Cultura e spettacolo ripartono a Pellezzano con "Racconti d'Estate"
Ingresso gratuito con prenotazione via mail
Redazione Irno24 01/06/2021 0
Lo spettacolo riparte a Pellezzano con i “Racconti d’Estate”, iniziativa promossa da dLiveMedia, in collaborazione con il Comune di Pellezzano e il Ditas (Laboratorio Diritto delle Imprese del Turismo ed attività dello Spettacolo). Un territorio che si apre nuovamente alla cultura e allo spettacolo con l’organizzazione di tre serate d’autore, nel corso delle quali, altrettanti illustri personaggi animeranno gli show previsti attraverso il racconto di storie, accompagnate dalla presentazione di libri.
Le tre serate in programma: Giovedì 24 Giugno in compagnia del noto regista Paolo Genovesi, alle ore 19.45 presso Villa Piana “Country House” a Pellezzano, dove presenterà il libro dal titolo “Supereroi”; Domenica 27 Giugno, con ospite Federico Palmaroli (le più belle frasi di Osho), alle ore 19.15 presso il Parco della Filanda alla frazione Capezzano, dove presenterà il libro intitolato “Vedi de fa poco ‘o spiritoso”; Lunedì 28 Giugno, chiusura con un altro famosissimo regista, Enrico Vanzina, alle ore 18.00 presso Villa Pastore alla frazione Capriglia, dove verrà presentato il libro dal titolo “Una Giornata di Nebbia a Milano”.
Gli ingressi agli spettacoli sono gratuiti e a richiesta attraverso la prenotazione fino a 24 ore prima dell’evento attraverso la mail sindacopellezzano@gmail.com. Il numero di persone deve essere contenuto entro un certo limite nel rispetto delle normative anti-Covid.
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Federica Garofalo 30/11/2020
Claudio & Diana: gli "ultimi romantici" da Salerno alla RAI
Si sono conosciuti da adolescenti e non si sono più lasciati: Diana Ronca e Claudio De Bartolomeis, Salernitani IGP, coppia sul palco e nella vita, lei cantante e pianista, lui chitarrista e percussionista, conosciuti semplicemente come “Claudio & Diana”. “Ultimi Romantici” secondo il giornalista Luigi Coppola, che così ha intitolato la loro biografia uscita nel 2018 per i loro trent’anni di musica insieme: musica che è la canzone classica napoletana, il simbolo stesso nel mondo del sentimento e della passione.
"Quando ci chiedono 'Qual è il vostro lavoro?' e noi rispondiamo 'Musicisti', la domanda successiva - scherza Diana - è quasi sempre 'E il lavoro vero?'. Questo la dice lunga sulla considerazione di cui gode attualmente il mestiere di musicista". Eppure non tutti possono vantare un curriculum come il loro: una tournée con Pupo nel 1987 (in realtà avrebbe dovuto esserci solo Diana come pianista, Claudio si aggregò per gelosia in qualità di percussionista, come fa notare lei ridendo), anni di attività da musicisti di piano bar con l’Ensemble Note Mediterranee, finché una sera scatta la passione per la canzone classica napoletana.
È Diana a raccontarlo: "Durante una serata in un locale a Cava, ci fu chiesta la dedica di una canzone direttamente al tavolo, una vera e propria 'posteggia', ma con il pianoforte come avremmo potuto farlo? Per fortuna Claudio, con prontezza di spirito, tirò fuori la chitarra e la canzone che ci fu chiesto di dedicare era 'Cu’mme' di Enzo Gragnaniello. Da quel momento il nostro modo di vedere la musica cambiò radicalmente".
E cambia ancora di più con un incontro molto speciale: "Pochissimo tempo dopo, ci chiamarono per una festa a San Giuseppe Vesuviano, ma solo quando arrivammo lì ci rendemmo conto che il festeggiato altri non era che Roberto Murolo. Cantò persino accompagnato da noi, senza microfono: 'Se me vonno sentì, se stanno zitti', disse, e questa fu una grande lezione anche per noi".
E infatti così suonano oggi, Claudio e Diana: niente microfoni né altoparlanti, solo voce e chitarra, a volte mandolino, violino o percussioni, ma tutto in acustico, sia che si tratti di serenate, sia che si tratti di posteggia napoletana. Un repertorio amato in tutto il mondo, come dimostra la presenza di tedeschi, giapponesi, israeliani, irlandesi ai loro concerti.
"Una sera suonammo per una cena di attori americani all’hotel Cipriani di Venezia - racconta Diana - e persino loro conoscevano Cu’mme, commuovendosi fino alle lacrime. Noi facciamo anche incontri nelle scuole per parlare della canzone classica napoletana, e percepiamo la sorpresa dei ragazzi di fronte a un repertorio che loro si aspettano sia 'noioso', ma in realtà attualissimo".
D’altronde lo stesso Lucio Dalla affermò che, di fronte a “Era de Maggio” di Salvatore Di Giacomo e Mario Pasquale Costa, “Imagine” di John Lennon diventava il rumore di un armadio. "Noi non abbiamo avuto l’onore di conoscere Lucio Dalla - dice Diana - ma in compenso abbiamo avuto molti incontri importanti, da Catena Fiorello a Maurizio Costanzo, a Vincenzo Mollica, che ci ha intervistati per il TG1. Fino all’allora direttore del TG2 Marcello Masi che ci invitò in studio, attratto dal nostro video sulla canzone di Pino Daniele 'Terra Mia' dedicato alla Terra Dei Fuochi: da allora su RAI2 siamo praticamente di casa, e con la giornalista Marzia Roncacci è nata una vera e sincera amicizia".
Ma è con la gente comune che si instaura il rapporto più forte, ad esempio con le coppie che commissionano le serenate, che sia quella classica qualche giorno prima del matrimonio, ma anche per chiedere l’amata in sposa, in scenari da sogno come la Costiera Amalfitana. Ma non solo: "Un giorno ci chiamò da Livorno un innamorato disperato - racconta Diana - Dopo averle tentate tutte per riconquistare la sua amata, volle giocare anche la carta della serenata. Fu un momento molto commovente. Ogni volta rimaniamo sbalorditi dai gesti di queste persone, che per amore sono capaci di inventare cose meravigliose".
Claudio e Diana, però, non sono una coppia di sognatori "con la testa tra le nuvole": non dimenticano il problema terribile della violenza sulle donne, cui hanno dedicato un video sulle note della canzone “Amaro è ‘o bbene” di Sergio Bruni e Salvatore Palomba: come a dire, romantici sì, ma con i piedi per terra.
Redazione Irno24 07/07/2021
"Un libro sotto le stelle" a bordo del traghetto Salerno-Positano
Si terrà giovedì 8 luglio, alle ore 10:00, presso il Porto Turistico Masuccio Salernitano, in Piazza della Concordia, la conferenza stampa di presentazione del cartellone della XVII edizione della rassegna letteraria editoriale "Un libro sotto le stelle", in programma dal 15 al 17 e dal 22 al 24 Luglio a bordo del traghetto Salerno-Positano.
Interverranno: Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno; gli organizzatori della kermesse Ada Minieri, Vicepresidente Associazione Meridiani, Alfonso Giarletta, Patron della manifestazione, Marcello Gambardella, Amministratore Delegato Travelmar.
Previsti, altresì, gli interventi di Franco Picarone, Presidente Commissione Bilancio Regione, Andrea Volpe, Consigliere Regionale. Saranno inoltre presenti in sala, per rispondere alle domande dei giornalisti, gli artisti e gli scrittori protagonisti del calendario dell’evento.
Redazione Irno24 27/04/2021
Riaprono i Musei provinciali e la mostra "A Sud del Barocco"
In attuazione del Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021, del D.P.C.M. del 2 marzo 2021 e dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 23 aprile 2021, da oggi 27 aprile, la Provincia di Salerno riapre al pubblico i propri Musei a cui sarà possibile accedere regolarmente durante la settimana negli orari e giorni abituali.
"Riapriamo alla cultura - afferma il Presidente Strianese - e vi aspettiamo nei nostri Musei e nelle nostre Biblioteche con il consueto spirito di collaborazione. Sono convinto che il nostro patrimonio culturale ci guiderà in questo complesso momento di ripartenza. Siamo una provincia che vive di turismo e la promozione dei nostri territori, dei nostri beni culturali, sono un volano fondamentale per la ripresa. Ma è necessario rispettare la normativa anti Covid con responsabilità e attenzione.
In merito alla mostra 'A sud del Barocco', attualmente in corso presso la nostra Pinacoteca provinciale, contiamo di prolungarne la durata. Rimarrà aperta durante il mese di maggio e al più presto verrà comunicata una nuova data di chiusura".
Vengono confermati anche i servizi al pubblico delle Biblioteche Provinciali, con le modalità precisate nell'allegato 1 "Accesso e Servizi". Mentre l’accesso al pubblico dei musei provinciali e delle mostre, nei giorni di sabato, domenica ed eventuali giorni festivi di apertura straordinaria, sarà consentita solo su prenotazione (Allegato 2).