Forum Giovani Salerno, rabbia Cisl: "Il Comune ha costituito una scatola vuota"
Esponenti del sindacato sottolineano la necessità di un rispetto reale per un organismo tanto atteso
Redazione Irno24 02/08/2023 0
Il Forum dei Giovani di Salerno è stato votato e istituito, ma purtroppo si rivela una scatola vuota priva di un reale supporto e attenzione da parte del Comune di Salerno. Luigi Bisogno, presidente Cisl Giovani Salerno, e Marilina Cortazzi, segretaria generale Cisl Salerno, esprimono una ferma denuncia riguardo a questa situazione e sottolineano la necessità di un rispetto reale per un organismo tanto atteso e auspicato dalla giovane generazione.
"Dopo anni di attesa e impegno nel promuovere la creazione del Forum - dice Bisogno - ci troviamo di fronte a una delusione senza precedenti. Il Comune ha istituito questa struttura, ma siamo costretti a constatare che essa è priva di fondi, risorse e soprattutto dell'attenzione che dovrebbe ricevere per poter davvero operare a favore dei giovani della nostra città. Non possiamo permettere che questa iniziativa si riduca a una mera formalità senza alcun impatto concreto sulla vita dei giovani salernitani".
Critica anche la segretaria Cortazzi: "È inaccettabile che dopo ben 16 anni di attesa ci troviamo ancora di fronte a un vuoto di iniziative e progetti concreti. I giovani hanno bisogno di spazi di partecipazione attiva e di dialogo con le istituzioni, ma al momento tutto ciò sembra essere solo una promessa vuota. Chiediamo al Comune di Salerno di dimostrare un reale interesse per questa iniziativa e di fornire le risorse necessarie per farla funzionare come dovrebbe".
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Redazione Irno24 24/12/2024
Gioco illegale, le nuove linee guida per contrastare il fenomeno
L’allarme per il gioco illegale non si ferma neanche sotto le feste. Anzi, proprio in questo periodo dell’anno è bene alzare i livelli di controllo e soprattutto di prevenzione. Nel nostro paese, infatti, il mercato del gioco d'azzardo illegale è stimato in circa 25 miliardi di euro annui, di cui il 75%, vale a dire 18 miliardi e mezzo, arriva dal settore online.
Nonostante gli sforzi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopòli, che ha bloccato l'accesso a 9.685 siti di gioco illegali, il fenomeno persiste e i siti non autorizzati riescono ad attirare giocatori, offrendo quote e vincite più elevate, garantendo minori restrizioni e anonimato e soprattutto sfuggendo ai controlli normativi. Una situazione, questa, che comporta rischi significativi per i giocatori e perdite fiscali per lo Stato, nonché un danno ingente a tutta la filiera legale e controllata.
Per questo, l’ADM ha emanato delle nuove linee guida, approvate di recente dal Direttore Giochi, Mario Lollobrigida, che delineano i compiti dei concessionari nel rispetto della normativa europea e italiana. Tra le novità analizzate dalla redazione di Gaming Report figura quella della richiesta, ai concessionari, di identificare i giocatori in maniera obbligatoria per le vincite superiori ai 2mila euro o in caso di comportamento sospetti. L’identificazione dei soggetti vulnerabili è molto importante così come per quei giochi, come le VLT, che nascondono più insidie. Focus particolare poi per le aree geografiche con alta incidenza criminale, dove gli operatori sono tenuti a segnalare le transazioni sospette all’Unità di Informazione Finanziaria, seguendo rigidi protocolli di sicurezza.
Chi non rispetta le nuove misure andrà in contro a sanzione severe, come anche la revoca delle concessioni. A vigilare, come sempre, ci sarà l’Agenzia delle Dogane e dei Monopòli, che, attraverso controlli periodici, denuncerà eventuali infrazioni alle autorità competenti. L’impegno di ADM contro il gioco illegale online è ormai sempre più forte: sono oltre 10mila i siti non autorizzati che sono stati bloccati, e di recente sono stati inibiti altri 177 domini. Una filiera che va ad ingrossare le casse della criminalità organizzata e che danneggia direttamente l’erario, andando a colpire i servizi essenziali per i cittadini e la possibilità di intervento dello Stato.
Nonostante il Governo stia lavorando a un nuovo Decreto sul gioco online, intanto il Decreto Dignità ha peggiorato la situazione, vietando la pubblicità ai siti legali e lasciando gli utenti esposti a operatori illeciti. Un paradosso che rischia di aggravare ulteriormente la situazione e che deve essere presto rivisto. In molti, infatti, chiedono a gran voce la revisione della normativa, che va a ostacolare la comunicazione trasparente e lascia gli utenti da soli.
L’Ipsos aveva delineato anche l’identikit del giocatore medio: tendenzialmente giovane, residente al Sud Italia o nelle Isole, occupato e con un tenore di vita sopra la media. Disponibilità economica che permette ai giocatori di scommettere senza troppi pensieri. Ed è qui il primo campanello d’allarme: non prestare abbastanza attenzione al portale o al sito dove si gioca. Un primo passaggio fondamentale su cui si gioca molto delle nostre abitudini di gioco.
Redazione Irno24 30/07/2025
CSA Salerno chiede interventi per la sicurezza: "Dotare vigili urbani del Taser"
In una nota stampa, il Sindacato CSA (Coordinamento Sindacale Autonomo) Fiadel di Salerno, alla luce dei recenti e gravi episodi di violenza e degrado urbano - dalla rapina con minaccia armata sul lungomare al caso dell’uomo che brandiva un coltello in piazza Cacciatore a Torrione - ribadisce con forza l’urgenza di un’azione concreta per tutelare la sicurezza dei cittadini e degli operatori di Polizia Municipale.
Il CSA chiede con determinazione che:
- sia garantita la piena sicurezza degli agenti di Polizia Municipale, attraverso la dotazione del Taser a tutto il personale operativo. Si tratta di uno strumento non letale, regolamentato, già sperimentato con successo in diversi contesti urbani, utile a proteggere l’incolumità degli agenti e della cittadinanza in situazioni ad alto rischio;
- si proceda immediatamente alla stabilizzazione a tempo pieno dei neoassunti: è inaccettabile affrontare le crescenti sfide dell’ordine pubblico con personale precario o a orario ridotto. Servono forze stabili, formate e costantemente presenti sul territorio;
- si rafforzi la presenza quotidiana e visibile delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio cittadino e provinciale, con l’istituzione di più presìdi fissi e operativi, soprattutto nelle aree a maggiore criticità. La sicurezza non può essere garantita con presenze sporadiche o saltuarie: è necessaria una strategia coordinata e permanente;
- venga difesa l’integrità morale e professionale degli agenti, sempre più spesso bersaglio di campagne di discredito, in particolare attraverso i social media. È inaccettabile che chi tutela la sicurezza pubblica venga delegittimato o esposto allo sciacallaggio mediatico. Chiediamo alle istituzioni locali e alle forze politiche di prendere posizione netta in difesa delle donne e degli uomini in divisa.
Il CSA continuerà a portare avanti la propria linea sindacale a tutela dei lavoratori, del decoro urbano e della sicurezza collettiva, sollecitando tutte le istituzioni a non lasciare soli gli agenti e i cittadini. La sicurezza è un diritto, non un privilegio.
Redazione Irno24 27/04/2021
Reddito di Emergenza, prorogato al 31 Maggio il termine per le domande
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tenuto conto della necessità di garantire un più ampio accesso al Reddito di Emergenza di cui all’articolo 12 del D.L. 22 marzo 2021, n. 41, il cui termine perentorio di presentazione era stato fissato al 30 aprile 2021, ha autorizzato il differimento del termine di presentazione delle domande al 31 maggio 2021. Lo rende noto l'Inps.