16907 articoli dell'autore Redazione Irno24

Redazione Irno24 29/10/2020 0

Violenze domestiche ad Ogliara, arrestato 27enne dopo colluttazione con Agenti

Nella giornata di ieri, gli Agenti della Polizia di Salerno sono intervenuti ad Ogliara dopo una segnalazione al 112 di urla provenienti da un’abitazione, come se in quella casa si stessero compiendo violenze domestiche. Una Volante è intervenuta pochi minuti dopo sul posto ed agli Agenti si è presentata una situazione familiare complessa: una giovane coppia, 27 anni lui, 31 lei, entrambi salernitani con un figlio di pochi mesi; l’uomo, nonostante la presenza della Volante, ha continuato ad inveire contro la compagna, che presentava segni di lesioni.

Gli Agenti hanno cercato di calmare il giovane ma questi ha rifiutato ogni dialogo fino a ingaggiare con gli uomini in uniforme un “corpo a corpo” durante il quale uno dei poliziotti ha riportato leggere contusioni.

Il giovane, con precedenti per reati in materia di stupefacenti, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ma è evidente che si sia reso responsabile anche di violenze in ambito domestico e di maltrattamenti ai danni della compagna, anche se non è stata ancora sporta denuncia in merito. La donna è al sicuro, essendosi convinta a trasferirsi volontariamente, insieme al figlio neonato, in un luogo protetto.

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Redazione Irno24 29/10/2020 0

Baronissi, ingresso al cimitero in base a lettera del cognome

In occasione della commemorazione dei defunti, il cimitero di Baronissi sarà regolarmente aperto ma con ingressi contingentati per evitare assembramenti nel rispetto delle normative anti Covid e delle indicazioni dell’Unità di Crisi epidemiologica della Campania. Con ordinanza odierna il sindaco Valiante ha disposto l’ingresso per iniziali del cognome del capofamiglia.

In particolare, venerdì 30 ottobre, dalle 12.00 alle 17.00, potranno accedere al cimitero i nuclei familiari con iniziali del cognome A-B; sabato 31 dalle 7.00 alle 12.00 i nuclei familiari con iniziali cognome C-D; sabato 31 dalle 12.00 alle 17.00 i nuclei familiari con il cognome del capofamiglia E-F-G-H-I; domenica 1 novembre, dalle 7.00 alle 12.00, iniziali cognome J-K-L-M; dalle 12.00 alle 17.00, i nuclei familiari con iniziali N-O-P-Q; lunedì 2, dalle ore 7.00 alle 12.00, cognome R-S e lunedì 2, dalle ore 12.00 alle 17.00, i nuclei familiari con iniziali cognome T-U-V-W-X-Y-Z.

L’ingresso al cimitero sarà consentito esclusivamente agli utenti dotati di mascherina e previa misurazione della temperatura. I visitatori dovranno rispettare il distanziamento sociale, stazionare soltanto per il tempo necessario al saluto dei propri cari e per effettuare le attività di sostituzione fiori. La Polizia Locale, con la collaborazione dei volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Il Punto, presidierà i quattro ingressi per evitare assembramenti e verificare il rispetto delle prescrizioni.

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Redazione Irno24 29/10/2020 0

Covid al CML Inps Salerno, sospesi accertamenti invalidità

A causa di alcuni casi di Covid riscontrati fra il personale del Centro Medico Legale (CML) - rende noto la Direzione provinciale Inps Salerno - sono sospese le visite per l’accertamento dell'invalidità civile fino al prossimo 9 Novembre. Sono stati effettuati i tracciamenti dei contatti stretti.

Le attività di riconoscimento dello stato di invalidità civile proseguiranno mediante richiesta di trasmissione della documentazione sanitaria e decisione sugli atti prodotti dagli interessati. Gli utenti sono stati contattati e, in caso di necessità di visita in presenza, saranno riconvocati al più presto.

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Redazione Irno24 29/10/2020 0

Impero economico con "schermi" e prestanome, colpo a clan operante nel salernitano

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno sta procedendo all'esecuzione di due decreti di sequestro finalizzati alla confisca emessi dal Tribunale di Salerno, Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. I destinatari sono Fabbrocino Francescantonio (classe 1956), nipote di Mario Fabbrocino, e Piccirillo Antonio (classe 1947), ritenuto prestanome del primo, entrambi pluripregiudicati e già sottoposti a misure cautelari di tipo custodiale.

Come è noto, il clan Fabbrocino costituisce una delle organizzazioni criminali di maggiore tradizione della Campania. Già orbitante nella famiglia napoletana di Cosa Nostra, ha successivamente operato nell‘area compresa tra il Nolano ed il Vesuviano, svolgendo numerose attività illecite, tra le quali il traffico di stupefacenti, estorsioni, omicidi. Si tratta di una organizzazione criminale con spiccata vocazione imprenditoriale, operante in vari settori, che ha saputo, nel tempo, reinvestire in attività economiche i profitti illecitamente maturati, anche allo scopo di occultame la provenienza.

Le indagini hanno consentito di accertare l'esistenza di sofisticati meccanismi elaborati al fine di occultare la diretta titolarità delle ricchezze accumulate grazie alle attività illecite svolte dal clan, mediante il ricorso all’intestazione fittizia di quote societarie ed immobili ad otto “prestanome”. Sono stati accertati reimpieghi di somme illecite, nel periodo 2004-2010, per oltre un milione e mezzo di euro.

Gli investigatori sono altresì riusciti a ricostruire l’esatto compendio dei beni accumulati, nonostante i soggetti utilizzati come “schermi”, tutti incensurati, godessero di una posizione imprenditoriale tale da far passare inosservati i cospicui flussi finanziari ed investimenti immobiliari, non lasciando trapelare alcun segnale di irregolarità, dimostrando che Fabbrocino continuava di fatto a gestire la contabilità delle aziende ed a mantenere la titolarità dei beni.

Le società sequestrate, operanti sull’intero territorio della provincia di Salerno, appartengono al settore immobiliare e della grande distribuzione di noti marchi di prodotti alimentari. Alla base dei provvedimenti di sequestro, oltre alla notevole sproporzione tra i redditi dichiarati e le ricchezze riconducibili ai due destinatari, vi è la propensione a delinquere di entrambi i soggetti destinatari della misura, uno dei quali, ancorché ristretto agli arresti domiciliari, pur di non rinunciare alla gestione in prima persona degli affari, incontrava regolarmente, presso la propria abitazione, collaboratori ed agenti della “rete vendite”.

I Finanzieri di Salerno sono riusciti a ricostruire, nel dettaglio, l’intero schema di interposizione fittizia, sottoponendo a sequestro 9 complessi aziendali, 53 appartamenti, 4 villini, 17 garage, 8 appezzamenti di terreno e 16 partecipazioni in società di capitale, per un valore complessivo stimato in oltre 13 milioni di euro. L’amministrazione giudiziaria di tali aziende garantirà la continuità aziendale, salvaguardando cosi i posti di lavoro e i contratti in essere.

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Redazione Irno24 28/10/2020 0

De Luca scrive a Conte: "Senza risposta le richieste della Regione per affrontare epidemia"

Ecco il testo della lettera inviata dal Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Signor Presidente, le segnalo con preoccupazione e sconcerto il fatto che a 15 giorni da incontri da me avuti con esponenti di governo, le principali richieste avanzate dalla Regione Campania per affrontare l'epidemia Covid rimangono tutt'oggi senza risposta. Le ricordo che avevamo chiesto l'invio immediato da parte della Protezione Civile di 600 medici (con particolare attenzione agli anestesisti) e 800 infermieri. Ad oggi sono arrivati solo 22 medici e 81 infermieri.

E' una situazione sconcertante e intollerabile se si tiene conto del fatto che la Campania ha una sottodotazione drammatica di personale. Colgo l'occasione per sottolineare le sconcertanti affermazioni di consulenti sanitari nazionali relative alla Campania e che risultano assolutamente intollerabili a fronte dei ritardi gravissimi con cui il Governo ha affrontato le questioni che riguardano la nostra Regione.

Continuo a registrare in particolare posizioni tanto irresponsabili quanto scollegate da ogni valutazione epidemiologica in relazione al mondo della scuola. Attendiamo che il Governo dica parole chiare ed esca dai balbettii e si assuma responsabilità piene. Dopo mesi di sottovalutazioni, di ottimismi forzati e di mezze misure, ci troviamo di fronte a decisioni improvvisate, male preparate e peggio motivate, e in un contesto nel quale molti operatori economici hanno visto non attuati gli impegni del Governo.

Nei prossimi giorni verificheremo rigorosamente e puntigliosamente il rispetto degli impegni assunti dal Governo in relazione ai comparti economici colpiti dal Dpcm. Riteniamo grave il ritardo del Governo nella definizione di un piano socio economico nazionale di sostegno non per un mese, ma per tutta la fase di presenza dell'epidemia. Chiedo formalmente che il Governo decida di convocare un tavolo con la Regione per la messa a punto in tempi immediati di questo piano di sostegno per i prossimi mesi".

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Redazione Irno24 28/10/2020 0

Piazze piene in tutta Italia per la protesta FIPE, da Salerno diverse delegazioni

Una protesta tanto ordinata e silenziosa quanto determinata. Sono oltre 10mila le persone che si sono riunite nelle 24 piazze allestite lungo tutta la penisola per esprimere i valori economici e sociali della ristorazione e dell'intrattenimento italiano. La chiusura anticipata di bar e ristoranti e le misure restrittive nei confronti di imprese di catering, banqueting e intrattenimento rischia di essere il colpo di grazia ad un settore sull'orlo del baratro fallimentare.

Imprenditrici e imprenditori che, chiamati a raccolta da Fipe-Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici esercizi, hanno simbolicamente apparecchiato per terra, disponendo oltre 1000 coperti rovesciati a ricordare alla politica lo stato di emergenza nel quale versa il settore della ristorazione con 300mila posti di lavoro a rischio, 50mila aziende che potrebbero chiudere entro fine 2020 e 2,7 miliardi di euro bruciati solo per effetto dell’ultimo decreto. Protesta del tutto apolitica, pacifica e nel pieno rispetto delle regole, a dimostrazione del grande senso di responsabilità che ha sempre caratterizzato gli imprenditori del settore.

Oltre ai ristoratori, da Confcommercio Salerno, presenti le delegazioni provinciali di albergatori (Federalberghi), fiorai (Federfiori), abbigliamento (Federmoda), gestori impianti carburanti (Figisc), presiedute da Giuseppe Gagliano: “Ringraziamo i professionisti della ristorazione e gli stessi imprenditori che sono scesi in piazza al loro fianco per aver dimostrato si possa manifestare in maniera assolutamente pacifica, senza causare alcun problema di ordine pubblico.

Non intendiamo sottovalutare la problematica sanitaria, ma abbiamo il diritto di essere informati in anticipo - e non un minuto dopo - sul contenuto di provvedimenti che, per quanto legittimi, devono essere scaturiti da un confronto con le associazioni di categoria, corpo intermedio a cui tocca gestire le conseguenze delle restrizioni, per consentire alle imprese di organizzarsi tempestivamente ed affrontare questi momenti che, ormai, sono diventati drammatici".

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Redazione Irno24 28/10/2020 0

In Campania 2427 nuovi casi di Covid, leggero calo rispetto a ieri

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da molti mesi a questa parte, il bollettino relativo ai contagi da Coronavirus in Campania. Il bollettino riguarda il 28 Ottobre ma il riscontro temporale, è sempre importante ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno precedente (in questo caso 27 Ottobre).

Positivi del giorno: 2427 (Asintomatici: 2396 - Sintomatici: 31)
Totale positivi: 45782

Tamponi del giorno: 15030
Totale tamponi: 901583

Deceduti del giorno: 17 (fra il 24 e il 27 Ottobre)
Totale deceduti: 624

Guariti del giorno: 365
Totale guariti: 10272

Posti letto di terapia intensiva occupati: 143
Posti di terapia intensiva complessivi: 227

Posti letto di degenza occupati: 1218
Posti letto di degenza complessivi: 1500

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Redazione Irno24 28/10/2020 0

In camera da letto la droga da spacciare, arrestato 19enne di Solofra

La Compagnia dei Carabinieri di Solofra continua l'attività di contrasto all’uso ed allo spaccio di stupefacenti, che ha già consentito vari arresti, sequestri e numerose segnalazioni amministrative. Altra operazione è stata condotta tra Serino ed Avellino.

E proprio nel capoluogo sono stati rinvenuti lo stupefacente (hashish e marijuana), un bilancino di precisione ed il materiale per il confezionamento occultati nella camera da letto (fra i capi di abbigliamento) di un 19enne originario di Solofra. Accompagnato presso la Stazione Carabinieri di Serino, il ragazzo veniva quindi dichiarato in arresto e posto ai domiciliari.

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Redazione Irno24 28/10/2020 0

Covid, Coldiretti: "Ristoranti in piazza con vendite dimezzate"

Le vendite di cibi e bevande nel settore della ristorazione sono praticamente dimezzate (-48%) nel corso dell’anno con un impatto drammatico a valanga sull’intera filiera, dai tavoli dei locali fino alle aziende agricole e alimentari nazionali. E’ quanto emerge da una elaborazione della Coldiretti sulla base dei dati Ismea in occasione della mobilitazione in piazza dei ristoratori con la Fipe sulle pesanti conseguenze dell’emergenza Covid.

Il crack della ristorazione con il crollo delle attività di bar, gelaterie, pasticcerie, trattorie, ristoranti e pizzerie ha un effetto negativo sull’intero agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato - sottolinea Coldiretti - di oltre 9,6 miliardi per le mancate vendite di cibo e bevande nel 2020. Un drastico crollo dell’attività che pesa sulla vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato.

Nell’attività di ristorazione sono coinvolte circa 330mila tra bar, mense e ristoranti lungo la Penisola ma anche 70mila industrie alimentari e 740mila aziende agricole lungo la filiera impegnate a garantire le forniture per un totale di 3,6 milioni di posti di lavoro. L’emergenza rischia di penalizzare ingiustamente anche l’agriturismo nazionale che può contare secondo Campagna Amica su 24mila realtà diffuse lungo tutta la Penisola spesso situate in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto.

Si tratta forse – conclude Coldiretti – dei luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche e alleggerire gli assembramenti nelle città. “Le limitazioni alle attività di impresa devono dunque prevedere un adeguato sostegno economico lungo tutta la filiera e misure come il taglio del costo del lavoro con la decontribuzione protratta anche per le prossime scadenze superando il limite degli aiuti di Stato” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare “l’importanza della rapidità degli interventi a fondo perduto per agriturismi e ristoranti per incentivare l’acquisto di prodotti alimentari Made in Italy”.

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Redazione Irno24 28/10/2020 0

Ristrutturazione alloggi Via Bixio, il sindaco di Baronissi denuncia ritardi Acer

“I ritardi di Acer Campania bloccano i lavori di riqualificazione degli alloggi popolari di via Bixio a Capo Saragnano. Sono ritardi non più accettabili”. Il sindaco di Baronissi Valiante denuncia i ritardi di Acer Campania e il complesso iter burocratico per i lavori di ristrutturazione degli edifici popolari ex Iacp.

Questa mattina è stata inviata una lettera in Regione per segnalare l’annosa questione che ormai si trascina da mesi. Acer Campania è recentemente subentrata a Iacp Salerno. Il Comune di Baronissi ha ottenuto il finanziamento del progetto di 780.000 euro che sono appostati in bilancio Acer. La struttura è incaricata della gara ma è in attesa del progetto esecutivo che la struttura ex IACP di Salerno deve realizzare. A nulla sono valse le ripetute diffide del comune di Baronissi inviate ad Acer e IACP. Tutto è fermo.

“La complessa macchina burocratica ed organizzativa che doveva portare alla gara di appalto e alla riqualificazione degli alloggi è completamente bloccata - sottolinea Valiante - è necessario completare tempestivamente ogni procedura finalizzata all’immediata attività di completamento dei fabbricati. Ci scontriamo con un’attività lenta e farraginosa di Acer. Noi abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. Mi auguro che la Regione intervenga su una vicenda su cui l’attesa dei residenti del quartiere è tanta. Non è possibile che un progetto di questa portata resti ancora nei cassetti”.

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