A Salerno l'installazione di fototrappole contro l'abbandono dei rifiuti

Approvato dalla Giunta il progetto su proposta dell'assessore Natella

Massimiliano Natella

Redazione Irno24 13/07/2023 0

"La giunta comunale di Salerno, in data 11 Luglio, ha approvato, su mia proposta, il progetto per l’installazione delle fototrappole sul territorio comunale. L’iniziativa è partita nel 2022, con l’avvio delle procedure che hanno portato all’approvazione di un nuovo regolamento, già deliberato nello scorso consiglio, ed alla redazione di un disciplinare per l’organizzazione del servizio.

Il progetto sarà sperimentale per 12 mesi e prevede il diretto coinvolgimento di Salerno Pulita. Le installazioni, coordinate dal settore ambiente, partiranno fin da subito, con la supervisione tecnica del Settore Sistemi Informativi e l’ausilio del corpo ambientale del Comando di Polizia Municipale. Gli impianti saranno mobili e potranno essere collocati a seconda delle criticità riscontrate sul territorio comunale". Lo scrive sui social l'assessore all'ambiente, Massimiliano Natella.

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Redazione Irno24 03/02/2022

"Mal'aria" 2022 in Campania, il 99% dei comuni non rispetta i valori OMS

In Campania l’emergenza smog resta un problema cronico. Il 2021 è stato un anno nero, non solo per via della pandemia, ma anche e soprattutto per la qualità d’aria. A scattare la fotografia è il nuovo report di Legambiente “Mal’aria”, realizzato nell’ambito della campagna Clean Cities, in cui si fa il bilancio sulla qualità dell’aria in città confrontando il valore medio annuale di PM10, PM2.5 e NO2 con i parametri suggeriti dall’OMS.

Il 99% dei comuni campani analizzati, presenti nei bollettini quotidiani del rilevamento inquinamento atmosferico dell’Arpac, non è riuscito a rispettare tutti e tre i valori limite suggeriti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ossia una media annuale di 15 microgrammi per metro cubo per il PM10, una media di 5 per il PM2.5 e 10 per l’NO2.

Smog e polveri sottili alle stelle nelle città capoluogo. Per il PM10 è Avellino che fa registrare nel 2020 il maggior numero di sforamenti annui (ben 51 µg/mc per la centralina Avellino - Scuola Alighieri) ed è, inoltre, la città che presenta una media annua di PM10 più alta. Per arrivare ai limiti stabiliti dall’OMS deve operare una riduzione del 49% della quantità ad oggi rilevata. Seguono poi Napoli e Caserta, con una riduzione necessaria di PM10 del 45 e 44% e infine Salerno e Benevento, rispettivamente con il 41% e 40%.

Per quanto riguarda il PM2.5 sono Napoli e Avellino le città in cui si misurano livelli medi annui più alti. Per raggiungere il valore consigliato dall’OMS, che è di 5 µg/mc, è necessario per entrambe le città una riduzione del 69%. Segue Benevento, che dovrebbe ridurre le concentrazioni del 67% e, infine, Caserta e Salerno con il 57%. Per NO2 sono Napoli e Salerno le città con i livelli di concentrazione più alti e che richiedono quindi i maggiori interventi di riduzione e rispettivamente pari al 69% e 50%. Seguono Caserta (46%) Avellino e Benevento (39%).

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Redazione Irno24 28/05/2022

Verifiche a tappeto di Salerno Pulita, multe salate per chi abbandona rifiuti

Da ieri sera è partito un nuovo servizio di controllo del territorio di Salerno Pulita, in collaborazione con il corpo della Polizia Municipale. Verifiche a tappeto e verbali salatissimi per chi, in pieno centro cittadino, abbandona rifiuti di ogni tipo.

"Ogni fine settimana dalle 19 alle 22 - fa sapere Salerno Pulita - controlleremo tutti i sacchetti abbandonati, risalendo ai responsabili e sanzionandoli. È il momento di usare il pugno forte contro chi non rispetta le regole. La stragrande parte dei salernitani - precisa la società - effettua correttamente la differenziata.

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Redazione Irno24 06/09/2021

Nate le piccole tartarughe a Salerno, il Sindaco ringrazia i volontari

Schiuso il nido di tartarughe Caretta Caretta a Salerno. In piena città - scrivono i volontari dell'associazione "Tartarughe Marine in Campania - si è rinnovato il miracolo della vita. Tutta la città ha seguito con trepidazione l'evento. Di notte le onde erano troppo forti e avrebbero sbattuto le piccole contro gli scogli quindi sono state accompagnate in mare all'alba.

"Le nostre 'nuove concittadine' sono finalmente nate - commenta il Sindaco Napoli - è cominciata la loro vita in mare. Che meravigliosa emozione. È un evento rarissimo per gli arenili di una città. Grazie ai volontari che hanno vegliato sul nido".

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