Coldiretti-Terranostra, la rivincita degli agriturismi in Campania
Nella nostra regione è boom di vacanze nelle aree interne
Redazione Irno24 17/08/2020 0
Il 2020 sarà ricordato come un anno spartiacque per il movimento agrituristico in Campania, nel male e nel bene. Dopo i primi dati positivi alla fine del lockdown – segnalano Coldiretti e Terranostra Campania – nel mese di agosto si consolida un boom di richieste in tutta la regione. Nel weekend di Ferragosto appena trascorso non solo si è registrato il sold out in tutti gli agriturismi della regione, ma un inedito boom nelle aree interne lontane dal mare.
Dagli agriturismi della rete Campagna Amica – annunciano Coldiretti e Terranostra Campania – si raccolgono dati mai registrati prima: un overbooking triplo rispetto alle richieste. Un fenomeno spinto dal desiderio di spazi ampi e di luoghi sereni, dovuto proprio alla paura del contagio da Covid19. In Campania sono presenti oltre 700 agriturismi nelle cinque province, con circa 20mila coperti e 2.500 posti letto, di cui il 20% in Irpinia, il 22% nel Sannio, il 12% nel Casertano, il 15% nel Napoletano e il 31% nel Salernitano. Si conferma la scarsa presenza di stranieri ed un flusso turistico prevalentemente italiano, con provenienze da tutte le regioni.
“Il successo di agosto – commenta Manuel Lombardi, presidente di Terranostra Campania, l’associazione che promuove gli agriturismi a marchio Campagna Amica – non ripaga la frenata dei mesi di chiusura, ma è un fenomeno interessante che abbiamo il dovere di capire fino in fondo. Se da una parte c’è il Covid a spingere i turisti verso la campagna, dall’altra c’è una crescita costante in questi anni di una nuova tendenza, fatta di ricerca di autenticità e benessere, di borghi rurali e cultura, di attività all’aria aperta e di esperienze autentiche.
Il lavoro che abbiamo portato avanti per la promozione del vero agriturismo sta pagando proprio in questa crisi, premiando chi sceglie di accogliere i visitatori nella propria azienda agricola senza inganni. E c’è ancora tanta strada per far comprendere la diversità di una vacanza in campagna. Infatti ci segnalano alcune recensioni negative ai nostri agriturismi che non hanno la famosa bevanda dolce americana con le bollicine. Siamo sicuri che anche costoro alle fine apprezzeranno i succhi di frutta e il buon vino”.
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Redazione Irno24 07/03/2025
Salerno, Annunziata confermato alla guida dell'Autorità di Sistema Portuale
"Continua l'impegno nel ruolo di San Marzano sul Sarno - scrive l'Ente sui social - e prosegue l'attività come presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. Auguri al sindaco Andrea Annunziata, confermato dal ministro Salvini alla guida dell'Autorità Portuale di Salerno, Napoli e Castellammare. Buon lavoro, presidente".
Nello specifico, col decreto ministeriale, Annunziata, il cui mandato da presidente era scaduto ad inizio febbraio, è stato nominato commissario dell'AdSP e potrà dunque completare i progetti attivi per i porti di Salerno e Napoli.
Redazione Irno24 01/07/2025
Aprire un Bed and Breakfast a Salerno: cosa sapere prima di iniziare
Salerno è una città affacciata sul mare, vivace tutto l’anno e punto di partenza ideale per visitare la Costiera Amalfitana, Paestum e il Cilento. Non sorprende che molte persone decidano di aprire un Bed and Breakfast proprio qui, approfittando del turismo in crescita. Ma, prima di iniziare, è utile conoscere alcune informazioni pratiche e normative.
Perché scegliere Salerno per aprire un B&B
Salerno unisce il fascino del sud Italia con la praticità di una città moderna. È ben collegata con treni ad alta velocità, ha un porto attivo per le crociere e un centro storico ricco di attrazioni. In più, offre costi più bassi rispetto ad altre mete turistiche della Campania, come Sorrento o Positano. Questo rende Salerno una scelta interessante per chi vuole avviare un'attività ricettiva.
Tipologie di Bed and Breakfast
In Italia, il B&B è un’attività di tipo non imprenditoriale. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, chi lo gestisce lo fa come attività occasionale o secondaria. Tuttavia, alcune Regioni – tra cui la Campania – consentono anche la gestione in forma imprenditoriale, con obblighi fiscali e burocratici diversi. È importante capire quale forma scegliere prima di aprire.
Requisiti strutturali e normativi
Un B&B può essere aperto solo all’interno di un’abitazione privata. Le camere da destinare agli ospiti devono rispettare determinati requisiti di superficie, illuminazione, aerazione e sicurezza. Secondo le norme regionali, le stanze devono essere arredate in modo decoroso e avere almeno un bagno ogni tre camere. È obbligatoria anche la fornitura della prima colazione e la pulizia quotidiana degli ambienti. Chi vuole aprire un B&B a Salerno deve presentare una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al SUAP del Comune. In seguito, dovrà registrarsi presso l’ufficio turistico regionale.
Regole fiscali e apertura della Partita IVA
Se l’attività viene svolta in modo occasionale e non imprenditoriale, non è necessario aprire Partita IVA. In questo caso, i guadagni vanno dichiarati nel quadro RL della dichiarazione dei redditi. Se invece l’attività è continuativa, si superano determinati limiti di reddito o si offrono servizi aggiuntivi (come noleggio bici, escursioni, cene), sarà necessario aprire una Partita IVA. In questi casi, può essere utile affidarsi a servizi come Fiscozen, che aiutano a gestire tutti gli aspetti fiscali: apertura della Partita IVA, scelta del regime fiscale (come il forfettario), emissione delle fatture, calcolo delle imposte. Una soluzione utile, soprattutto per chi non ha esperienza in ambito contabile.
Autorizzazioni e adempimenti obbligatori
Oltre alla SCIA, è necessario comunicare ogni arrivo e partenza degli ospiti al portale Alloggiati Web della Polizia di Stato. Per questo, bisogna richiedere le credenziali presso la Questura. Va anche applicata l’imposta di soggiorno, se prevista dal Comune, e versata secondo le modalità stabilite. Infine, è obbligatorio comunicare i dati statistici degli arrivi e delle presenze all’ISTAT tramite il portale regionale.
Gestione e accoglienza degli ospiti
Un B&B di successo non si basa solo sulla posizione o sulla struttura. La cura dell’ospite è fondamentale. Chi gestisce l’attività deve essere presente o comunque disponibile, offrire informazioni utili e garantire un ambiente pulito e accogliente. A Salerno, l’ospitalità rappresenta un valore culturale. Molti turisti cercano un’esperienza autentica, fatta di piccoli gesti, consigli personalizzati e atmosfere familiari.
Costi iniziali e spese ricorrenti
Aprire un B&B comporta dei costi. I principali sono legati alla ristrutturazione degli ambienti, all’acquisto di arredi e biancheria, alla promozione online (su piattaforme come Booking, Airbnb, Google). Tra le spese ricorrenti ci sono le utenze, le commissioni dei portali di prenotazione, eventuali servizi di pulizia, colazioni e manutenzione. In caso di Partita IVA, vanno considerati anche i contributi previdenziali e le imposte.
Promozione e visibilità online
Per farsi trovare dai turisti, è fondamentale avere una presenza online curata. Un sito semplice con foto professionali, recensioni positive e profili aggiornati sui principali portali può fare la differenza. Molti ospiti scelgono il proprio alloggio guardando immagini, descrizioni e commenti. La qualità della comunicazione è quindi uno degli elementi più importanti per il successo dell’attività.
Aprire un Bed and Breakfast a Salerno può essere una scelta vantaggiosa per chi ama accogliere e desidera valorizzare il territorio. Tuttavia, è importante conoscere in anticipo gli aspetti burocratici, fiscali e organizzativi. Informarsi, confrontarsi con chi ha già esperienza e valutare con attenzione la sostenibilità del progetto può evitare errori costosi. Per chi intende avviare un’attività in forma professionale, la gestione fiscale non va sottovalutata. In questo senso, servizi come Fiscozen possono rendere il percorso più semplice e sicuro.
Redazione Irno24 31/10/2024
Confesercenti, anche Salerno e provincia "stregati" da Halloween
Halloween “strega” sempre di più gli italiani. La ricorrenza, popolare soprattutto nei paesi anglosassoni e in Nord America, si è ormai affermata anche nel nostro Paese: a celebrarla, quest’anno, sarà il 64% delle famiglie italiane, un dato in aumento sul 60% dello scorso anno, per un giro d’affari di circa 300 milioni di euro. A stimarlo è Confesercenti, sulla base di un sondaggio condotto insieme a IPSOS su un campione di consumatori italiani.
A festeggiare la notte delle streghe e delle zucche sono soprattutto i giovani tra 18 e 34 anni (71%) e gli uomini (66% contro il 61% delle donne). La nuova tradizione ha fatto presa soprattutto nel Centro Italia (dove festeggia il 68%), mentre è leggermente meno seguita nel Mezzogiorno e nelle Isole (61%). Gli italiani quest’anno celebreranno soprattutto tra le mura di casa, con feste organizzate presso la propria abitazione o quella di amici (59% di chi festeggia), mentre il 26% lo farà all’aperto, accompagnando i bambini, con le classiche maschere di ispirazione ‘horror’ di Halloween.
Tra feste, dolci, decorazioni e maschere, gli italiani investiranno complessivamente circa 300 milioni di euro. I celebranti faranno i propri acquisti soprattutto al supermercato (58%) e al centro commerciale (43%), ma quasi quattro su dieci si rivolgeranno anche alle attività di vicinato, che siano negozi (20%) o mercatini ed altre attività di commercio su aree pubbliche (19%). Il 22% farà i suoi acquisti di Halloween online, mentre il 4% farà tutto da solo, in casa.
"Anche qui a Salerno e provincia - dichiara il presidente della Confesercenti provinciale Raffaele Esposito - constatiamo una tenuta di questo festeggiamento; feste a tema in aziende agricole e agriturismo, ma anche attività di intrattenimento per bambini in case private o associazioni territoriali per regalare un sorriso ai più piccoli. Un giro di affari che cresce e stimola il commercio tradizionale ed il food, ma che premia in primis le grandi catene, circolo virtuoso o vizioso in base alle visioni personali, al quale molte famiglie non si sottraggono pur di vedere i propri bambini felici".