De Luca: "Oggi 1261 positivi, ci vorranno almeno 20 giorni per gli effetti delle decisioni"

Nel fine settimana di Halloween coprifuoco alle 22

Redazione Irno24 16/10/2020 0

Nel corso dell'appuntamento settimanale in diretta streaming, il Governatore De Luca ha annunciato il bollettino campano del 16 Ottobre: ci sono 1261 nuovi positivi su circa 14mila tamponi. "Quello che decidiamo - ha spiegato De Luca - oggi avrà effetto fra 20 giorni, ma queste decisioni vanno prese oggi. Ai concittadini chiedo di comprendere che le decisioni vengono prese dopo aver riflettuto, confrontato e parlato con tutte le persone responsabili. Quando decidiamo, lo facciamo nell'interesse delle nostre famiglie. E' nostro dovere farlo, e farlo oggi.

Non abbiamo chiuso le scuole, non si blocca la didattica ma diventa a distanza per non avere affollamenti e contenere l'onda di contagio. Era una delle misure necessarie da prendere. Con questi numeri non c'è una priorità, devi prendere 3-4 decisioni che ti aiutano a contenere. E' l'insieme delle decisioni che produce risultati. Consentite aperture fino a mezzanotte per ristoranti, pizzerie e bar che offrono posti a sedere in condizioni di sicurezza. Le attività che non hanno posti a sedere, che lavorano per asporto, ti danno la bevanda e questo determina assembramenti davanti al locale e nelle strade, saranno vietate.

La Movida deve essere bloccata, abbiamo una percentuale di irresponsabili che continua a non capire le cose fondamentali: se vogliamo evitare di chiudere l'Italia è indispensabile usare la mascherina e lavarsi sempre le mani. Decine di ragazzi e ragazze hanno la mascherina sul collo e parlano a mezzo metro di distanza. Ad Halloween, immensa idiozia e stupida americanata che abbiamo importato, un monumento all'imbecillità, si chiude tutto dalle ore 22 e sarà coprifuoco".

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 05/06/2020

Ok per cinema all'aperto e drive-in, bar fino alle 2 ma alcol da asporto non oltre le 22

Nel corso del consueto appuntamento del Venerdì, il Governatore De Luca ha annunciato l'emissione di una nuova ordinanza, la numero 55, di cui in diretta streaming ha anticipato i contenuti: ripartono - da stasera - cinema all'aperto e drive-in, mentre per i bar sarà possibile l'attività di musica di intrattenimento senza ballo, ma senza collocare amplificatori fuori dal locale per evitare assembramenti. Gli stessi bar potranno essere aperti fino alle 2 del mattino, accogliendo avventori al banco e al tavolo, ma resta il divieto di vendita di alcolici per asporto dalle ore 22.

ECCO L'ORDINANZA UFFICIALE

Leggi tutto

Redazione Irno24 11/11/2020

De Luca scrive al Prefetto di Napoli: "Subito piano di contrasto agli assembramenti"

"Facendo seguito alla precorsa corrispondenza, in relazione agli obiettivi di prevenzione della diffusione del Covid, e tenendo conto delle raccomandazioni della Cabina di Regia Nazionale sulla opportunità di 'considerare di anticipare rapidamente le misure previste per il livello di rischio alto'; tenuto conto di episodi clamorosi di assembramenti fuori controllo verificatisi in particolare sul Lungomare di Napoli e in alcuni luoghi del centro storico;

sollecito, con riferimento al Dpcm 3/11/2020 e alle recenti direttive del Ministro dell'Interno, la rapida definizione di un piano generale di interventi articolati per precise realtà territoriali e garantito nella sua attuazione, già dai prossimi giorni, da controlli efficaci delle Forze di Polizia nazionali e locali, e volto a impedire assembramenti ed attività che incentivano una mobilità non legata alle esigenze essenziali". E' il testo della missiva che il Presidente della Regione, De Luca, ha inviato al Prefetto di Napoli, Marco Valentini.

Leggi tutto

Redazione Irno24 01/04/2020

L'appello di De Luca: "State a casa, un delitto vanificare i sacrifici fatti"

"Rivolgo il mio appello al Governo nazionale perché confermi in maniera chiara e forte l'obbligo per tutti di rimanere a casa, salvo che per l'acquisto di beni alimentari o di medicinali. Rinnovo il mio appello accorato ai nostri concittadini perché rispettino rigorosamente l'ordinanza regionale che vieta le uscite.

Sappiamo bene tutti noi quanto sia grande e pesante l'impegno richiesto. Ma sarebbe un delitto vanificare i sacrifici fatti in queste settimane abbandonandosi ora a comportamenti irresponsabili. Se in un quartiere escono 500 genitori con bambini al seguito, chi controlla il distanziamento di almeno un metro tra genitore e genitore, fra bambino e bambino? Chi controlla che la passeggiata avvenga nelle vicinanze dell'abitazione? Chi controlla che l'uscita duri un'ora e non una mattinata? Chi controlla i motivi di necessità?

Non oso neanche immaginare quello che succederebbe in queste condizioni, nel fine settimana di Pasqua. Sarebbe come dare il via libera a tutti: una tragedia. Il risultato sarebbe una riesplosione del contagio tra due settimane, dopo l'incubazione del virus. E così, anziché ridurre il calvario di questi giorni, lo si prolunga all'infinito con un danno incalcolabile per la salute dei cittadini. Mentre si lavora al rilancio graduale dell'economia, si farebbe ripiombare l'Italia nell'emergenza più drammatica.

E questo ancora di più al Sud, dove arriva solo ora l'onda forte del contagio, e dove si è riuscito a stento a governare l'ondata dei rientri dal Nord. Anziché dare respiro ai bambini e agli anziani, rischiamo di doverli tenere chiusi in casa a Giugno e a Luglio! Questa sì sarebbe una tragedia. Per questi motivi ribadisco che in Campania è assolutamente vietato uscire per strada, al di là dei casi consentiti. Chiarisco che le Forze dell'Ordine sono tenute a far rispettare le nostre ordinanze, pena comportamenti omissivi o elusivi dell'ordine dell'autorità sanitaria.

Le ordinanze hanno valore di norma obbligatoria. Le 'circolari' interpretative assolutamente no. In conclusione vorremmo poter lavorare senza elementi di disturbo e di confusione, per tutelare seriamente la salute dei nostri cari, come si sta facendo pur tra mille difficoltà. E vorremmo definire in questa settimana un imponente Piano regionale di sostegno sociale alle fasce deboli, e di sostegno economico alle attività produttive e professionali".

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...