Filp Cisal Salerno su Medacarni: "Sessanta famiglie abbandonate da istituzioni"
Vicinanza: "Ad oggi dell'azienda non vi è più nessun riferimento ed è scomparsa nel nulla"
Redazione Irno24 04/10/2022 0
"Se penso alla vertenza Medacarni, mi chiedo in quale mondo e in quale società viviamo nel salernitano. La vicenda inizia nel mese di luglio 2022 con la chiusura di un punto vendita dei tre di proprietà "Medacarni srl", dal quale inizia la tragedia di circa 60 dipendenti.
Verso la fine del mese di luglio, per far fronte alla chiusura di un punto vendita, fu esperito un accordo sindacale per l'utilizzo degli ammortizzatori sociali Fis per quei lavoratori impegnati in quel punto vendita da chiudere, prevedendo una sospensione dal lavoro a rotazione sugli altri punti in esercizio;
ma, mentre si era impegnati per fornire all'Inps tutta la documentazione prevista per utilizzare l'assistenza economica per i lavoratori in oggetto, l'azienda stranamente chiude anche gli altri punti vendita senza neanche aspettare la definizione dell'Inps della richiesta di assistenza Fis presentata, concessa solo nel caso di sospensione temporanea delle attività, vanificata a causa della chiusura totale della Medacarni dal mese di agosto.
Questo deve accadere perché le leggi prevedono utilizzo di assistenze economiche diverse in funzione delle realtà che vivono le aziende, sospensioni temporanee, come il caso determinatosi, ed è previsto dall'accordo sindacale di luglio con la chiusura solo di uno dei punti su tre. Invece, per la chiusura totale dell'azienda si può utilizzare un ammortizzatore sociale diverso, cioè la cassa integrazione straordinaria.
Cosa diventata impossibile perché ad oggi dell'azienda non vi è più nessun riferimento ed è scomparsa nel nulla; nonostante gli inviti e le richieste di incontri, non riceviamo nessun riscontro. Ma la cosa più incresciosa è che, nonostante la mediaticità assunta dalla vicenda in provincia di Salerno, gli organi competenti non intervengono e lasciano 60 famiglie abbandonate come se nulla fosse".
Così Gigi Vicinanza, della Filp Cisal Salerno, interviene sulla vertenza che vede coinvolti i dipendenti dei supermercati a marchio Eté gestiti dalla Medacarni.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 17/02/2025
Alfieri si dimette da sindaco Capaccio e presidente provincia Salerno
Dopo che la Corte di Cassazione ha respinto la richiesta di revoca dei domiciliari, misura scaturita dall'inchiesta sui presunti appalti pilotati, Franco Alfieri si è ufficialmente dimesso da sindaco di Capaccio Paestum e, quindi, da presidente della Provincia di Salerno.
"È con immensa sofferenza e tristezza, ma travolto dal senso di responsabilità - si legge in un passaggio della nota di Alfieri - che comunico le mie irrevocabili dimissioni. Ho capito che per ottenere giustizia e per far emergere la verità c’è bisogno di tempo e di fasi diverse, quel tempo in cui non è giusto ed opportuno coinvolgere Enti e Comunità amministrate. Enti e Comunità che debbono proseguire il cammino di progresso, sviluppo e crescita avviati in questi faticosi, ma avvincenti, anni, senza essere condizionati dalle mie azioni, decisioni e comportamenti".
Redazione Irno24 19/08/2026
"Cantiamo per Pietro", a Montoro 4a edizione del festival solidale
A Montoro la quarta edizione del festival canoro solidale “Cantiamo per Pietro”. L’evento si terrà venerdì 11 settembre 2026, alle ore 20:30, in Piazza Pironti alla frazione Piano. Il festival, con partecipazione libera e gratuita, è aperto ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze fino ai 17 anni. E’ possibile iscriversi fino al 31 agosto 2026. I partecipanti potranno cantare un brano a loro libera scelta.
L’iniziativa, con il patrocino della Città di Montoro, è promossa dall’associazione Cittadini Attivi Montoro e Team Cycling Amici per Montoro, in collaborazione con la Parrocchia di S. Giovanni Battista e S. Nicola da Tolentino, il Comitato Festa Piano di Montoro e l’Istituto Comprensivo “Galiani”.
Una parte dei fondi raccolti sarà destinata alla borsa di studio, intitolata a Pietro Parella (scomparso prematuramente nel 2023), per gli studenti più meritevoli della scuola Galiani, mentre la restante sarà versata all’Associazione Terra dei Cuori, impegnata nell’assistenza in campo oncologico infantile in Campania.
Redazione Irno24 19/06/2024
Pulizie in strutture Asl Salerno, Nursind chiede chiarezza su appalto Colser
Il Nursind Salerno, attraverso il suo segretario generale, Biagio Tomasco, ha appreso della nota, del 13 giugno, in cui la Colser, società appaltatrice del servizio di pulizia per le strutture territoriali dell’Asl Salerno, comunicava l’imminente sospensione del servizio a partire dal 17 giugno. Questa comunicazione ha seguito due precedenti momenti significativi: la comunicazione del 14 marzo dell’Asl Salerno e l’incontro avvenuto il successivo 23 aprile presso la sede dell'Azienda sanitaria.
Inoltre, c'è da registrare pure la risposta, del 5 giugno, da parte della Colser verso l’Asl Salerno, in cui presumibilmente la ditta chiedeva chiarimenti circa il mantenimento delle attività routinarie, senza ricevere risposta dall’Asl stessa.
"Siamo estremamente preoccupati - afferma Tomasco - per l’imminente sospensione delle attività di pulizia. Questo sviluppo mette a rischio il mantenimento strutturale ed igienico delle strutture, con ripercussioni inevitabili sul benessere degli utenti e dei lavoratori. Chiediamo esplicite spiegazioni tanto all’Asl Salerno, in qualità di committente, quanto alla Colser, in qualità di concessionaria, per capire cosa sia realmente accaduto.
Invitiamo inoltre la Procura di Salerno ed il Prefetto ad intervenire prontamente. A nostro avviso, ci troviamo di fronte a una possibile interruzione di pubblico servizio, inadempienza contrattuale e procurato allarme. È fondamentale identificare i responsabili di queste gravi inadempienze".