Baronissi, approvata mozione di condanna dell'invasione russa
Il Consiglio Comunale s'impegna a far sentire al popolo ucraino reazione e vicinanza
Redazione Irno24 27/02/2022 0
"Il Consiglio Comunale di Baronissi - si legge in una nota - esprime la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina e i bombardamenti delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale per sottomettere uno stato sovrano, rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace e la stabilità dell’Europa;
chiede al governo italiano, agli Stati membri e alle istituzioni dell’Unione Europea di impegnarsi in un’iniziativa di contrasto dell’aggressione, assumendo le misure necessarie, entro la reazione della comunità internazionale che l’Onu deve garantire e con un ruolo attivo nelle alleanze difensive, perché l’invasione sia fermata, l’Ucraina sia liberata e si possa tornare all’applicazione degli accordi di Minsk e al rispetto degli accordi di Helsinki, ribadendo il principio fondamentale dell’inviolabilità delle frontiere.
Il Consiglio Comunale s’impegna a far sentire al popolo ucraino reazione e vicinanza dei cittadini italiani e la più forte condanna morale e politica di Putin e delle sue azioni di guerra; a creare ogni possibile mobilitazione per la pace e la garanzia del diritto internazionale, in concorso con le altre istituzioni locali e con la società civile, che si oppone al sopruso e alla sfida portata alla democrazia e alla convivenza civile dei popoli. Mozione proposta dai gruppi consiliari di maggioranza, approvata con voto unanime".
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“Continuiamo a registrare, ogni giorno e specie nelle ore di punta, prolungate chiusure delle sbarre con pedoni e automobilisti esasperati - dichiara il sindaco Valiante - tutto ciò provoca gravi problematiche alla viabilità, inquinamento, aggravamento delle condizioni di vita per i cittadini, senza parlare dei mezzi di soccorso che sovente si trovano imbottigliati in un traffico insostenibile.
Spiace dirlo, ma l'organizzazione di RFI è comparabile forse solo a paesi da quarto mondo. Non riescono a risolvere ed a praticare soluzioni che abbiano rispetto per il cittadino, le comunità continuano ad essere ostaggio di inefficienze e strafottenza. Altro che adeguamento tecnologico ed innovativo. I fatti sono inequivocabilmente questi. Chiederò ancora una volta conto ai vertici dell’azienda”.
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Negli Stati Uniti lavorò come accademico e membro internazionale della storia della farmacia nel Wisconsin, ma svariate sono state le sue esperienze in consessi internazionali a Copenaghen, Parigi, New Jersey e a Napoli. A Baronissi ha lavorato per anni come farmacista, diventando punto di riferimento per la cura della salute di diverse generazioni di concittadini; i medicinali, preparati direttamente da lui, hanno curato migliaia di persone. Oltre a svolgere la professione di farmacista, Samarelli è stato uno studioso, scrittore, poeta, storico e filosofo, anche in francese e inglese. Circa 400 le sue pubblicazioni che la famiglia sta catalogando e restaurando, per poi mettere a disposizione della città.
“I nomi delle strade, delle piazze, dei giardini sono dedicati a chi ha lasciato un’impronta nella nostra città, a grandi personalità che hanno contribuito a fare la storia del nostro Paese – ha sottolineato Valiante – Samarelli è uno di questi ed è giusto riconoscere e onorare la memoria di uno studioso che ha contribuito allo sviluppo e alla crescita del territorio”.