Fiere in piazza, chiarimento del Governo: niente obbligo di controllo del green pass
Pietrofesa: "Altro risultato importante dell'ANVA Confesercenti"
Redazione Irno24 10/08/2021 0
Importante chiarimento dal Governo ottenuto dall’ufficio legislativo della Confesercenti Nazionale. E' quanto si legge in una nota diffusa dall'ANVA, Associazione Nazionale Venditori Ambulanti. “Il Governo, sul proprio sito istituzionale - spiega il coordinatore nazionale Giuseppe Dell’Aquila - ha aggiornato le FAQ in tema di Covid.
Alla domanda se per l’accesso alle sagre e fiere locali che si svolgono all’aperto senza precisi varchi d’ingresso (ad esempio per le vie e le piazze di un Comune) serva avere una certificazione verde Covid e, in caso di risposta affermativa, quali siano le conseguenze in termini di responsabilità in caso di inosservanza dell’obbligo, la Presidenza del Consiglio ha così risposto:
Nel caso in cui tali eventi si svolgano all’aperto in spazi privi di specifici e univoci varchi di accesso, come, ad esempio, nelle piazze e vie pubbliche, gli organizzatori (pubblici o privati) si limitano a informare il pubblico, con apposita segnaletica, dell’esistenza dell’obbligo della certificazione verde per accedere alla fiera o sagra in questione.
In caso di controlli a campione, sarà sanzionabile soltanto il soggetto privo di certificazione e non anche gli organizzatori che abbiano rispettato gli obblighi informativi. Dunque, l’obbligo di essere muniti di green pass per accedere a sagre e fiere locali non è escluso. È rimesso alla responsabilità dei visitatori esserne provvisti quando tali eventi si svolgano all’aperto in spazi privi di specifici e univoci varchi di accesso, come, ad esempio, nelle piazze e vie pubbliche.
Gli organizzatori, pubblici o privati, degli eventi, devono informare il pubblico, con apposita segnaletica, dell’esistenza dell’obbligo della certificazione verde per accedere alla fiera o sagra in questione, ma qualora il visitatore, in caso di controlli, sia trovato non munito di green pass, sarà solo questo ad essere sanzionato, e non l’organizzatore che abbia rispettato l’obbligo informativo.
L’obbligo di possedere una certificazione verde per accedere agli spettacoli aperti al pubblico si riferisce a luoghi che consentono, per la loro conformazione, di limitare l’ingresso da parte degli spettatori (sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e altri locali o spazi anche all’aperto). L’obbligo di possedere una certificazione verde non si applica, invece, nel caso in cui gli eventi si svolgano in luoghi all’aperto privi di specifici e univoci varchi di accesso, come ad esempio in piazze, vie o parchi pubblici, a cui possono accedere anche soggetti per fini diversi da quello di assistere all’evento che non è quindi destinato ad un pubblico predefinito e contenuto in spazi dedicati in modo esclusivo all’evento stesso”.
Questo il commento di Aniello Ciro Pietrofesa, coordinatore regionale ANVA Confesercenti: “Altro risultato importante dell'ANVA Confesercenti Nazionale. Avevamo posto una domanda al Governo riguardante il green pass per le fiere; viene chiarito che per le fiere svolte su piazze e strade senza nessuna recinzione non vi è l'obbligo del controllo del green pass ma solo di apporre la segnaletica”.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 17/07/2023
Altra aggressione al carcere di Salerno, agente colpito alle spalle
Un agente di Polizia Penitenziaria è stato colpito alle spalle e alla nuca da un detenuto. Il fatto è accaduto nelle scorse ore presso il carcere di Salerno. La denuncia, l'ennesima, arriva da Tiziana Guacci, segretario regionale del SAPPE.
"Al poliziotto, unico presente in servizio in quel momento nella sezione detentiva - spiega Guacci - è stata data una settimana di prognosi per i colpi ricevuti dal detenuto, che voleva tentare anche una improbabile fuga. A soccorrere l’Agente sono stati per primi i detenuti presenti, che hanno assistito al fatto ed hanno bloccato l’aggressore, altrimenti le conseguenze sarebbero state molto più gravi.
Questa è la situazione attuale, a Salerno. Così non si può andare più avanti: è uno stillicidio continuo e quotidiano. In pratica, ogni giorno, nelle carceri campane succede qualcosa, ed è quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre, fa statistica e nient’altro".
Redazione Irno24 08/08/2020
Sciopero autostrade 9-10 Agosto, si fermano addetti ai caselli e personale tecnico
"Sciopero nazionale di 4 ore del personale, anche stagionale, delle concessionarie autostradali il 9 e 10 agosto che interesserà nella giornata di domenica gli addetti all’esazione ai caselli e lunedì il personale tecnico amministrativo". A proclamare la protesta sono Filt Cgil, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica "a seguito delle relazioni sindacali critiche ed in alcuni casi addirittura inesistenti con le associazioni datoriali Fise Acap e Federreti e con le dirigenze aziendali dei concessionari, che rischiano di mettere a repentaglio la tenuta del contratto nazionale".
"Alla base della protesta – spiegano le organizzazioni sindacali – il ricorso eccessivo alla cassa integrazione, anche dopo la fine del lockdown, e le modifiche unilaterali a orari e turni di lavoro rispetto alle previsioni del contratto nazionale, che in alcune concessioni hanno avuto conseguenze sul servizio agli utenti per il mancato rispetto delle norme del Ministero dei Trasporti sui presidi minimi dei caselli. Una situazione aggravata dall’emergenza pandemia che ha penalizzato occupazione e redditi del settore, dall’incertezza per l’assegnazione delle concessioni scadute e dalla situazione di Aspi, ancora da chiarire su vari aspetti tra i quali il lavoro".
"Dalle 2 alle 6, dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22 di domenica 9 – riferiscono infine Filt Cgil, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica – si fermeranno gli addetti all’esazione ai caselli e il personale turnista non sottoposto alla regolamentazione dello sciopero. Stop al personale tecnico e amministrativo, compresi gli addetti ai servizi commerciali, le ultime 4 ore del proprio turno di lunedì 10 agosto. Dallo sciopero resta escluso tutto il personale sottoposto alla legge sullo sciopero ed alla regolamentazione provvisoria del settore, compresi gli addetti alla sicurezza della circolazione".
Redazione Irno24 04/12/2025
Lunga fila di camion sul Viadotto Gatto, traffico bloccato fra Cava e Salerno
Mattinata a dir poco problematica, sotto il profilo della circolazione stradale, fra Cava de' Tirreni e Salerno. Traffico fortemente rallentato dalla città metelliana al capoluogo, passando per lo svincolo vietrese verso la Costiera, a causa dei noti problemi di congestionamento sul viadotto Gatto, direzione Porto, con tanti camion incolonnati che hanno bloccato automobili e bus, determinando inevitabili ritardi a scuola o al lavoro.
L'imprenditore alberghiero, già consigliere regionale della Campania, Salvatore Gagliano, ha così commentato sui social: "E’ un vero sequestro di persone. A Furore strada bloccata da 15 giorni, e pare che per le istituzioni sia un fatto normale. A Salerno al Porto tutto bloccato da stamane alle 7:00. Ed anche qui tutto normale. Cosa dire? Evviva Salerno città turistica. Evviva la Costiera, oasi di pace e serenità".