Cantiere ex Sacro Cuore a Torrione, sindaco di Salerno chiede verifica amianto
Il primo cittadino ha inviato una lettera d'impulso ad Arpac ed Asl Salerno
Redazione Irno24 22/11/2022 0
Il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha inviato questa mattina una lettera d'impulso ad Arpac ed Asl Salerno, in seguito all'attività di prelievo effettuata lo scorso 17 novembre presso l'area di cantiere nell'ex Isituto Sacro Cuore a Torrione, finalizzata alla verifica di eventuale presenza di amianto.
Il primo cittadino ha sollecitato a fornire quanto prima al Comune gli esiti di tali analisi, in considerazione del forte allarme sociale diffusosi negli ultimi giorni tra i residenti della zona. Al fine di scongiurare qualsiasi pericolo per la salute pubblica, il Sindaco ha inoltre chiesto di prelevare ed analizzare con ogni urgenza gli eventuali residui di polvere dispersi nell'aria e/o depositati nella limitrofa Scuola Matteo Mari.
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Redazione Irno24 13/05/2026
Sfruttamento lavorativo e caporalato, riunione in Prefettura a Salerno
Sfruttamento lavorativo, lavoro sommerso e contrasto al caporalato al centro di un incontro tenutosi in Prefettura a Salerno, alla presenza dell’Assessora al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Angelica Saggese. Hanno partecipato, oltre al Questore e ai vertici provinciali delle Forze di polizia, anche i dirigenti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, INAIL, Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, delle associazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali dei comparti agricoltura e edilizia.
Il fenomeno interessa anche alcuni settori strategici del salernitano - tra cui agricoltura, edilizia, logistica, servizi - e rappresenta non solo una grave violazione dei diritti fondamentali dei lavoratori, ma anche un attacco allo sviluppo sostenibile del sistema economico e produttivo. Contrastare lo sfruttamento lavorativo significa rafforzare i meccanismi di vigilanza, promuovere la cultura della legalità, garantire pari dignità a tutti i lavoratori, favorire le imprese sane e l’economia legale. È un impegno che richiede la collaborazione di tutti: istituzioni, imprese, sindacati e società civile.
Nel corso della riunione sono state, innanzitutto, esaminate le problematiche relative alla gestione dei fenomeni distorsivi del lavoro: le difficoltà nell’individuazione dei casi di sfruttamento, la mancanza di un numero congruo di segnalazioni ma anche la necessità di approfondire la conoscenza della materia, sia da parte del mondo produttivo sia di quello dei lavoratori. L’esistenza di un fenomeno sommerso sarà approfondita attraverso l’individuazione di indicatori che saranno messi a sistema. Dell’analisi e della lettura degli indicatori si occuperà un Osservatorio che verrà a breve costituito in Prefettura.
Ci si propone, inoltre, di garantire la circolarità delle informazioni mediante l’istituzione di un tavolo che opererà sulla base di un programma di controlli congiunti, incrementando quelli già in atto da parte sia delle Forze di polizia sia dell’Ispettorato, in modo da evitare sovrapposizioni e ampliare il raggio d’azione. Un focus specifico è stato dedicato ai lavoratori stranieri, spesso vittime di una ricerca di manodopera a basso costo e, talvolta, veri e propri “lavoratori invisibili”. Questo fenomeno ha pesanti ricadute sul tessuto sociale e crea anche un grosso divario economico e una concorrenza sleale in danno delle imprese virtuose che operano nel rispetto delle regole.
Il confronto ha infine toccato il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro: sono stati forniti aggiornamenti sugli infortuni nei luoghi di lavoro nella provincia di Salerno, elaborati grazie al contributo dell’Inail e dell’Asl. Dai dati è stata confermata una costante flessione degli infortuni non mortali sul lavoro tra il 2023 e il 2025, ma è stato registrato un rialzo nel corso del 2025 degli incidenti mortali. L’Assessore Saggese ha sottolineato l’importanza della vigilanza, della prevenzione e della formazione; quest’ultima cruciale per prevenire e ridurre fenomeni di sfruttamento lavorativo e di mancata ottemperanza agli obblighi di sicurezza nei luoghi di lavoro. Proprio sul tema della formazione e dell’informazione, dalla riunione è emersa la proposta di mettere insieme un “vademecum” che raccolga tutte le tutele e le garanzie riconosciute dall’ordinamento in materia di lavoro e da diffondere presso la rete istituzionale, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali che hanno partecipato al tavolo.
Redazione Irno24 16/04/2021
Grande Progetto, sopralluogo di Strianese: "Entro Giugno contiamo di completare"
Il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, stamattina ha fatto un sopralluogo al cantiere di via Porto in cui sono in corso i lavori di collegamento dei reflui urbani del Comune di Cetara all’Impianto di Depurazione di Salerno. Si tratta del comparto 6bis del Grande Progetto che interessa tutta la provincia per il risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della provincia di Salerno.
"I lavori di via Porto e via Ligea – dichiara Strianese – proseguono e sono a buon punto. Entro giugno contiamo di completare. Tutto l’intervento del Grande Progetto ci permette di migliorare la salubrità e qualità dell’ambiente, con immediati riscontri sulla balneabilità delle coste.
La nostra è una provincia a forte vocazione turistica e il risanamento ambientale va a favorire i flussi turistici che, soprattutto in questo momento storico, sono fondamentali per creare sviluppo e occupazione. Importantissimo quindi rilanciare il turismo e la valorizzazione delle nostre coste, del nostro mare".
Redazione Irno24 13/11/2023
Raggirò anziana e la derubò di monili in oro, salernitano ai domiciliari
Il 10 novembre, i Carabinieri della Stazione di Salerno Duomo hanno eseguito un'ordinanza applicativa degli arresti domiciliari nei confronti di P.L. per il reato di furto con strappo. Secondo l'ipotesi accusatoria, lo scorso settembre, l'uomo avrebbe contattato telefonicamente un'anziana salernitana, riferendole di appartenere alle forze dell'ordine e di poter evitare l'arresto del figlio in cambio di 4mila euro, presunto debito del figlio stesso.
Dopo aver indotto la donna a raccogliere alcuni preziosi, la convinceva a seguirla, a piedi, in caserma, e lungo la strada le strappava dalle mani la busta contenente monili in oro, dal valore di alcune migliaia di euro.