Donne in gravidanza, le rassicurazioni del ginecologo Polichetti sul vaccino

"Un'arma sicura per proteggere loro e i nascituri, prendiamo le distanze da chi fa speculazione"

Redazione Irno24 08/02/2022 0

«Il vaccino è un'arma sicura per le donne in gravidanza». Lo afferma Mario Polichetti, responsabile nazionale Udc per il settore sanità. «Ritengo opportuno tornare su un argomento delicato per contribuire a fare chiarezza nell’interesse delle donne in dolce attesa che hanno dubbi a proposito della vaccinazione contro il Covid», spiega il ginecoloco Polichetti, che a tal proposito dissipa i dubbi sull'efficacia della vaccinazione:

«Oltre ad essere un obbligo morale e sociale, rappresenta una sicurezza anche per le gravide, che non devono avere alcun timore a farla e non corrono alcun rischio, avendo una doppia responsabilità sia nei confronti del nascituro che di se stesse. Ricordiamo che la pratica vaccinale è un atto medico e rappresenta l’unica arma realmente efficace per debellare la pandemia».

In chiusura, Polichetti lancia l'allarme sulla disinformazione: «Prendiamo le distanze da chi, con intento speculatorio e distorsivo vuole creare confusione e disorientamento tra le persone e soprattutto tra le donne in stato di gravidanza».

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Redazione Irno24 10/01/2025

Certificati medici a pagamento, Polichetti: "Sistema fuori controllo a Salerno"

Il caso di un certificato medico destinato a un bambino, per cui un pediatra di Salerno avrebbe chiesto 30 euro per attestare una condizione già certificata da una struttura pubblica, accende un dibattito sul costo delle prestazioni sanitarie e sui principi deontologici della professione medica. La vicenda è stata segnalata da Mario Polichetti, responsabile nazionale del comparto Sanità per l'UdC, che ha espresso dure critiche rispetto alla gestione di tali situazioni.

“È inaccettabile - scrive in una nota - che una famiglia debba pagare 30 euro per un certificato che si limita a confermare quanto già attestato da specialisti di una struttura pubblica come il Ruggi di Salerno. Capisco che i professionisti abbiano costi di gestione, ma trasformare il giuramento di Ippocrate in un business è un grave tradimento dei principi fondamentali della nostra professione. Questo è un vero e proprio furto a mano armata nei confronti delle famiglie, spesso già gravate da difficoltà economiche.

È necessario stabilire regole più chiare e trasparenti per evitare che situazioni come questa si ripetano. La sanità deve essere al servizio dei cittadini, non un peso aggiuntivo per loro. Inoltre, ci deve essere uno snellimento della burocrazia. Se ho già l'attestazione di uno specialista di un ospedale pubblico, a cosa serve il certificato di un pediatra? Tutto questo è assurdo".

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Redazione Irno24 06/12/2022

Il 7 dicembre riparte il tour Asl Salerno per gli screening oncologici gratuiti

All’insegna dello slogan "Fai la prima mossa, gioca d’anticipo" riparte il tour dell’Asl Salerno per la campagna di screening finalizzata alla prevenzione delle patologie oncologiche di Colon Retto, Cervice Uterina, Mammella e del Melanoma. Anche in questo mese di dicembre, così come avvenuto nei mesi di marzo e ottobre 2022, il poliambulatorio mobile attraverserà il territorio provinciale, soffermandosi in 14 centri della provincia per l’intera giornata, dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

L’intento dell’Asl Salerno è quello di andare incontro alla popolazione, rilanciare le attività di screening dopo l’emergenza pandemica ed agevolare la partecipazione agli screening proposti attraverso un accesso diretto ed immediato alle prestazioni connesse. E per svolgere, infine, una adeguata opera di sensibilizzazione ed informazione sui temi della prevenzione, dell’educazione alla salute ed ai corretti stili di vita. Il tour, come tradizione, partirà da Salerno, in piazza della Concordia, mercoledì 7 dicembre, e si concluderà il 20 dicembre a Capaccio, in piazza Sanitini.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile rivolgersi ai seguenti numeri, attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00: Colon Retto 081 9212098 - 081 9212988, Cervice uterina (Pap-Test) 081 9212350 - 081 9212299, Melanoma 081 9212194 - 333 4925113, Screening Mammografico 081 9212227 - 081 9212158 (dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 18.30).

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Redazione Irno24 14/07/2026

Minorenne con frattura "in giro" per ospedali, denuncia del Nursind Salerno

Una drammatica odissea estiva che ha visto come sfortunato protagonista un ragazzo di soli 15 anni, costretto a girovagare per cinque diversi ospedali della Campania con una grave frattura scomposta al braccio prima di ricevere l’assistenza e il ricovero necessari. La vicenda, definita angosciante, è stata denunciata dalla segreteria territoriale del Nursind Salerno, che ha inviato una formale richiesta di chiarimenti ai vertici dell’Asl, della Centrale operativa del 118, della Regione Campania e, per conoscenza, alla Procura di Vallo della Lucania, chiedendo di fare immediata luce su quello che viene definito un gravissimo disservizio.

I fatti risalgono a venerdì scorso, quando il giovane, a seguito di una caduta intorno alle 22:30, si è procurato la frattura. Da quel momento è iniziato un vero e proprio viaggio della speranza per i familiari: prima lo stop della centrale del 118 che segnalava l'assenza di ortopedici a Sapri e Vallo della Lucania; poi il primo passaggio al Pronto Soccorso di Sapri, dove viene effettuata solo una manovra d'urgenza ma nessuna radiografia, con il consiglio di andare al Santobono di Napoli. Peccato che la struttura napoletana accolga solo bambini fino a 14 anni. Nonostante il rifiuto telefonico, il medico di Sapri ha insistito per il trasferimento autonomo.

Arrivati a Napoli a notte fonda, il rifiuto del Santobono è diventato realtà e il quindicenne è stato dirottato al Cardarelli. Qui, dopo ore di attesa, è arrivata la proposta di ricovero in corridoio, su una barella e in mezzo a pazienti adulti, una sistemazione ritenuta non dignitosa dalla madre, che ha rifiutato firmando le dimissioni. La domenica mattina un nuovo viaggio verso l’ospedale di Salerno per un'altra radiografia e una nuova ingessatura, ma anche lì zero posti letto disponibili. Solo nel pomeriggio la madre è riuscita a raggiungere l’ospedale di Vallo della Lucania, dove il ragazzo è stato finalmente ricoverato in attesa di essere operato.

Sulla vicenda interviene duramente Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno: "Quello che è accaduto a questo ragazzo e alla sua famiglia è inaccettabile e fotografa il fallimento della rete dell'emergenza nella nostra regione. Non è tollerabile che nel 2026 un minorenne con un braccio fratturato debba subire un simile calvario fisico e psicologico, rimbalzato come un pacco da un ospedale all'altro per centinaia di chilometri. Chiediamo che i vertici sanitari e la magistratura accertino subito le responsabilità di questa catena di errori organizzativi e di comunicazioni sbagliate. Le istituzioni devono spiegarci perché le procedure di assistenza hanno funzionato solo alla fine del percorso e perché a un cittadino che paga le tasse venga negato il diritto basilare a una cura tempestiva e dignitosa".

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