16904 articoli dell'autore Redazione Irno24

Redazione Irno24 24/10/2020 0

Confcommercio Campania condanna le violente proteste anti lockdown a Napoli

A seguito dei fatti di Napoli delle ultime ore, il sistema delle imprese aderente a Confcommercio Campania (nelle persone di Pasquale Russo, Direttore Generale, Carla Della Corte, Presidente Napoli, Lucio Sindaco, Presidente Caserta, e Giuseppe Gagliano, Presidente Salerno) non ci sta, in quanto non si riconosce in queste forme di protesta, aggiungendo: "Le scene di violenza, le manifestazioni fuori controllo di ieri nulla hanno a che vedere con la legittima protesta dei commercianti e degli imprenditori e, pertanto, devono essere condannate con assoluta fermezza.

Solidarietà totale agli esponenti delle forze dell'ordine, dell'informazione e delle istituzioni che ieri sono state aggredite da delinquenti che stanno solo danneggiando chi vuole manifestare le gravi difficoltà di questa fase. Anzi, riteniamo che dietro questa guerriglia urbana si nascondano anche forze criminali che vogliono determinare il caos nelle nostre città, approfittando delle gravi difficoltà economiche del tessuto imprenditoriale, allo scopo di acquisire con poco imprese in affanno, avvicinare imprenditori disperati con prestiti che, domani, diventeranno un cappio al collo per tutti.

Bisogna comprendere che il disagio economico e occupazionale di alcune categorie, oggi, diventerà un disastro sociale per tutti, nel futuro prossimo. Ed è per questo motivo che abbiamo sempre cercato e voluto un confronto con le Istituzioni, che devono rappresentare il nostro unico interlocutore, pur nella diversità di visioni su come affrontare questa gravissima crisi che, in primo luogo, è sanitaria, alla quale si affianca una tragedia economia e sociale dalla quale la Campania rischia di non riprendersi più. E i manifestanti violenti di ieri sono i nostri primi nemici".

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Redazione Irno24 24/10/2020 0

De Luca: "Guerriglia di Napoli spettacolo indegno, continueremo su linea rigorosa"

"Ieri sera si è assistito a Napoli a uno spettacolo indegno di violenza e di guerriglia urbana organizzata, che nulla ha da spartire con le categorie sociali". Lo ha dichiarato il Governatore De Luca. "Ieri si applicavano le stesse ordinanze a Milano, Roma e Napoli. E mentre a Milano e Roma le città erano deserte nel rispetto delle norme, a Napoli c'erano violenze e vandalismo. Alcune centinaia di delinquenti hanno sporcato l'immagine della città.

Vogliamo chiarire che: i protagonisti di questi episodi non hanno nulla a che fare con le categorie economiche e con i cittadini di Napoli, che hanno dato in questi mesi una prova straordinaria di autodisciplina e di responsabilità, e che tuteleremo fino in fondo sul piano sanitario e su quello sociale; continueremo a seguire la nostra linea di rigore, senza cambiare di una virgola, come è nostro dovere fare.

Da questo momento chiediamo al Governo di impegnarsi: a garantire la legalità e il rispetto delle leggi; a mettere a punto immediatamente un piano di sostegno socio-economico per le categorie produttive e per le famiglie. Questo sostegno costituisce una priorità assoluta, al pari delle misure sanitarie, come abbiamo fatto in Campania con un piano economico e sociale scattato contestualmente alle misure restrittive. Da oggi non accetteremo ritardi e interlocuzioni se non si affronta da subito il tema sociale. Sollecitiamo un incontro ad horas con il Governo su questi punti".

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Redazione Irno24 23/10/2020 0

Sostegno categorie produttive, De Luca a colloquio con Speranza

Il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha avuto un colloquio con il ministro della Salute, Roberto Speranza, al quale ha anticipato l'urgenza di istituire un tavolo congiunto Regione-Governo per la definizione di un Piano socio-economico a sostegno di tutte le categorie produttive (industria, commercio, artigianato, turismo, cultura).

Sarà chiesto, nel tavolo, anche l'allargamento dei congedi parentali per i genitori di minori e misure di sostegno alle strutture sanitarie private in caso di emergenza posti letto. La Regione invierà a breve una lettera alle associazioni di categoria e alle stesse Camere di Commercio che potranno far pervenire le proprie proposte da sottoporre al Governo, già nella giornata di lunedì.

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Redazione Irno24 23/10/2020 0

Covid, resoconto Asl 23 Ottobre: 6 casi a Salerno, 35 nel nocerino

In base al resoconto fornito dall'Asl di Salerno, relativo alla giornata di Giovedì 22 Ottobre, risultano 111 nuovi casi di Coronavirus in tutta la provincia su 1286 tamponi analizzati fra i laboratori di Salerno ed Eboli. A Salerno sono emersi 6 contagi, preoccupa la situazione di Nocera Inferiore e Superiore con 25 e 10 casi. Per quanto riguarda la parte salenitana della Valle dell'Irno, 1 a Baronissi e 2 a Siano.

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Redazione Irno24 23/10/2020 0

Sul tavolo del CPOSP il futuro delle attività commerciali e le strategie anti Covid

Si è nuovamente riunito in call conference il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal Prefetto Russo per riesaminare la situazione riguardante il monitoraggio, l’attuazione e l’esecuzione delle misure anti Covid, anche alla luce delle recenti disposizioni nazionali e regionali, che hanno disposto misure più restrittive.

All’incontro hanno partecipato, oltre alle Forze di Polizia, il Presidente della Provincia, e, in rappresentanza del Comune di Salerno, l’Assessore Loffredo, in rappresentanza dell’ASL il dott. Saggese e il dott. Della Porta. Al tavolo, gli amministratori locali hanno segnalato il disagio manifestato dalle categorie dei commercianti e dei ristoratori che, avendo già sofferto la chiusura disposta nei mesi precedenti, si trovano a vivere queste ulteriori restrizioni con seria preoccupazione per il futuro delle loro attività.

Il Prefetto ha affermato che verrà nuovamente rimodulato il dispositivo di controllo attualmente in atto, adeguandolo alle recenti disposizioni normative e tenendo altresì conto delle prossime festività dell’1 e 2 novembre che porteranno ad un incremento della mobilità sul nostro territorio.

Ha concluso che il lavoro finora posto in essere ha dato per il passato proficui risultati nella nostra provincia, ma che occorre la collaborazione di tutti i cittadini che dovranno continuare a comportarsi con senso di responsabilità, rispettare le regole con il senso civico finora dimostrato, non abbassare la guardia sulle misure che tutti noi dobbiamo osservare, ancor più in questo momento in cui i numeri dell’andamento della curva epidemiologica hanno registrato un incremento.

Uguale appello è venuto dai rappresentanti dell’ASL che, nell’evidenziare l’implementazione da parte dell’Azienda dei servizi sia di tracciamento che di ricovero e cura, hanno ribadito la necessità che tutti i cittadini mantengano scrupolosamente l’osservanza delle regole di distanziamento e di protezione individuale.

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Redazione Irno24 23/10/2020 0

I dettagli del pesante bollettino da 2280 casi Covid che De Luca aveva anticipato

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da diversi mesi a questa parte, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 23 Ottobre ma il riscontro temporale, è sempre importante ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno prima (in questo caso 22 Ottobre).

Positivi del giorno: 2280 (Asintomatici: 2180 - Sintomatici: 100)
Totale positivi: 34305

Tamponi del giorno: 15801
Totale tamponi: 830767

Deceduti del giorno: 12 (deceduti fra il 20 e il 22 Ottobre)
Totale deceduti: 563

Guariti del giorno: 194
Totale guariti: 9107

Posti letto di terapia intensiva occupati: 98
Posti di terapia intensiva complessivi: 227

Posti letto di degenza occupati: 1090
Posti letto di degenza complessivi: 1114

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Redazione Irno24 23/10/2020 0

Pellezzano, una conferenza per ricostruire la vicenda "Studio SPES"

Domani mattina, sabato 24 ottobre, alle ore 11.00, presso l’Aula Consiliare “Aldo Moro” del Comune di Pellezzano, si terrà la conferenza stampa per ricostruire l’intera vicenda dello “STUDIO SPES” riguardante l’indice di contaminazione dell’area in cui risiedono le Fonderie Pisano, ricordando che presso gli uffici della Regione, martedì scorso, nonostante fossero disponibili, non sono stati concessi ai soggetti richiedenti i risultati definitivi di detto Studio.

Alla conferenza parteciperanno il Sindaco di Pellezzano, dott. Francesco Morra, il Presidente del Comitato “Salute e Vita”, Lorenzo Forte, e l’avvocato Franco Massimo Lanocita.

Nel rispetto delle normative anti-Covid è ammessa solo la presenza dei giornalisti delle varie testate. La conferenza verrà trasmessa in diretta streaming sulla pagina ufficiale “facebook” del Comune di Pellezzano, per consentire a tutti gli interessati di seguirla al fine di comprendere bene tutti i passaggi di una questione ancora aperta.

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Redazione Irno24 23/10/2020 0

De Luca chiede il lockdown totale e preannuncia quello campano

"Oggi siamo chiamati a prendere decisioni forti, definitive ed efficaci per far fronte ad una situazione diventata pesante - spiega De Luca in diretta streaming - Non c'è più un'ora di tempo da perdere. L'ordinanza che va in vigore oggi (la n° 83 del coprifuoco, ndr) è già superata dai dati del contagio.

Procederemo in direzione della chiusura di tutto in Campania. Avevamo immaginato una misura parziale ma non basta più. Per l'Italia deciderà il Governo, per la Campania faremo quello che è giusto per noi. Oggi siamo ancora in tempo, non siamo ancora alla tragedia, ma siamo ad un passo". Il bollettino di oggi è pesante: 2280 casi su 15800 tamponi, il 14.5% rispetto al 12 del giorno precedente.

Poco prima della diretta, in una nota stampa, De Luca si era espresso anche in merito ad un lockdown nazionale, che chiederà al Governo: "I dati attuali sul contagio rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale. È necessario chiudere tutto, fatte salve le categorie che producono e movimentano beni essenziali (industria, agricoltura, edilizia, agro-alimentare, trasporti). E' indispensabile bloccare la mobilità tra regioni e intercomunale. Non si vede francamente quale efficacia possano avere in questo contesto misure limitate. In ogni caso la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo".

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Redazione Irno24 23/10/2020 0

Commercianti di Salerno davanti al Comune per protestare contro il coprifuoco

Protestanto i commercianti salernitani contro l'adozione delle misure restrittive in Campania, che da stasera entreranno in vigore sotto forma di "coprifuoco". Come si può vedere dal fotogramma estrapolato dalla pagina facebook "Associazione Commercianti per Salerno", la protesta si è condensata sulla sede stradale di Via Roma, fra il palazzo del Comune e Piazza Amendola. I commercianti hanno invocato il sindaco Napoli per un incontro. Il problema è legato alla estrema difficoltà di sopravvivere in queste condizioni, fra utenze, fitti e stipendi da pagare.

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Redazione Irno24 23/10/2020 0

Comuni Ricicloni, Baronissi svetta in Campania e nel Sud Italia

Baronissi si conferma Comune “Rifiuti free” e con l’82,60% di raccolta differenziata è prima in Campania e nel sud Italia nella speciale classifica dei comuni “Ricicloni” di Legambiente, presentata nel corso della seconda giornata dell'EcoForum a Roma. Sono 598 i Comuni Rifiuti Free in Italia, quasi tutti nel nord-est del Paese con Veneto e Trentino Alto Adige tra le regioni più virtuose. Baronissi è l’unico comune non capoluogo sopra i 15mila abitanti, con il palermitano Misilmeri, ad aver conquistato lo scettro di comune “Rifiuti free”, vincitore assoluto della regione Campania.

“Con soddisfazione riceviamo anche quest’anno il premio Riciclone - afferma il sindaco Gianfranco Valiante - ma questo riconoscimento va a tutti cittadini di Baronissi, che con impegno danno sempre un grandissimo segnale di civiltà e rispetto dell’ambiente. La nostra è la tra le città più virtuose d’Italia grazie anche alle numerose iniziative ecosostenibili realizzate in questi anni e all’attenzione per la manutenzione del territorio e la cura dell’ambiente”.

I Comuni Rifiuti Free sono quelli dove ogni cittadino produce al massimo 75 chili di secco residuo all’anno. Secondo i dati ISPRA, nel complesso in Italia la produzione dei rifiuti rimane ancora alta, con 499,7 kg/ab/anno, e se la raccolta differenziata intercetta, mediamente a livello nazionale, oltre la metà dei rifiuti prodotti con il 58,1%, si registra ancora un forte divario tra Nord (67,7%), Sud (46,1%) e Centro Italia (54,1%).

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