Cinedù School Movie Festival, premi per scuole di Fisciano e Solofra

Serate finali il 19 e 20 Luglio al Parco Archeologico di Paestum

Redazione Irno24 21/07/2021 0

Gran finale, il 19 e 20 Luglio, della VIII edizione di Cinedù School Movie Film Festival, nella splendida cornice del Parco Archeologico di Capaccio-Paestum. Riconoscimenti per scuole di Fisciano e Solofra.

I due corti "Elisir d'amore" (classe IV A di Penta, I.C. De Caro) e "Lettera al mare" (classe IV B di Penta, I.C. De Caro) si sono aggiudicati i premi "miglior commedia" (il primo) e "sezione sociale" e "giuria junior" (il secondo); il corto "La fuerza di Juan" (classe II C 2019-2020 scuola secondaria di primo grado I.C. Nicodemi) conquista il premio "migliori costumi".

L'istituto comprensivo "Francesco Guarini" di Solofra, invece, ottiene il premio "Miglior Interpretazione", mentre la scuola primaria di Sant'Agata vince il premio della critica con "Il potere dell'abbraccio".

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Redazione Irno24 19/02/2021

"Scuole Aperte Fisciano" scrive al Sindaco Sessa

"Egregio Sindaco, con la presente intendiamo manifestare la nostra totale disapprovazione riguardo le modalità con cui è stata gestita fino ad oggi, e soprattutto nell’ultimo periodo, l’emergenza Covid-19 nelle scuole del Comune di Fisciano, e in particolare nell’Istituto Comprensivo Don Alfonso De Caro nelle frazioni di Lancusi e Penta.

I genitori firmatari della presente, esasperati e contrari alle continue chiusure arbitrarie della scuola operate dal Comune di Fisciano, ritengono che le stesse siano state effettuate senza una reale giusta causa, e in contrasto con quanto previsto dai protocolli indicati dai decreti nazionali, che impongono la quarantena obbligatoria solo ed esclusivamente alla classe del bambino risultato positivo, e non la chiusura dell’intero plesso e/o la chiusura di tutte le scuole del territorio, incluso quelle dove non si è presentato alcun rischio di contagio.

La scelta di chiudere la scuola per lunghi mesi, avvenuta prima del periodo natalizio, è in contrasto con tutte le indicazioni nazionali volte a dare concreta attuazione del diritto all'istruzione, costantemente violato dalle decisioni prese dal Comune di Fisciano, di cui lei è il più alto rappresentante. I giorni di scuola che i nostri figli hanno perso sono eccessivi, se paragonati alla media nazionale e alle regioni con un maggior numero di contagi da Covid-19.

Dall'11 febbraio 2021 sono state sospese le lezioni in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado fino al 19 febbraio 2021, senza che vi fosse un numero di casi tale da giustificare tale scelta. Ricordiamo che la DAD è una metodologia da intraprendere solo in casi estremi, e non PUO’ E NON DEVE diventare la regola, date soprattutto le ripercussioni negative che il prolungato isolamento comporta ai nostri figli, alla loro salute psicologica e allo sviluppo del loro benessere personale.

Ogni giorno di DAD è una sconfitta per tutta la nostra comunità. La scelta di aprire o chiudere le scuole non può basarsi su un sondaggio popolare, così come accaduto recentemente, facendo leva solo sulla paura delle persone e non sui dati reali. Questo tipo di decisioni, anziché risultare un tipo di scelta democratica, fatta per il bene dell’intera comunità, appaiono come una delega “ufficiosa” dei propri obblighi istituzionali ad altri soggetti (cioè a noi genitori!), in modo da svincolarsi da qualsiasi tipo di responsabilità diretta, e senza, peraltro, coinvolgere tutta le categorie della nostra Comunità, essendo state escluse, senza nessuna motivazione, alcune di queste quali ad esempio i genitori di chi frequenta le scuole materne oppure chi abita le frazioni più piccole.

Con la presente, chiediamo la riapertura immediata delle scuole in tutto il Comune di Fisciano, in quanto non esistono comprovate ragioni di pericolosità e il numero di contagiati è limitato e al di sotto della media nazionale, nonostante la carenza di informazioni che il Comune di Fisciano mette a disposizione dei propriconcittadini (nel bollettino ufficiale istituito dalla Regione, diviso per Comuni e per fasce di età, non compare alcun dato relativo al Comune di Fisciano).

Il diritto allo studio è un diritto al pari di quello alla salute, come sancito dalla Costituzione italiana: i nostri figli sono la futura generazione ed è dovere dalla nostra Comunità, e di tutte le Istituzioni, tutelarli affinché possano contribuire a migliorare il futuro di ognuno di noi. Restiamo in attesa di un rapido e urgente riscontro in merito".

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA "SCUOLE APERTE FISCIANO"

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Redazione Irno24 17/02/2021

Gestione illecita di rifiuti pericolosi, una denuncia a Fisciano

Nella giornata di ieri, a Fisciano, la Polizia Municipale ha deferito, alla competente Autorità Giudiziaria, il gestore di una società ed il proprietario di un’area nella quale veniva eseguita un’illecita gestione di rifiuti speciali pericolosi.

"Non è la prima volta che i nostri agenti - afferma il sindaco Sessa - si distinguono per iniziative di alto profilo, come l’intervento di ieri. Il mio ringraziamento a tutto il corpo di Polizia Locale per il preciso lavoro di indagine svolto e per l’attenzione che, nonostante il periodo di emergenza, non fa mancare su tutto il territorio cittadino".

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Redazione Irno24 31/07/2020

Termoscanner con falso marchio CE, sequestri della GdF anche a Fisciano

Continua senza sosta l’attività della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno a contrasto delle pratiche commerciali scorrette connesse alla pandemia da Covid-19. L’ultimo intervento ha evitato la commercializzazione di termoscanner non conformi alle direttive comunitarie, con potenziali danni alla salute dei consumatori.

Nel corso di controlli di routine presso alcune farmacie di Vallo della Lucania, le Fiamme Gialle della locale Tenenza hanno inizialmente scoperto 17 termometri ad infrarossi, sprovvisti del marchio certificativo CE, venduti come regolari dispositivi medici. I prodotti, importati dalla Cina, oltre a riportare una falsa certificazione di conformità, erano privi di qualsivoglia attestazione di affidabilità.

L’esame della documentazione commerciale e contabile, acquisita su delega della Procura di Vallo, ha poi consentito ai militari di risalire alle due società fornitrici - con sede a Matera e a Fisciano (SA) - presso le quali sono stati rinvenuti ulteriori 1.700 articoli, che presentavano irregolarità analoghe ai prodotti già sequestrati.

Le aziende, che si erano cimentate nell’importazione di questi articoli con il solo fine di lucrare il più possibile, approfittando dell’incremento della domanda dovuto alla situazione emergenziale, non si erano preoccupate né della qualità né della sicurezza della merce, dal valore commerciale di oltre 180.000 euro. All’esito delle indagini, sono stati segnalati all’A.G. tre responsabili, che dovranno rispondere del reato di frode nell’esercizio del commercio.

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