Baronissi e Pellezzano ricordano la strage di Capaci

Giornata dedicata a chi si è prodigato nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria

Redazione Irno24 23/05/2020 0

Un drappo bianco esposto davanti al Comune di Baronissi ricorda oggi la strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. Da allora il 23 maggio è diventata la data simbolo della lotta contro tutte le mafie e a difesa della legalità. Fondazione Falcone, Anci e Comune di Baronissi dedicano questa Giornata a tutti coloro che, in questi mesi, si sono prodigati nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria e che si dedicano al prossimo con abnegazione e non senza rischi.

Anche Pellezzano ricorda quella triste giornata. “Sono trascorsi 28 anni da quel tragico giorno che ha segnato uno spartiacque nella storia del nostro Paese - ha ricordato il Sindaco Morra - da rappresentante delle istituzioni, in qualità di Primo Cittadino, sento il dovere di ricordare un uomo come il Giudice Falcone, che ha dovuto pagare con la vita il suo straordinario impegno di magistrato contraddistinto da una forte etica del dovere.

Insieme a lui è doveroso ricordare anche la moglie e gli agenti della scorta che si sono trovati coinvolti nella triste strage di Capaci. Proprio in questo tempo che stiamo vivendo, caratterizzato da una grave emergenza sanitaria, tutti noi esponenti delle istituzioni, a tutti i livelli, dobbiamo assumerci le dovute responsabilità, prendendo esempio proprio da uomini come il Giudice Falcone, che hanno dato il proprio contributo per la Nazione credendo fortemente nel loro mandato”.

IL RICORDO ANCHE A SIANO

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Gravi sprechi nel servizio di refezione scolastica a Baronissi

"Nel corso di alcune verifiche da parte degli uffici comunali, è emersa una grave criticità legata allo spreco alimentare, in particolare per i plessi di Santa Maria delle Grazie di Sava, Caprecano e Orignano. Qui – secondo quanto segnalato da numerosi genitori – agli scolari viene impedito dal vertice scolastico di portare a casa il pasto non consumato, che viene poi buttato.

Contrariamente a quanto indicato anche dall'ASL, i pasti non consumati ed ancora sigillati vengono cestinati; ai bimbi viene impedito di recuperare pane, frutta e alimenti confezionati, in modo da consumarli a casa in un secondo momento. Lo spreco alimentare della mensa scolastica voluto dall’Autonomia 82 è un problema grave, uno schiaffo alla fame nel mondo e alle tante famiglie indigenti che nelle nostre comunità hanno difficoltà anche ad acquistare un pezzo di pane.

La scuola, per la sua valenza educativa, deve essere un luogo di sensibilizzazione al problema dello spreco alimentare. Non lo è in quella Direzione scolastica, che invece assume comportamento censurabile, irresponsabile, diseducativo. Auspichiamo da subito consonanza di azioni da parte del vertice scolastico finalizzata a ridurre gli sprechi e dare il giusto valore al cibo".

E' quanto si legge in una nota diffusa dal Comune di Baronissi.

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La coniuge, unica convivente, si trova in isolamento domiciliare già da alcuni giorni. Si stanno ricostruendo tutti i contatti avuti negli ultimi 14 giorni.

Chiunque avesse avuto vicinanza fisica, nelle ultime due settimane, al signor Saverio Marino (l'Ente precisa di aver avuto l'autorizzazione a diffondere il nome), è tenuto ad osservare OBBLIGATORIAMENTE isolamento domiciliare e a comunicare tale condizione al numero telefonico della Polizia Municipale 3288605459.

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"Vorrei vivamente “pregare” la persona o le persone che, “distrattamente”, hanno furtivamente smontato e portato via il tavolo dal parco Olimpia, di pensare magari di restituirlo ai bimbi per i loro giochi. Ne sarebbero tutti, e anche i loro genitori, felici. Sarebbe un bel gesto nel giorno della festa del Santo Patrono.

Faremmo quindi volentieri a meno di ricorrere - e vorremmo fortemente evitarlo per non inorridire - agli impianti di videosorveglianza. Per l’occasione vorrei anche invitare i “giovanotti” che, in gruppo, saltano e fracassano ogni tarda sera sulle giostrine dei disabili: cercate, se possibile, di farne a meno e imparare a rispettare i più deboli".

Questo il post social del sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante.

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