Il viaggio di "Flotta Blu" comincia dal Santa Caterina di Salerno
Incontro in programma il 7 febbraio con inizio alle ore 10:00
Redazione Irno24 02/02/2023 0
Il 7 febbraio, ore 10:00, al Santa Caterina da Siena-Amendola di Salerno, il primo appuntamento de "La nostra pesca è Mediterranea", il viaggio di Flotta Blu nelle scuole della Campania.
La lezione dello chef, il convegno con rappresentanti delle istituzioni, della politica, della scuola e delle associazioni, per la valorizzazione dei piccoli pelagici del Mare Nostrum. A moderare l'incontro, il giornalista e chef Giuseppe Calabrese, volto noto della trasmissione Rai "Linea Verde".
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Redazione Irno24 13/01/2025
A gennaio 2025 crescono le assunzioni a Salerno, +7% rispetto al 2024
In provincia di Salerno, il mese di gennaio 2025 si apre con prospettive occupazionali positive: sono previste 7.260 nuove assunzioni, mentre nel trimestre gennaio-marzo il numero sale a 23.580. Rispetto allo stesso periodo del 2024, si registra un incremento del 7% su base mensile e dell’8,6% sul trimestre. A livello regionale, la Campania totalizza 38.800 nuove entrate previste, mentre in tutta Italia il dato complessivo raggiunge le 497.400 assunzioni.
Particolarmente rilevanti sono i risultati del settore industria, che in provincia di Salerno cresce del 10,4% su base annua, in netta controtendenza rispetto al calo del 6,4% registrato a livello nazionale. Anche i servizi mostrano un incremento del 5,3%. Il comparto turistico è il principale motore della crescita occupazionale, con un sorprendente aumento dell’87,7% rispetto a gennaio 2024 e un +34,1% nel trimestre. Buone performance anche per il commercio, che registra un +10,9% sul mese e un +9,7% sul trimestre. L’industria, invece, segna un saldo positivo sia nel manifatturiero (+7,6% sul mese e +14% sul trimestre) che nelle costruzioni (+15,1% su gennaio 2024 e +13,7% sul trimestre).
Cresce però la difficoltà delle imprese nel reperire personale qualificato: il 44% delle aziende segnala problemi, rispetto al 43% dello scorso anno. In calo la domanda di giovani lavoratori (26% delle entrate previste, contro il 29% di gennaio 2024) e di lavoratori immigrati (18% rispetto al 20%). Nel dettaglio, il 68% delle nuove assunzioni sarà nel settore dei servizi e il 73% riguarderà imprese con meno di 50 dipendenti. Tuttavia, solo il 22% delle posizioni previste sarà stabile (contratti a tempo indeterminato o apprendistato), mentre il 78% consisterà in contratti a termine. Tra le figure più richieste, il 20% delle posizioni sarà destinato a dirigenti, tecnici e specialisti, ma questa quota rimane inferiore alla media nazionale (25%). Infine, il 15% delle posizioni sarà riservato a personale laureato.
Queste, in sintesi, le elaborazioni dell'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Salerno, basate sull'analisi dei dati del sistema informativo Excelsior, sviluppato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per monitorare le previsioni occupazionali delle imprese private nei settori dell'industria e dei servizi.
Redazione Irno24 10/11/2025
Salerno, corse straordinarie dei treni per Luci d'Artista 2025-2026
Regionale di Trenitalia, in accordo con Regione Campania e Comune di Salerno, ha previsto più treni regionali e metropolitani tutti i weekend e i giorni 5 e 6 gennaio 2026, al fine di favorire, in occasione della kermesse Luci d'Artista, un migliore afflusso e deflusso del pubblico e garantire collegamenti più agevoli verso il capoluogo.
Complessivamente, saranno 18 le corse in più, per un totale di circa 11mila posti al giorno: 10 corse aggiuntive sulla linea metropolitana Salerno-Arechi, 3 sulla tratta Salerno-Napoli Campi Flegrei e 5 sulla tratta Salerno-Caserta. Inoltre, come già sperimentato con successo negli anni precedenti, saranno incrementati i posti a bordo dei collegamenti metropolitani Salerno-Arechi nella fascia pomeridiana, con oltre 5mila posti aggiuntivi.
Sarà consentito l’accesso a bordo esclusivamente ai possessori di regolare titolo di viaggio, che dovrà essere esibito al personale di assistenza. In collaborazione con la Security e con la Polfer, i passeggeri saranno indirizzati verso le banchine corrette per i treni in partenza. Si consiglia di raggiungere per tempo la stazione di Salerno, in considerazione del prevedibile maggiore afflusso di pubblico e delle operazioni di controllo ai varchi.
Redazione Irno24 18/01/2022
Crisi Covid, 30mila presenze in meno negli agriturismi campani
Con la ripresa dei contagi si segnala una situazione difficile in agriturismo dopo che il 2021 si è chiuso con quasi un milione di arrivi in meno rispetto al prima della pandemia nel 2019, soprattutto per effetto del crollo delle presenze degli stranieri ma anche degli italiani.
E’ quanto emerge da un primo bilancio della Coldiretti sulla base delle indicazioni di Terranostra che evidenza la necessità di sostegni di fronte ad una situazione di sofferenza sia per l’alloggio che la ristorazione. In Campania si stimano mancati arrivi e cancellazioni per circa 30mila visitatori nei circa 700 agriturismi presenti nelle cinque province.
La tenuta delle presenze nei mesi estivi non è stata certo sufficiente a colmare i pesanti vuoi degli altri periodi dell’anno nelle oltre 25mila strutture agrituristiche presenti in Italia lungo tutta la Penisola dove – sottolinea Coldiretti – svolgono anche un importante ruolo di presidio ambientale del territorio e della biodiversità. Si è concluso infatti un anno ancora molto difficile dopo un 2020 drammatico con appena 2,2 milioni di arrivi (-41,3% rispetto al 2019), il numero più basso dal 2010.
La composizione degli ospiti rispetto alla nazionalità ha visto la prevalenza degli italiani con 1,5 milioni, in calo di circa mezzo milione rispetto all’anno precedente, mentre gli stranieri sono stati poco più di 669mila, in calo di oltre 1,1 milioni rispetto al 2019. Il risultato – precisa Coldiretti – è stato il dimezzamento del fatturato (-49%) che è sceso a 802 milioni di euro.
L’arrivo in questi giorni dei contributi previsti dal decreto del 24 agosto 2021 del Ministero del turismo non è sufficiente a garantire la sostenibilità economica ed occupazionale delle strutture per le quali – conclude Coldiretti – è necessario ora prevedere nuove misure di sostegno.