche l'imbattibilità casalinga (77-83 il finale). Al Pala Longo vanno in scena quaranta minuti di grande qualità, con i primi (e non solo) che vedono assoluto protagonista Markovic, che al 5', dopo due canestri consecutivi, obbliga coach Di Lorenzo a sfruttare la prima sospensione. Che serve, ed anche tanto.

Specie al capitano Valentini, che inizia a colpire da tutte le zone del campo, 6 punti uno dietro l'altro ed ecco che la Virtus conquista la prima parità (10-10). Poi ci pensa Marini, nonostante i centimetri importanti di Ruvo, a ribaltare il punteggio con un gioco da tre punti (13-12). Un vantaggio che Salerno farà aumentare grazie ad un ottimo secondo quarto: Rinaldi prima colpisce con due triple, Coltro poi mette insieme più di una giocata di alta scuola.

E così ecco spiegato il +7 all'intervallo lungo, che diventa +14 dopo appena tre minuti del secondo tempo (54-40). Ancora mattatore uno scatenato Valentini. Ma proprio nel momento migliore la luce, a sorpresa, si spegne in casa Virtus. Ruvo infatti, trascinata da Markovic, rientra dal timeout post massimo svantaggio e ribalta clamorosamente il punteggio con un parzialone di 6-21. In più qualche fischio non è per nulla amico dei padroni di casa.

Ma nonostante questo, la Virtus con il giovanissimo Caiazza ristabilisce la parità (60-60). Che dura, però, poco. Ruvo, infatti, gioca l'ultima frazione tenendo sempre la testa avanti e toccando anche le 8 lunghezze di vantaggio, ma con carattere la Virtus torna fino al -2 a 38” dal termine. Ma sfortunatamente non basta.

Leggi tutto

Redazione Irno24 12/09/2022

Virtus Arechi fuori dalla Supercoppa già al primo turno

Una Virtus Arechi Salerno incerottata è costretta a dover salutare la Supercoppa di Serie B già a trentaduesimi, al Pala Longo fa festa la neopromossa Sala Consilina (68-80). Coach Di Lorenzo deve fare a meno di Bottioni e Capocotta, a Rinaldi concede giusto qualche minuto dopo il precampionato saltato e durante la gara deve rinunciare prima a Beatrice e poi a Laquintana (tanto spazio per gli under Loïq e Peluso).

Problemi che all'inizio la Virtus riesce comunque a mascherare, specie con Moffa e Zucca che colpiscono subito dal perimetro, spingendo la squadra sull'11-2, che successivamente diventa 16-6 con la tripla di Beatrice. Ma proprio le conclusioni dal perimetro, così come i tiri liberi, iniziano con il passare dei minuti a diventare un problema per i blaugrana, che al 14' devono iniziare a fare i conti anche con Misolic (suo il canestro del 28-29).

Dopo l'antipasto messo in mostra nel primo tempo, nella ripresa il capitano ospite sale ulteriormente di giri, spingendo i suoi fino al 40-50. Ma la Virtus ha ancora la forza di rispondere, due giochi da tre punti di Donadoni e Laquintana ed ecco che tutto torna in discussione. Ma per poco. Sul finire di terzo quarto, infatti, gli ospiti scappano nuovamente via e, nonostante l'uscita per falli di Misolic al 35', riescono a gestire senza affanni gli ultimi minuti, conquistando la qualificazione ai sedicesimi della Supercoppa.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...