Confesercenti Salerno, per imprese turistiche sarà estate tra ripartenza e carovita
Esposito: "Previsioni per luglio e agosto sono buone in termini di occupazione delle camere disponibili"
Redazione Irno24 18/05/2022 0
La prossima stagione estiva dovrebbe rappresentare, a detta dei maggiori esperti di politica economica, la vera svolta per favorire una ripartenza, seppur limitata nei fatti dai recenti venti di guerra, del settore turistico. Si è tornati a viaggiare e le misure sanitarie per il contrasto alla pandemia sono state ridotte. Un territorio come quello salernitano, a prevalente vocazione turistica con eccellenze indiscutibili tra mete costiere, borghi e siti culturali, avrà certamente le dovute attenzioni da parte dell'utenza nazionale e straniera, intra UE.
"Le previsioni stimate per i mesi di luglio ed agosto - dichiara il numero uno di Confesercenti Provinciale Salerno, Raffaele Esposito - sono buone in termini di occupazione delle camere disponibili, sia per il settore alberghiero che per quello extralberghiero; rappresentiamo a livello verticale decine di categorie economiche: 14 reti verticali per il solo comparto turistico, dai pubblici esercizi al comparto balneare, passando per alberghi, camping, guide turistiche, fino alla rappresentatività in Federnoleggio e Assonavigazione.
Insomma, quando si parla di turismo non possiamo e non vogliamo sottrarci al nostro ruolo di tutela ed informazione attraverso la nostra rete Assoturismo provinciale. Proprio per questo vogliamo ancora una volta lanciare l'allarme economia reale, quella della vita quotidiana, con prezzi incontrollati e tendenti alle stelle che potrebbero privare e contrarre, ancora di più, la capacità di spesa in primis delle famiglie italiane e degli ospiti italiani, un po’ meno quelli esteri, che inevitabilmente potrebbero sì "riempire" le nostre strutture ma spendere, e quindi generare economia, in maniera poco rilevante sui territori.
Da qui l'esigenza impellente di rivolgersi, con tutte le criticità del momento storico, all'utenza internazionale perché l'utenza interna, tranne rare eccezioni geografiche, sta risentendo e di molto delle “crisi” complessive economiche derivanti dalla pandemia e dal caro energia. I nostri operatori economici, scusandosi con la propria clientela, dovranno necessariamente ritoccare verso l'alto i propri listini, per fronteggiare il carovita, le spese folli dell'energia elettrica e del gas, per gli approvvigionamenti necessari a condurre la propria attività, con l'amara certezza di rivolgersi ad una utenza già contratta.
A tutto questo si aggiunge un'altra criticità, quella della mancanza di manodopera, peraltro già rimarcata nel mese di Aprile scorso; sistemi di bonus, da ultimo quello dei miseri 200 euro, ed assistenzialismo alla persona e il poco sostegno alle imprese hanno dirottato i lavoratori precari e stagionali su altri mercati.
Alla politica chiediamo maggiore sostegno alle PMI per il mercato del lavoro, per il settore del credito, per la questione fiscale troppo alta ma anche per una vera sburocratizzazione, fardello per chi fa impresa tra cavilli e migliaia di richieste di permessi anche solo per posare una sedia su suolo pubblico. Questa prossima stagione estiva ci farà capire davvero, dopo i primi segnali di una ripartenza comunque difficile, in quale stato versa realmente la nostra economia globale e quindi anche quella salernitana".
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 13/12/2022
La Regione a sostegno delle imprese artigiane, approvata delibera
Approvata dalla Giunta della Campania la delibera (n. 476 del 13 dicembre 2022) che, nell'ambito del piano socioeconomico della Regione ("Misure per le famiglie e le imprese"), ha programmato un intervento dedicato al settore delle imprese iscritte alla sezione speciale dell’artigianato. I soggetti beneficiari sono le attività di artigianato, iscritte nella sezione dedicata del Registro delle imprese territorialmente competente.
La dotazione finanziaria ammonta ad € 5.000.000. Requisiti per la partecipazione, oltre all’incremento dei costi legati alla propria attività, e causati dall’aumento del prezzo del gas e dell’energia elettrica, sono la sede dell’attività in Campania a far data dal 01.02.2022, la regolarità contributiva e il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa in tema di aiuti di Stato.
Redazione Irno24 12/03/2026
Ibiza, Palma, Mykonos e Santorini: nuove rotte estive da Salerno
Erano nell'aria novità dopo alcune indiscrezioni web rilasciate dalla Gesac, la società di gestione degli aeroporti di Salerno e Napoli; oggi, in occasione di un incontro alla BMT in corso a Napoli, è arrivata la conferma: per il periodo estivo, con il vettore Aeroitalia, da Salerno partiranno voli (andata e ritorno) per Palma di Maiorca, Ibiza, Santorini e Mykonos. Le soluzioni di viaggio sono già presenti sul portale di Aeroitalia (screen in fondo alla pagina) e coprono il periodo che va dai primi di luglio ai primi di settembre.
Redazione Irno24 30/01/2023
Chiusura negozi storici a Salerno, Confesercenti: "Si perde l'anima cittadina"
Pandemia, venti di guerra e caro bollette, un mix micidiale per migliaia di attività commerciali in Italia e anche in provincia di Salerno, un tessuto sociale che negli anni si è ulteriormente impoverito che ha costantemente bisogno di supporto e di sostegno per alimentare la vita quotidiana di cittadini e il lavoro di piccoli e medi imprenditori.
È questa la fotografia impietosa per grossi versi che Confesercenti Salerno traccia dopo tre anni tremendi di "crisi", alle quali si aggiungono l'inflazione, lo spettro della dura recessione e la certificazione della speculazione, elemento, quest'ultimo, che infastidisce forse in maniera preponderante la pubblica opinione e lede oltre ogni misura le "tasche" di molti piccoli consumatori.
Un dato che certifica un momento storico davvero critico è la continua chiusura degli esercizi commerciali tradizionali e storici, vera anima delle cittadine salernitane, cuore pulsante delle comunità, che non riescono più a mantenere l'onda d'urto delle continue "crisi" ed inesorabilmente vengono fagocitate dalla velocità del cambiamento che appartiene ai giorni d'oggi.
Commenta il presidente provinciale di Confesercenti, Raffaele Esposito: "Il mondo economico è cambiato in maniera velocissima negli ultimi 10 anni, il boom dell'e‐commerce ha devastato i negozi di vicinato e tradizionali, baluardi e presidi indispensabili delle nostre comunità, per i quali si è fatto troppo poco e solo nell'ultimo periodo si è pensato di programmare i distretti del commercio, forse unica ancora di salvezza se adeguatamente finanziati; non c'è stato un ricambio generazionale per la maggior parte delle attività, coi "figli" dei commercianti hanno scelto di studiare, di puntare alle professioni o ad altro, come ad esempio alle opportunità dell'economia digitale.
È chiaro che un commerciante che è prossimo alla pensione sceglierà di chiudere se non ha l'elemento della continuità aziendale; affitti alle stelle, caro energia e caro vita hanno determinato una lenta agonia delle attività tradizionali, che, unitamente alla pressione fiscale, si sono trasformate in attività a tempo per arrivare alla soglia minima pensionabile e "gettare" la spugna. Non possiamo assolutamente condannare tale atteggiamento, dopo una vita di lavoro e di sudore è giusta questa considerazione, resta però il rammarico e la consapevolezza, almeno per la parte istituzionale, di aver fatto poco per il sostegno e la continuità di queste attività.
Abbiamo, nel recente passato, lavorato ad una piattaforma digitale (www.buymore.it) per consolidare la tradizione dei nostri esercizi storici e tradizionali, ma offrire allo stesso tempo opportunità digitali e di economia circolare. Confesercenti non vuole lasciare sole e nel dimenticatoio le attività commerciali che da decenni hanno dato vita e lustro alle nostre comunità".