Gestione Rifiuti Urbani, tavolo online con Direttori ATO-EDA campani
L'incontro è in programma per martedì 28 giugno alle ore 11
Redazione Irno24 17/06/2022 0
I Direttori degli enti d’ambito della Regione Campania (ATO Napoli 1, ATO Napoli 2, ATO Napoli 3, ATO Avellino, ATO Benevento, EdA Caserta e EdA Salerno) terranno un tavolo tecnico online martedì 28 giugno dalle ore 11. L’incontro verterà sulla Delibera Arera 15/2022 (Testo Unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei servizi urbani).
L’iniziativa fa seguito all’azione condivisa dei 7 enti d’ambito per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani della Campania, che hanno dato forma a una visione omogenea delle attese derivate dalla Delibera 15/2022 e coinvolto i 550 comuni campani in una verifica massiva dello stato d’arte della loro qualità tecnica e contrattuale, intorno alla gestione del servizio dei rifiuti urbani.
Il tutto è stato portato a termine grazie al supporto tecnico della Golem Net, azienda navigata nella realizzazione della Trasparenza Rifiuti, nel supporto al MTR-2, al TQRIF e in generale nella gestione di tutte le sfide innovative poste dall’Autorità nel settore Ambientale. Durante l’incontro, saranno forniti indirizzi utili e condivisi sui nuovi standard minimi tecnici e contrattuali, da realizzare entro il 1° gennaio 2023, guardando al futuro della qualità del servizio di trasparenza dei rifiuti.
Link per l’iscrizione: register.gotowebinar.com/register/7599737933501934859
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Redazione Irno24 14/04/2020
Rezza: "Numero decessi cala lentamente perché si riferisce a contagi passati"
“Il numero dei decessi cala lentamente perché si riferisce a contagi avvenuti tempo fa - spiega il direttore del dipartimento di Malattie infettive dell'ISS, Giovanni Rezza - La mortalità è l’ultimo degli indicatori che vedremo deflettere. Il tempo tra il contagio e la morte del paziente, infatti, è più lungo rispetto a quello tra il contagio e la notifica del caso, che è di circa 20 giorni.
Di conseguenza, quando si interpretano i dati giornalieri dell’epidemia è più corretto parlare di 'nuovi casi', non di 'nuovi contagi'. Siamo ancora nella fase 1, dobbiamo stare cauti nonostante i segnali positivi di questi ultimi giorni”.
Redazione Irno24 29/09/2020
Dal 1° Ottobre la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2020
Giovedì 1 ottobre 2020 avrà inizio la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2019/2020. Quest’anno la stagione influenzale vedrà una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2, e pertanto l’obiettivo della campagna diventa duplice: ridurre le complicanze dell'influenza; semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti Covid-19.
Il vaccino antinfluenzale sarà offerto gratuitamente a:
- tutti i soggetti di età pari o superiore a 60 anni
- bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni
- soggetti a rischio di età compresa tra i 7 e i 59 anni
- familiari di soggetti a rischio
- personale di servizi pubblici
- adulti con malattie croniche ricoverati presso strutture per lungodegenti
- personale sanitario
- donne in gravidanza e nel periodo post-partum
- lavoratori a contatto con animali
- bambini o adolescenti in trattamento cronico con acido acetilsalicilico
- donatori di sangue
Dove vaccinarsi:
- dal Medico di medicina generale
- dal Pediatra di libera scelta
- nei Centri vaccinali distrettuali
Scegliendo la vaccinazione, il cittadino non protegge soltanto sé stesso, ma anche le persone che gli stanno intorno, per le quali contrarre l'influenza potrebbe essere particolarmente pericoloso. Rivolgendosi al proprio medico, si riceveranno informazioni chiare e complete sulla malattia influenzale e sulle complicanze che può causare; sulla sicurezza e sull'efficacia dei vaccini e sui loro vantaggi in termini di salute. Per informazioni sui centri vaccinali consultare il sito www.aslsalerno.it nella sezione “vaccinazioni”, in home page.
Redazione Irno24 30/12/2025
Fials Salerno su futuro sanità: "Cambio di passo nella programmazione"
Un bilancio articolato e senza sconti sullo stato della sanità salernitana e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario è quello tracciato dalla Fials Salerno nel corso della conferenza stampa di fine attività sindacale. Al centro dell’analisi, le criticità strutturali del sistema sanitario, la crescente pressione sui servizi e la necessità di un deciso cambio di passo nella programmazione, nella governance e nella valorizzazione del personale. A fare il punto è stato Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno.
"Il 2025 è stato un anno complesso - afferma - segnato da carichi di lavoro sempre più pesanti e da una sanità che continua a reggersi, troppo spesso, sul sacrificio quotidiano dei lavoratori. All'interno dell'Asl Salerno, la Fials ha svolto un ruolo centrale e determinante nella definizione degli accordi di contrattazione integrativa, contribuendo in maniera concreta a orientare le scelte aziendali verso la valorizzazione del personale. Grazie a questo lavoro sindacale responsabile e continuo, è stato possibile sostenere un importante piano di reclutamento, che ha interessato il personale medico e infermieristico, insieme ad altre figure professionali strategiche come logopedisti, tecnici della prevenzione e altri professionisti sanitari: un reclutamento ampio e strutturato, che non si vedeva da anni.
Ma, soprattutto, gli accordi sottoscritti con il contributo decisivo della Fials hanno permesso di destinare risorse economiche direttamente ai lavoratori, determinando incrementi reali delle buste paga, a beneficio di ciascun dipendente. Questo dimostra che la contrattazione, quando è vera e partecipata, produce risultati tangibili e non slogan. Resta però evidente che né il reclutamento né le misure economiche possono da soli risolvere criticità strutturali storiche, se non sono accompagnati da una reale programmazione del fabbisogno e da una riorganizzazione efficace dei servizi. Lo straordinario non può continuare a essere utilizzato come strumento ordinario di organizzazione del lavoro. Da misura eccezionale è diventato una prassi per coprire carenze strutturali. È un modello che non tutela i lavoratori, non garantisce sicurezza e rischia di compromettere la qualità dell’assistenza".
Per quanto riguarda l’Azienda ospedaliera "Ruggi", la Fials provinciale ha ribadito la necessità di affrontare con urgenza le criticità organizzative e gestionali. La recente dimissione del Direttore Generale, che ha colto di sorpresa anche le organizzazioni sindacali, rende indifferibile la nomina di una nuova guida, capace di governare una struttura complessa e segnata da numerose difficoltà.
"Il Ruggi di Salerno - spiega Lopopolo - ha bisogno di una direzione stabile, autorevole e immediatamente operativa, in grado di aprire un confronto sindacale vero e di mettere al centro la valorizzazione del personale, soprattutto nei reparti ad alta intensità assistenziale". Un capitolo specifico è stato dedicato alla sanità privata accreditata e al tema del rinnovo contrattuale. "Il dumping contrattuale - conclude Lopopolo - è una delle principali distorsioni del sistema sanitario. Non è accettabile che a parità di mansioni esistano lavoratori di serie A e di serie B. Finché questa ingiustizia non verrà superata, parlare di efficienza sarà solo propaganda".