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Redazione Irno24 27/04/2020 0
Novantamila euro per la manutenzione straordinaria del cimitero di Pellezzano
Assegnati al Comune di Pellezzano 90mila euro per eseguire lavori di messa in sicurezza della viabilità e dei muretti di delimitazione dei viali all’interno del cimitero comunale.
L’assegnazione è stata resa esecutiva tramite una delibera di Giunta Comunale. “Una volta ottenuto questo contributo derivante dal Governo Centrale – ha precisato il Sindaco Morra – è apparso opportuno destinarlo ad interventi di manutenzione straordinaria del cimitero, allo scopo di scongiurare pericoli per l’incolumità dei numerosi cittadini che frequentano questo luogo sacro.
Con questo ulteriore intervento andiamo a completare gli altri effettuati dall’amministrazione comunale, in particolare la riqualificazione energetica dell’impianto di illuminazione votiva e l’illuminazione dei viali, oltre alla riqualificazione della facciata principale dell’ingresso, della cappella centrale e la realizzazione dell’altare monumentale e la manutenzione del verde”.
Redazione Irno24 27/04/2020 0
Compleanno a casa del capitano Di Tacchio, il richiamo della Salernitana
L’U.S. Salernitana 1919 stigmatizza il comportamento di alcuni suoi tesserati, che incautamente, la scorsa settimana, si sono ritrovati a casa del capitano Francesco Di Tacchio per festeggiare il compleanno di quest’ultimo, vivendo nello stesso stabile.
E’ stato un peccato di leggerezza, che non ha giustificazioni in un momento in cui a tutti gli italiani viene chiesto di stare a casa e di rispettare le distanze sociali. La Società ha già provveduto a richiamare i propri tesserati, che tuttavia in tante altre circostanze hanno dato prova di rigore morale e senso di responsabilità.
Redazione Irno24 26/04/2020 0
Dal 4 Maggio si allenta la stretta ma con le giuste distanze, chi era rimasto bloccato può rientrare
Conclusa la videoconferenza fra Governo ed enti locali, nell'ambito della Cabina di regia per contrastare il Covid-19, il Premier Conte ha illustrato alla popolazione - in streaming - le principali novità della fase 2, che comincerà dal 4 Maggio.
"Grazie ai sacrifici fin qui fatti stiamo riuscendo a contenere la diffusione della pandemia - afferma il Premier - e questo è un grande risultato se consideriamo che nella fase più acuta addirittura ci sono stati dei momenti in cui l'epidemia sembrava sfuggire a ogni controllo. Avete manifestato tutti forza, coraggio, senso di responsabilità, di comunità.
Adesso inizia per tutti la fase di convivenza con il virus e dobbiamo essere consapevoli che in questa nuova fase, la fase due, la curva del contagio potrà risalire in alcune aree del Paese. Dobbiamo dircelo chiaramente, questo rischio c'è. Nella fase due quindi sarà ancora più importante mantenere le distanze di sicurezza".
Oltre alla distanza sociale sarà importante, in questa seconda fase, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Proprio su questo fronte, il Presidente ha annunciato la firma da parte del Commissario Arcuri dell’ordinanza che fissa ad un massimo di 0,50 € il prezzo delle cosiddette mascherine chirurgiche. Il Presidente ha quindi illustrato le novità introdotte dal nuovo DPCM per il contenimento del contagio da Covid-19 e che avranno valenza dal 4 Maggio e per le successive due settimane.
Per quanto riguarda gli spostamenti, questi saranno possibili all’interno di una stessa Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori Regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione. Obbligatorio l’utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici. Sarà consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini, fermo restando la possibilità da parte dei Sindaci di precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.
Per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare i parenti di primo e secondo grado per un massimo 15 persone. Inoltre, già nei prossimi giorni si studierà un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza. Previste regole più stringenti per chi ha febbre sopra i 37.5 gradi e sintomatologia respiratoria: obbligo di restare a casa e avvertire il proprio medico. Per quanto riguarda le attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito il ritiro del pasto da consumare a casa o in ufficio.
A partire dal 4 Maggio potranno quindi riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso. Saranno consentite le sessioni di allenamento a porte chiuse degli atleti di sport individuali.
Per quanto riguarda il sostegno a famiglie, lavoratori e imprese, il Presidente ha ricordato che tra gennaio e marzo l'INPS ha accolto 109.000 domande in più di reddito e pensione di cittadinanza, 78.000 domande per il bonus baby-sitting e 273.000 per quanto riguarda i congedi straordinari per le famiglie. Inoltre al momento sono stati liquidati quasi 3,5 mln di richieste per il bonus da € 600 per autonomi, professionisti, Co.Co.Co, agricoli e lavoratori dello spettacolo, per un totale di 11 milioni di domande calcolando anche quelle per la cassa integrazione.
Redazione Irno24 26/04/2020 0
Chi abita in luoghi marini può fare il bagno, lo precisa il Governo
In vista dell'imminente fase 2, che cadrà in pieno periodo primaverile, accompagnandoci sicuramente per l'estate, il Governo ha puntualizzato un aspetto sul proprio sito istituzionale, per buona pace di tutti coloro che hanno spesso sollevato la questione degli spostamenti per attività motoria e passeggiate al mare.
"È sempre possibile svolgere l’attività motoria in prossimità della propria abitazione principale, o comunque di quella in cui si dimora dal 22 marzo 2020, con la conseguenza che è ammesso, per coloro che abitano in luoghi montani, collinari, lacustri, fluviali o marini – e sempre che non si tratti di soggetto per il quale è fatto divieto assoluto di mobilità in quanto sottoposto alla misura della quarantena o risulti positivo al virus – effettuare tale attività in detti luoghi (ivi compreso fare il bagno al mare/fiume/lago) purché individualmente e comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.
Ciò in quanto i predetti non sono luoghi chiusi al pubblico, come invece lo sono, attualmente, i parchi e le aree verdi urbane, e altresì gli stabilimenti balneari, in cui permane il divieto di ingresso e circolazione. Resta fermo che deve trattarsi esclusivamente di attività effettuate senza che occorra allontanarsi dalla propria abitazione e senza che si renda quindi necessario l’utilizzo di mezzi di locomozione pubblici o privati, né significativi spostamenti.
Sono fatti salvi, peraltro, diversi e più stringenti divieti imposti su base locale perché giustificati da specifiche situazioni territoriali. La sussistenza delle condizioni in questione (attività motoria svolta in prossimità alla propria abitazione) potrà essere giustificata con autocertificazione, se gli agenti che fanno i controlli la richiedono".
Redazione Irno24 26/04/2020 0
In Campania l'attività motoria è consentita solo con l'uso delle mascherine
Il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, in aggiunta alle mascherine già in distribuzione ai cittadini della Campania, ha dato mandato alla task force regionale di accelerare le procedure di messa in produzione di mascherine per bambini, per renderle disponibili per le famiglie già in avvio della Fase II.
Si precisa che l'attività motoria, come da ordinanza 39 del 25 Aprile 2020, è consentita esclusivamente con l'uso obbligatorio delle mascherine, e quindi non si tratta di attività motoria di livello più impegnativo.
Redazione Irno24 26/04/2020 0
Crisi economica da Covid-19, così la affrontano a Salerno e nella Valle dell'Irno (2a puntata)
Continua la nostra mini-inchiesta per tastare il polso all'imprenditoria salernitana in tempi di emergenza sanitaria da Covid-19. Oltre all'impatto di carattere sanitario, infatti, la pandemia ha ridisegnato lo scenario delle nostre abitudini quotidiane e l'intero panorama commerciale.
Abbiamo raccolto la testimonianza di altri 5 imprenditori del salernitano (nell'articolo precedente ne avevamo interpellati altrettanti) per comprendere meglio cosa significhi gestire un'attività in un fragente così delicato.
Queste le 3 domande: 1) Come hai affrontato l'emergenza? 2) Hai rimodulato i tuoi canali di vendita? 3) Quali sono le tue aspettative per il dopo?
PFORM - ente di formazione (Via San Leonardo, Salerno)
1) L’emergenza ha totalmente stravolto le nostre vite e la nostra routine. Sono state adottate misure restrittive che sono in contrasto con le nostre modalità di lavoro abituali, fatte per lo più di contatti e relazioni faccia a faccia. Ma non ci siamo lasciati abbattere, anzi la prima cosa che abbiamo fatto è stata reinventarci e abbiamo cercato un modo per continuare a fare il nostro lavoro, garantendo la stessa qualità ed efficienza.
2) Ci siamo subito attrezzati per continuare in smart working, abbiamo creato una piattaforma online per permettere ai discenti di continuare a seguire le lezioni. Abbiamo continuato a dare supporto alle aziende che si interfacciano con la nostra realtà, offrendo supporto nella compilazione delle domande, elargendo consigli su come gestire il proprio team di lavoro e proponendo nuovi progetti per ritornare più competitivi nel mercato del lavoro.
3) Abbiamo sfruttato questo lockdown per attrezzare i nostri uffici, ampliando gli spazi fisici affinchè al nostro rientro siano garantite le misure di distanza per lavorare serenamente insieme senza vivere nella paura costante del contagio. Abbiamo già programmato, con cadenza regolare, la pulizia straordinaria degli ambienti. Ovviamente chiederemo a tutti di rispettare le precauzioni igieniche, in particolare per le mani, mettendo a disposizione idonei detergenti, mascherine e altri dispositivi di protezione conformi.
Salerno Premiazioni - coppe, targhe e medaglie personalizzate (Via Memoli, Salerno)
1) Come la maggior parte dei commercianti che non trattano articoli di prima necessità ho dovuto chiudere senza avere certezza di quando si potesse riaprire. Ho passato settimane di angoscia in quanto consapevole dei danni economici che la crisi avrebbe portato anche dopo la riapertura. La cosa più frustrante è sentire i vertici al Governo contraddirsi ogni giorno su notizie non veritirere e imprecise. Promettevano fondi mai arrivati.
2) Ho incrementato le informazioni e le modalità online del tipo di commercio del quale di occupo.
3) Come tutti, mi aspetto il ritorno alla consuetudine in modo da far ripartire il commercio. E magari che i suddetti aiuti finanziari arrivino in modo tale da tamponare la ferita economica ed esorcizzare la cosidetta paura di comprare.
Arechi Birra - birrificio artigianale (Via Masuccio Salernitano, Salerno)
1) Da subito ci siamo attenuti alla direttive venute dall'alto, come la presenza di igienizzante nel locale. Appena si è deciso per la quarantena totale, il punto vendita l'abbiamo chiuso, potremmo anche stare aperti secondo i codici Ateco ma se nessuno fa una passeggiata per il centro di Salerno... nessuno passa davanti al negozio.
2) Il nostro shop online funziona da sempre, il nostro pubblico ed i clienti sanno che possono sempre trovare tutte le informazioni e le curiosità sui social e sul sito.
3) Stiamo vivendo una circostanza storica, mai prima di oggi tutta l'umanità si trova così in difficoltà e per uscirne non ci sono previsioni o ipotesi. Qualsiasi cosa ci riservi il futuro resisteremo ed andremo avanti.
Kernel Service - commercio computer, software e attrezzature uffici (Via Livatino, Baronissi)
1) Siamo una società che opera in ambito ICT, quindi eravamo già pronti ad essere digitalizzati. Anzi, gli avvenimenti hanno determinato un grande plus lavorativo, perché essendo l'Italia uno dei paesi più indietro sotto l'aspetto tecnologico/digitale c'è stata una grande richiesta di consulenza in merito soprattutto da parte delle PMI, tanto che il nostro lavoro è aumentato almeno del 300%. Questa cosa ha provocato tanto stress perché dare una risposta a tanti clienti contemporaneamente è stato molto faticoso.
2) Non abbiamo attivato particolari canali di vendita perché eravamo già presenti sui social, pubblicizzando i nostri servizi. Per quanto riguarda la parte di vendita dei prodotti tencologici, eravamo già ben posizionati nella Valle dell'Irno, non abbiamo cercato nuovi prodotti perché già dovevamo gestire le tante richieste dei clienti fidelizzati.
3) Voglio sperare che il futuro sia migliore sotto l'aspetto mentale e psicologico. È ovvio che qualcuno uscirà da questa situazione in modo negativo, ma penso che tante negatività si trasformino in positività perché daremo molto più valore alla vita e a cose che sembravano scontate e banali. Per quanto riguarda l'aspetto tecnologico, questa emergenza ha fatto compiere un balzo in avanti enorme nel processo di digitalizzazione degli italiani. Come ogni grande catastrofe, il virus lascerà una scia di morte ma anche tante opportunità di miglioramento e crescita.
Ingeo Solutions - consulenza edile, paesaggistica e lavori pubblici (Via Volpe, Salerno)
1) Abbiamo dovuto chiudere le attività di studio dagli inizi di Marzo e lavoraro da casa nel limite del possibile visto che l’80% del nostro lavoro è prettamente interfacciarsi con il committente, le pubbliche amministrazioni e i cantieri.
2) I canali di vendite sono sempre gli stessi e non è facile spostarsi nel mercato digitale, in quanto il settore tecnico è ancorato alle procedure tradizionali di commercio e quindi c’è bisogno del passaparola, così come del contatto con la gente e le istituzioni. Il rapporto committente-tecnico è basato sulla fiducia nei mezzi e nella professionalità prima di tutto.
3) Ho avuto paura potesse accadere qualcosa a me e la mia famiglia, ho molti dubbi sul fatto che questa ripartenza sia facile come tutti auspicano.
Se altri imprenditori volessero raccontare la loro esperienza, possono inviare una mail a redazione@irno24.it
Redazione Irno24 25/04/2020 0
Nuova ordinanza di De Luca: pizze a domicilio fino alle 23, torna l'attività motoria
L’Unità di Crisi della Regione Campania ha diffuso l'Ordinanza 39 del 25 Aprile 2020, firmata dal Presidente Vincenzo De Luca, con ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza da Covid-19. L’ordinanza contiene una serie di disposizioni da ritenersi sperimentali e conta sul senso di responsabilità di tutti i cittadini. Se si dovessero verificare situazioni di assembramento tali da produrre diffusione del contagio, la stessa ordinanza sarà immediatamente revocata.
Con decorrenza dal 27 Aprile 2020 e fino al 3 Maggio 2020 - dispone in sintesi la parte ordinativa - su tutto il territorio regionale sono consentite:
- previa comunicazione al Prefetto competente, le attività conservative e di manutenzione, di pulizia e sanificazione nei locali ed aree adibiti allo svolgimento di attività commerciali e produttive, ancorché sospese per effetto della vigente disciplina statale e/o regionale, ivi comprese le attività alberghiere e ricettive in genere nonché quelle balneari e quelle relative alla manutenzione, conservazione e lavorazione delle pelli
- l’attività edilizia nei limiti delle attività con codici ATECO ammessi dalla vigente disciplina nazionale (DPCM 10 Aprile 2020).
- A parziale modifica dell’Ordinanza 37 del 22 Aprile 2020, sono consentite le attività e i servizi di ristorazione - fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie - con la sola modalità di prenotazione telefonica ovvero on line e consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nelle diverse fasi di produzione, confezionamento, trasporto e consegna dei cibi, con i seguenti orari: quanto ai bar, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, gastronomie, tavole calde e similari, dalle ore 7 e con possibilità di effettuare l’ultima corsa di consegna alle ore 14; quanto ai ristoranti e pizzerie, dalle ore 16 e con possibilità di effettuare l’ultima corsa di consegna alle ore 23.
- Resta vietata la vendita al banco di prodotti di rosticceria e gastronomia da parte di salumerie, panifici e altri negozi di generi alimentari. Resta consentita la vendita con consegna a domicilio dei prodotti opportunamente confezionati e con obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
- Fermo restando il divieto di svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto, è consentito svolgere individualmente attività motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina, in prossimità della propria abitazione, e comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona - salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente - nelle seguenti fasce orarie: ore 6,30-8,30; ore 19-22.
Redazione Irno24 25/04/2020 0
Onu e Oms lanciano alleanza internazionale per accelerare vaccino contro Covid-19
L'Onu e l'Oms - fa sapere il Ministero della Salute - hanno lanciato un'alleanza internazionale per accelerare lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di un vaccino contro SarsCoV2, invitando i leader di tutto il mondo, le organizzazioni internazionali e il settore privato a scendere in campo uniti verso lo stesso obiettivo.
Il nuovo Coronavirus "è una minaccia comune che può essere sconfitta soltanto con un approccio comune" ha ribadito il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Nessuno è salvo se non lo sono tutti" ha sottolineato il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres.
Anche l'Italia ha aderito al progetto per accelerare lo sviluppo di un vaccino insieme agli altri partner mondiali. "L'Italia è dall'inizio in prima linea in questa battaglia. Abbiamo imparato sulla nostra pelle che il virus non conosce confini", ha dichiarato il premier Giuseppe Conte alla conferenza stampa virtuale per la presentazione dell'iniziativa, dedicandola "a chi a causa del virus ha perso la vita e ai nostri eroi, dottori e medici. Il loro sforzo non sarà vano".
Intanto, in un documento appena pubblicato, l'Oms ricorda che non ci sono ancora prove scientifiche che le persone che sono guarite dal Covid-19 abbiano anticorpi che proteggono da una seconda infezione. "A questo punto della pandemia non ci sono abbastanza evidenze sull'efficacia dell'immunità data dagli anticorpi per garantire l'accuratezza di un passaporto di immunità o un certificato di libertà dal rischio" scrive l'Oms.
Redazione Irno24 25/04/2020 0
Napoli: "Riusciamo ad intravedere la fine di un tunnel, una possibilità di rinascita dell'Italia"
"Si celebrano oggi i 75 anni dalla Liberazione dell'Italia dal nazifascismo: un anniversario importante in un momento particolare per il nostro paese e per il mondo intero - afferma il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - Rendiamo onore ai caduti per la Patria e la Democrazia.
Restino vivi in noi quei principi e valori di democrazia che hanno animato la Resistenza. Che sia questa un'occasione per rinnovare il nostro impegno per costruire tutti insieme un'Italia, un pianeta, un futuro solidale e migliore. La rinascita dalle barbarie del nazifascismo si tinge oggi di un altro valore.
Riusciamo finalmente ad intravedere la fine di un tunnel. Intravediamo una possibilità di rinascita dell'Italia con una nuova unità di intenti e una rinnovata speranza di futuro".
Redazione Irno24 25/04/2020 0
"Onore a te, fratello Andrea Fortunato"
Andrea Fortunato era un calciatore di talento. Giocava terzino sinistro, si diceva fosse destinato a ripercorrere le orme di Antonio Cabrini, mostro sacro della corsia mancina. Ma Andrea Fortunato era soprattutto un figlio di Salerno, un ragazzo dalla faccia pulita che ha pagato dazio troppo presto ad una sorte infausta e meschina, che lo ha ghermito quando la speranza sembrava aver preso il sopravvento.
Andrea Fortunato nasce a Salerno il 26 luglio del 1971. Al pari del fratello Candido, è subito attirato dallo sport, con il calcio però "relegato" a semplice passatempo estivo. Ad Andrea, però, viene naturale dare del "tu" al pallone, sicchè Alberto Massa, mèntore dei baby campioni, lo recluta 13enne nella Giovane Salerno.
Sotto l'egida del nuovo gruppo sportivo, Andrea sostiene diversi provini in tutto il Nord Italia, fino a quando il Como (serie B) non decide di ingaggiarlo: in Lombardia credono di aver scoperto un bomber, ma in realtà Andrea viene trasformato - dal tecnico della formazione "allievi", Rustignoli - in un portentoso terzino sinistro.
Nell'ottobre 1989, a Pescara, Fortunato debutta coi lariani in cadetteria; non è un campionato felice perchè si conclude con la retrocessione, ma i 16 gettoni di presenza costituiscono il presupposto per una stagione da protagonista nel successivo torneo di C: Andrea è un pilastro dei biancazzurri di Bersellini, la promozione svanisce solo allo spareggio contro il Venezia. Fortunato entra nel giro della nazionale under 21 ma soprattutto nelle grazie del Genoa, che lo soffia all'Atalanta e lo gira in prestito per un anno al Pisa in serie B.
La parentesi toscana è talmente positiva che i grifoni liguri si riprendono Fortunato al termine del campionato e lo lanciano titolare in massima serie nella stagione 1992/1993, quella della consacrazione: il terzino salernitano gioca 33 partite su 34 e segna 3 gol, uno dei quali decisivo per la salvezza contro il Milan. La "Vecchia Signora", al secolo Juventus Football Club, è sedotta dal giovane talento e lo ingaggia a suon di miliardi (13) nell'estate del 1993, inserendolo in un contesto di campioni stellari, primo fra tutti Roby Baggio.
Fortunato ha ormai le ali ai piedi, e nel settembre '93 il ct Arrigo Sacchi lo fa esordire in nazionale contro l'Estonia. Ma la tanto sospirata chiamata mondiale (Usa '94) non arriva perchè Fortunato accusa un inspiegabile calo di forma nella primavera del 1994, che indispone parte della critica e della tifoseria. Febbriciattole persistenti e malesseri fastidiosi preoccupano, invece, lo staff medico. Leucemia linfoide acuta: è l'agghiacciante "spiegazione" di tutti i problemi, la diagnosi devastante dell'Ospedale Molinette di Torino, dove Fortunato era stato costretto a ricoverarsi - dopo una serie di visite infruttuose - per capirci qualcosa. E' il Maggio del 1994.
Andrea viene trasferito a Perugia, dove gli vengono effettuati 2 trapianti di midollo (donatori la sorella ed il padre); il quadro sembra migliorare, Fortunato lentamente pare riprendersi. Nel febbraio '95 è addirittura convocato dal nuovo tecnico juventino Lippi per la trasferta di Genova, sponda sampdoriana: Andrea si accomoda solo in tribuna ma è ugualmente felice, l'allenatore in albergo quasi non lo riconosce.
La ricaduta giunge inattesa, improvvisa, il 25 Aprile dello stesso anno; l'equilibrio sottile è spezzato da una feroce influenza, Fortunato muore in serata, mentre l'Italia sta preparando il match di Vilnius contro la Lituania. A lui la Juve dedica lo scudetto numero 23, conquistato pochi mesi dopo, Nevio Scala la Coppa Uefa del suo Parma. Una folla enorme gremisce il Duomo di Salerno in occasione dei funerali. Straziante la testimonianza del capitano juventino Vialli, il quale singhiozzando riesce a pronunciare: “Onore a te, fratello Andrea Fortunato!”.
Oggi, a 25 anni di distanza, il ricordo di Andrea Fortunato è più che mai vivo grazie anche all’Associazione onlus “Fioravante Polito” (nata con lo scopo di rendere obbligatori i controlli ematologici completi prima di iscriversi ad una società sportiva) e la Biblioteca del calcio “Andrea Fortunato”, che qualche anno fa hanno pubblicato la prima biografia del giovane campione salernitano, scritta da Jvan Sica, dal titolo “Andrea Fortunato. Una stella cometa”.