Altri spari a Salerno, ferito 52enne alla frazione Matierno
L'uomo è stato sottoposto ad intervento, non gravi le sue condizioni
Redazione Irno24 19/04/2023 0
Di nuovo spari nelle zone alte di Salerno. Questa volta è successo a Matierno, dove, ieri sera, un 52enne è stato raggiunto da un colpo d'arma da fuoco. L'uomo, pare già noto alle forze dell'ordine, è stato sottoposto ad intervento chirurgico; le sue condizioni non sono gravi.
In corso le indagini dei Carabinieri per ricostruire esattamente l'accaduto: da valutare eventuali collegamenti con un fatto analogo avvenuto nelle scorse settimane al Rione Petrosino.
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Redazione Irno24 16/07/2020
Operazione "Patriot", Polizia smantella traffico di droga a Salerno
Gli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Salerno, coadiuvati da personale delle Squadre Mobili di Napoli, Verbania e Cosenza, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine Campania, Calabria e Puglia, di unità cinofili e il supporto aereo di un elicottero della Polizia di Stato, all’alba di oggi, 16 luglio, hanno eseguito, nelle province di Salerno, Napoli, Verbania e Cosenza, un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nei confronti di 25 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti.
Lo sviluppo delle attività di indagine, condotte dalla Sezione Antidroga, ha permesso di acclarare l’esistenza di un sodalizio criminale, facente capo a IAVARONE Raffaele, dedito all’approvvigionamento di ingenti quantitativi di hashish e cocaina per diversi gruppi criminali che gestiscono lo spaccio nella città di Salerno ed in provincia. IAVARONE è risultato il capo indiscusso, promotore, finanziatore e organizzatore del gruppo criminale.
Personaggio di grande spessore criminale, con a carico numerosi precedenti penali, non risulta abbia mai svolto alcuna lecita attività lavorativa, traendo i proventi per il suo sostentamento esclusivamente dall’attività criminale. Ha mantenuto sempre un tenore di vita basso al fine di non attirare su di sè l’attenzione delle forze dell’ordine, provvedendo anche al riciclaggio del denaro attraverso il trasferimento su conti intestati a terze persone insospettabili e non a lui riconducibili. Solo raramente ha partecipato in prima persona a scambi di droga ed accordi per l’approvvigionamento o la riscossione dei soldi per le forniture eseguite.
Le forniture di cocaina erano assicurate da OISFI Hicham ed AQUINO Giuseppe, residenti a Scafati e Boscoreale, che stabilmente rifornivano il gruppo di IAVARONE anche con ingenti quantitativi. L’hashish veniva acquistato nella cittadina di Sarno dal gruppo facente capo a SIRICA Guglielmo, con la collaborazione di SQUILLANTE Emilio e SIRICA Domenico Pasquale: durante le indagini furono sequestrati circa 41 Kg di Hashish e successivamente durante un’altra consegna furono sequestrati altri 18 Kg di Hashish. In particolare, nella mattinata del 19 giugno 2018, veniva tratto in arresto IAVARONE Raffaele, unitamente a VITALE Luca e COSENTINO Antonio.
Nel corso delle investigazioni, si rilevava che IAVARONE aveva organizzato l’acquisto di cocaina con alcuni fornitori della zona di Boscoreale (NA) da rivendere a spacciatori di Salerno. Dalle intercettazioni emergeva che il “viaggio” per l’approvvigionamento sarebbe stato effettuato direttamente da IAVARONE, unitamente a COSENTINO e VITALE, con quest’ultimo a bordo di uno scooter per il trasporto della sostanza stupefacente, mentre IAVARONE e COSENTINO erano a bordo dell’autovettura BMW X5 con il compito di fungere da “staffetta” al motoveicolo. Veniva effettuato un pedinamento fino all’ingresso di Boscoreale (NA), durante il viaggio di rientro i veicoli venivano intercettati e pedinati fino all’ingresso di Salerno, dove la BMW effettuava una brusca manovra di uscita dal tratto stradale, cambiando direzione di marcia.
Ne nasceva un inseguimento, durante il quale parte degli equipaggi impegnati cercavano di bloccare l’autovettura, mentre altri inseguivano il motoveicolo, che nel frattempo cercava di guadagnare la fuga. Entrambi i veicoli venivano bloccati nella città di Salerno e, in seguito a perquisizione, venivano trovati e sequestrati nel vano sottosella dello scooterone due panetti di cocaina per un peso complessivo di 2,160 chilogrammi.
Nel corso delle indagini emergeva che IAVARONE ha utilizzato, come deposito per la droga, dei locali adiacenti l’abitazione di tale ATTIANESE Nicola, a Pontecagnano Faiano (SA); si è accertato che TUFANO Claudio utilizzava sia casa dell’ATTIANESE sia uno sgabuzzino nel sottoscala dell’androne per stoccare la sostanza stupefacente. Nel pomeriggio del 5 gennaio 2018 si notava ATTIANESE nascondere 2 grossi zaini nell’abitazione di TUFANO, che a sua volta li spostava nello sgabuzzino. Si decideva di intervenire ed era tratto in arresto TUFANO, trovato in possesso di circa 42 chili di hashish e 6 pistole, di diverso calibro, alcune prive di matricola e complete del relativo munizionamento.
Il sodalizio criminale ha creato una stabile rete di rapporti con numerosi spacciatori collegati a diverse piazze di spaccio di stupefacenti in diverse zone cittadine di Salerno: centro storico, Sant’Eustachio, Canalone, Villaggio dei Puffi, Pastena, Torrione, Mercatello, Mariconda. I componenti hanno adoperato sempre un linguaggio criptico ed utilizzato forme di comunicazioni implicite previamente concordate.
Sono state rilevate anche molteplici utenze telefoniche, fittiziamente intestate a terzi, alcune utilizzate per comunicare con una sorta di “circuito chiuso” in modo da eludere le intercettazioni. Inoltre, si è constatato che l’organizzazione ha disposto di grandi somme di denaro per acquistare rilevanti partite di droga.
Redazione Irno24 16/11/2022
Minori sorpresi a scommettere, sanzionata attività in zona orientale Salerno
Nel corso dei consueti controlli volti a verificare la regolare gestione dei centri scommesse, in occasione di una delle verifiche effettuate presso uno di questi, ubicato nella zona orientale della città di Salerno, si registrava un considerevole afflusso di minori, che accedevano all’interno della sala per poi partecipare alle scommesse sugli eventi sportivi in corso.
Nella circostanza, personale della Polizia accedeva all’interno dell’esercizio, sorprendendo alcuni minori ad effettuare scommesse; pertanto, al gestore dell’attività veniva contestata la violazione del "Decreto Balduzzi", che prevede la sanzione amministrativa del pagamento in misura ridotta della somma di € 6.666,00.
Redazione Irno24 16/11/2020
Salerno, Polichetti chiede la riapertura degli ambulatori per le prestazioni urgenti
Riapertura dell’attività ambulatoriale e intramoenia per i casi urgenti, come visite ostetriche e pazienti oncologici. La richiesta arriva da Mario Polichetti, ginecologo del Ruggi e responsabile aziendale Fials Medici, con una lettera alla direzione sanitaria:
"Dopo le istanze di numerosi colleghi mi permetto di chiedere la riapertura degli ambulatori ospedalieri e dell’attività libero-professionale in regime di intramoenia allargata limitatamente alle prestazioni urgenti in tutte le discipline, nel rispetto delle normative anti-Covid già osservate prima di questo ulteriore blocco.
Questa richiesta è motivata dalla necessità di venire incontro all’utenza nei casi di urgenza e indifferibilità della prestazione onde evitare che la stessa vada ad ingolfare i già saturi Pronto Soccorso, sottraendo risorse per la lotta al Covid 19, oppure si rivolga a strutture private, dirette concorrenti del sistema sanitario pubblico. Un’istanza, conclude Polichetti, a nome di colleghi in regime di intramoenia che, persistendo il divieto a svolgere la professione privata, si vedono frustrati dal punto di vista sia professionale che economico".