De Luca: "Completare campagna di vaccinazione prima possibile"

"Eliminare l'obbligo di mascherine all'aperto è stato un gesto sbagliato"

Redazione Irno24 23/07/2021 0

"Eliminare l'obbligo di mascherine all'aperto è stato un gesto sbagliato, che in Campania non abbiamo seguito, fatto per dare un contentino a Salvini. Abbiamo invece accelerato la diffusione del Covid in Italia.

Siamo alla follia quando Salvini dice che i vaccini sotto i 40 anni non vanno bene. I danni epidemiologici ci dicono che l'età media è scesa oggi a 28 anni. Allora, come si può dire in maniera responsabile che sotto i 40 anni se te lo fai o non te lo fai è la stessa cosa?". Lo ha detto il Presidente della Campania, De Luca, nell'intervento streaming del Venerdì.

"Dobbiamo completare quanto prima possibile la campagna di vaccinazione - ha proseguito - questo è l'obiettivo prioritario. Più si ritarda la campagna di vaccinazione più cresce il pericolo di diffusione di varianti come la Delta, quindi più cresce il pericolo che la fase dell'epidemia si prolunghi nel tempo. Vaccinarsi quanto prima possibile, e in quanti più è possibile, è indispensabile per sconfiggere l'epidemia Covid e consentire la ripresa delle attività economiche".

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Redazione Irno24 14/12/2021

De Luca ribadisce lo stop alle feste di Capodanno, ordinanze imminenti

A margine di un appuntamento, il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha ribadito ai giornalisti che in Campania non ci saranno feste di piazza per il Capodanno.

De Luca ha annunciato immimenti ordinanze in proposito, finalizzate anche e soprattutto ad impedire la vendita di alcolici a ridosso del Natale e del 31, con l'intento bloccare la movida incontrollata che precede le feste. "Non possiamo immaginare di avere assembramenti di decine di migliaia di persone senza mascherine", ha spiegato il Presidente della Regione.

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Redazione Irno24 29/10/2021

Agitazione DSM Salerno, presidio presso ASL via Nizza e assemblea lavoratori

Questa mattina si è tenuto il presidio unitario presso la sede di via Nizza dell'ASL SALERNO a seguito dello stato di agitazione del DSM indetto dai sindacati FP CGIL, CISL FP, UIL FPL. Si è tenuta un'assemblea con i lavoratori dove i sindacati hanno dichiarato che in mancanza di un confronto con la Direzione Generale si proseguirà con la mobilitazione fino alla proclamazione dello sciopero.

Ecco il contenuto delle rivendicazioni di FP CGIL-CISL FP-UIL FPL

"Riorganizzazione dei servizi di salute mentale ASL Salerno? Più che una ottimizzazione dei servizi è il ridimensionamento delle attività con la chiusura notturna e la presa in carico totale, per qualsiasi problema dei pazienti psichiatrici, nei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura. Il territorio che dovrebbe essere valorizzato anche in considerazione delle enormi opportunità contenute nella riforma della sanità distrettuale nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, viene smembrato non già per questione di miglioramento dei servizi, ma solo per mero calcolo economico.

La cosa è tanto grave - affermano i Segretari Generali CGIL FP, CISL FP e UIL FPL (Capezzuto, Antonacchio e Salvato) - poiché era in corso un confronto che prevedeva la conclusione prevista per il 7 novembre 2021. In sfregio a corrette relazioni sindacali, il Direttore del Dipartimento dr. Giulio Corrivetti ha deciso di dare uno schiaffo a lavoratori, utenti e organizzazioni sindacali non rispettando gli accordi sottoscritti, mostrando una inadeguata e scarsa capacità a gestire il confronto, per il quale si è sottratto lasciando le disamine del negoziato, ora a destra ora a manca, ai dirigenti periferici che lo hanno sostituito, quasi a costruirgli la trappola mentale in cui è caduto.

I punti che si dovevano discutere riguardavano problematiche di enorme interesse: elaborazione di una carta dei servizi con la quale il Dipartimento si assuma una serie di impegni nei confronti della propria utenza riguardo ai propri servizi, alle modalità di erogazione di questi servizi, agli standard di qualità e di informazione per l'utente sulle modalità di tutela previste; immediata predisposizione del pagamento della indennità di premialità Covid per tutte le unità operative di salute mentale, ai sensi della Deliberazione Regionale 427/2020 che espressamente alla tabella A) elenca tra gli operatori aventi diritto in fascia B gli addetti a UOSM, SPDC, SERT e Assistenza domiciliare COVID-19;

rivisitazione degli impianti regolamentari del 2019 per verificarne la pedissequa osservanza ovvero rimodulazione a seguito di intervenute nuove esigenze organizzative; regolamentazione interna per interventi di trasporto di utenti interaziendale dal CSM al PS di riferimento e collaborazione con CPSI dei servizi di emergenza urgenza; attivazione di posti letto previsti dal piano di programmazione aziendale (es. Ospedale Polla con riferimento al CSM di S. Arsenio); riorganizzazione e ristrutturazione dei servizi psichiatrici territoriali sulle 24 ore; definizione della dotazione organica dipartimentale di tutte le strutture centrali e periferiche, previa informazione puntuale dell’attuale con indicazione nominativa relativa a ruolo, profilo e sedi di appartenenza; istituzione di posti letto di centro crisi presso tutti i CC.SS.MM. di riferimento;

adeguamento degli organici con personale socio assistenziale e tecnico amministrativo al fine di smantellare il continuo demansionamento e la oramai non più sostenibile dequalificazione professionale; definizione del protocollo sulla contenzione; definizione del protocollo del Long Active poiché allo stato non è conforme alle linee guida nazionali e regionali; omogeneizzazione delle attività su tutto il territorio per prestazioni specifiche al fine di evitare arbitrarie modalità difformi e sistematicamente calate su esigenze che non tengono conto dei bisogni ed esigenze delle comunità di riferimento; rideterminazione della quota di reperibilità notturna e festiva previa autorizzazione della direzione strategica aziendale fino ad un massimo di € 40,00 così come previsto dal CCNL;

definizione di una progettualità aziendale con relativo utilizzo delle risorse aggiuntive regionali finalizzate alla riduzione delle liste d’attesa; regolamentazione interna sulle modalità di timbrature in entrata ed uscita per le chiamate in reperibilità; creazione di una commissione di verifica e di controllo delle attività delle cooperative a cui sono state esternalizzate ad integrazione di particolari attività di servizi, modalità operative e dotazioni organiche; rispetto delle norme contrattuali nell’affidamento di funzioni atteso che sembrerebbe che nelle unità operative e nei servizi dipartimentali le stesse vengano assegnate ad personam e protratte oltre i termini previsti dai dettati contrattuali;

verifica immediata dello stato di tutte le strutture, alcune delle quali fatiscenti, e la immediata installazione di dispositivi aspiratori e di areazione per fumo di sigarette, atteso che i particolari pazienti sono per la maggior parte tutti tabagisti; istituzione di posti letto Covid presso gli SS.PP.DD.CC. di Scafati, allo stato ancora inesistenti; istituzione di un servizio delle professioni sanitarie a livello dipartimentale e articolazioni periferiche; informazione del numero dei posti letto attivati per ogni singolo SS.PP.DD.CC.; informazione del budget complessivo assegnato al dipartimento relativo agli anni 2019/2020/2021 con indicazione analitica del ribaltamento ad ogni singola struttura e servizi dipartimentali delle risorse assegnate (UU.OO.SS.MM, RR.SS.AA. e SS.II.RR.); verifica dell’andamento del lavoro straordinario e sua ripartizione ad ogni singola struttura e servizio".

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Redazione Irno24 22/10/2020

Azzolina scrive a De Luca per elementari e medie in presenza

Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha inviato una missiva al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, affinchè ritorni sulla sua decisione di chiudere le scuole, almeno per quanto riguarda le elementari e le medie. Nella lettera indirizzata a De Luca, il Ministro ha ricordato la "flessibilità organizzativa" prevista - in tema scuole - dall'ultimo DPCM. In particolare, Azzolina, auspicando la ripresa in presenza, ha fatto riferimento alle turnazioni pomeridiane e all'ingresso non prima delle ore 9.

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