A Salerno "Musica d'Artista" fino al 22 gennaio 2025, un ricco cartellone
Oren: "Spettacoli per tutti i gusti, che otterranno un grandissimo successo ed unanimi consensi"
Redazione Irno24 02/12/2024 0
Dal 29 novembre 2024, a Salerno, si terrà "Musica d’Artista", un ciclo di eventi organizzati dal Teatro Verdi (direzione artistica del maestro Daniel Oren, segretario artistico Antonio Marzullo): un calendario ricco di appuntamenti, che accompagnerà il pubblico fino al 22 gennaio 2025.
Il progetto rientra nelle operazioni programmate nell'ambito dell'accordo per la Coesione della Regione Campania di, cui alla DGR 616/2024. Infatti, l'evento è stato reso possibile grazie ad un finanziamento della Regione Campania al Comune di Salerno (Teatro Verdi) per la realizzazione di un variegato calendario che riguarderà musical, concerti gospel, opera e tanto altro.
"Gli artisti prescelti - spiega Oren - sono molto apprezzati ed amati dal pubblico. Proporranno spettacoli di altissima qualità, in coerenza con la programmazione del Massimo Cittadino, da tempo aperto a fusion di generi e creatività, ed in sintonia con il gioioso periodo festivo. Il nuovo carnet di appuntamenti è assolutamente trasversale e luminoso, capace di far breccia nei cuori degli amanti del bel canto, negli estimatori della musica classica e anche nel cuore dei più giovani. Spettacoli per tutti i gusti, che otterranno un grandissimo successo ed unanimi consensi".
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 01/07/2021
"Canto è [R]Esistenza", dialogo con l'autore Magliacano all'Associazione Marea
Domenica 4 luglio, alle ore 19:00, a Salerno, l’associazione Marea (sede in Via Galdi) organizza l’evento “L’Arte di [R]Esistere”, in cui sarà presentata l’ultima fatica editoriale, “Canto è [R]Esistenza”, dello scrittore Gerardo Magliacano. Dialogheranno con l’autore Ciccio Ronca, presidente e fondatore dell’associazione "Voglio un mondo pulito" e l’artista McNenya, il quale interpreterà, in un live painting, la mission dei canti di (R)Esistenza.
L’autore, dalle pagine del libro, scaglia le sue filippiche contro mafiosi e imprenditori collusi che hanno ridotto il Bel Paese in ‘poderi’, in appezzamenti di terre dei fuochi; accusa, denuncia i mali pandemici del nostro tempo, mentre ha già definito figure salvifiche, ha già testato l’antidoto, l’antivirale.
L’idea di fondo, che ha sostenuto Magliacano nella stesura del testo, è quella di inaugurare un nuovo Risorgimento, partendo da alcune vite esemplari: dai Borsellino agli Impastato; da Falcone a Gratteri; dal Valore civile ai testimoni di Giustizia; dai giornalisti ammazzati a quelli sotto scorta.
Gerardo Magliacano è docente di Storia e Letteratura, ed esteta. Laureato in Lettere e Filosofia, ha insegnato e insegna discipline umanistiche. Nato e formatosi a Salerno, classe 1974, ha lavorato per più di un decennio in Lombardia, dove ha pubblicato le sue prime opere. Nel 2014 si è trasferito in Campania, per portare avanti le sue attività di studioso e di docente, e l’impegno nella tutela del territorio.
Redazione Irno24 15/11/2022
Partita l'edizione 2023 del concorso letterario "Racconti campani"
La casa editrice indipendente Historica Edizioni (www.historicaedizioni.com) indice l'edizione 2023 del concorso letterario “Racconti campani”. La partecipazione è gratuita ed è rivolta a tutte le persone, italiane o straniere, nate, residenti o domiciliate nella regione Campania.
L’oggetto del concorso riguarda esclusivamente la sezione narrativa. Gli autori intenzionati a partecipare dovranno inviare racconti inediti e redatti in lingua italiana. Possono partecipare testi già premiati in altri concorsi, purché sempre inediti e redatti in lingua italiana.
Gli elaborati dovranno essere inoltrati entro e non oltre il 10 Gennaio 2023 in formato Word, con nome, cognome, numero di telefono e nome del concorso, a racconticampani@gmail.com. I racconti vincitori saranno pubblicati da Historica Edizioni in un libro che sarà disponibile nelle librerie campane (con distribuzione Libro.co), sul sito di Historica, nelle principali fiere della piccola e media editoria cui parteciperà l’editore, e sui principali book-stores online.
Redazione Irno24 07/08/2026
Falaut Campus a Salerno con centinaia di artisti, nel 2027 mega concerto
Il Falaut Campus (arrivato alla XV edizione) è al giro di boa e si appresta alla conclusione, ma l’organizzazione Afi/Falaut del M° Salvatore Lombardi (direttore artistico e fondatore dell’evento) e il Convitto Nazionale “T. Tasso” di Salerno, diretto dal rettore Claudio Naddeo, hanno già proiettato nel 2027 future collaborazioni tra concertoni, masterclass e una partnership da consolidare.
Proprio durante il Falaut Campus – progetto che vede l’arrivo a Salerno di centinaia di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo – Naddeo ha lanciato alcune anteprime. "Ci auguriamo di poter proseguire questa proficua collaborazione, poiché l'intento che ha guidato la mia dirigenza in questi anni è sempre stato quello di rendere il Convitto un autentico presidio culturale nel cuore del centro storico di Salerno. Questa iniziativa, alla quale il Consiglio di Amministrazione ha aderito con la massima celerità, rappresenta un onore per l'intera città. Posso inoltre anticipare che, a ultimazione dei lavori attualmente in corso, si renderanno disponibili ulteriori spazi da destinare a questo scopo.
Il Convitto sarà sempre più Hub culturale in previsione di diverse attività. "Ricordiamo che la struttura ospita tutti i gradi di scuola, e, per il II ciclo, il liceo classico europeo e 6 indirizzi professionali. Questo ci dà la possibilità di spaziare su una formazione completa, ultimamente incentrata sull'intelligenza artificiale. Per la collaborazione con il Falaut Campus si creano i presupposti per avviare l'altro mio intento, quello di consolidare anche una formazione musicale. Infatti, se la formazione sportiva è già nostra tradizione, e, da presidente nazionale di tutti i Convitti d'Italia, mi piace ricordare le Convittiadi, investiremo molto sulla formazione musicale per i nostri giovani".
Per il prossimo anno, Naddeo lancia una seconda anticipazione riguardante il Falaut Campus: "Il mega concerto è certamente l'obiettivo che potremmo realizzare. Vista la bellezza della location, una volta ultimati i lavori, credo potrà nascere un grande progetto: ospitare musicisti di altissimo profilo, provenienti da tutte le parti del mondo, e far sì che la musica si diffonda all'aperto, superando le mura del Convitto per raggiungere ed essere condivisa anche da chi non può essere fisicamente presente. Del resto, è un'emozione che viviamo già in questi giorni, sentendo il Convitto risuonare di tanti strumenti ed esecuzioni: una musica che si respira nell'aria e che desideriamo continuare a donare all'intera città".
Il Campus in questi giorni ha offerto al pubblico due sessioni di concerti, alle 12:00 all’Auditorium “Convitto Nazionale” e alle 21:15 all’Arco Catalano. Le giornate hanno visto protagonisti circa 200 artisti da ogni parte del mondo (Bosnia ed Erzegovina, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Taiwan, Turchia, Serbia) e maestri come Aldo Baerten, Janos Balint, Evcil Bulent, Mario Pio Ferrante, Dejan Gavric, Sehyun Kim, Francesco Loi, Salvatore Lombardi, Andrea Manco, Salvatore Vella, Hyunim Yoon; per gli archi Gennaro Cardaropoli (violino) e Raffaella Cardaropoli (violoncello); docenti e solisti ospiti: Philipp Jundt, Iza Stih (Vincitrice Cat. B Concorso Gazzelloni 2025), Sofija Milenkovic (Vincitrice Cat. B Concorso Gariboldi 2026), Alessandra Orlando, Carmine Luigi Amabile, Klarissza Ivancsik; Jiwon Kwon (composizione); i pianisti Amedeo Salvato e Raffaele Maisano.