Il Comune di Baronissi ottiene l'arretramento dell'antenna Iliad
Accordato dall'azienda uno spostamento di circa 13 metri
Redazione Irno24 18/03/2022 0
Il Comune di Baronissi ha ottenuto l’accoglimento da parte della società telefonica Iliad dell’arretramento della stazione radio per telefonia mobile la cui installazione, prevista lo scorso 22 febbraio, fu sospesa dopo la richiesta dell’amministrazione comunale perché troppo vicina al centro urbano e alla sede del liceo scientifico, alla frazione Saragnano.
Dopo le necessarie verifiche tecniche e incontri con il Prefetto, Iliad ha accordato lo spostamento dell’antenna di circa 13 metri, nell’area privata già individuata, cioè il massimo possibile esistendo oltre un vallone che ne impedisce ulteriore movimento. Iliad - che aveva già ottenuto tutte le prescritte autorizzazioni di legge (il Comune non ha competenze in merito) - procederà, per motivi organizzativi, alla installazione non prima di centoventi giorni.
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Redazione Irno24 11/02/2022
Baronissi, dal 14 Febbraio gli ecobonus per i cittadini più virtuosi
Da Lunedì 14 Febbraio, a Baronissi, saranno in distribuzione le premialità 2021 (ecobonus, olio dop, ecc.) in favore dei cittadini più virtuosi nel conferimento dei materiali all’Isola Ecologica, che siano in regola con il pagamento TARI. La distribuzione dei "bonus" avverrà all’Isola Ecologica nei giorni dispari, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.
Redazione Irno24 15/07/2022
Baronissi, inaugurazione del riqualificato Palazzo di Città
L’arcivescovo metropolita di Salerno, mons. Andrea Bellandi, ha impartito, questo pomeriggio, la benedizione al Palazzo di Città di Baronissi, oggetto di importanti lavori di riqualificazione. Alla cerimonia, presieduta dal sindaco Valiante, dalla Giunta e da tutto il Consiglio comunale, hanno preso parte autorità civili, politiche e militari, parroci e cittadini. La Casa comunale è una delle opere più significative del prof. Nicola Pagliara, ordinario della facoltà di architettura di Napoli, illustre architetto, cittadino onorario di Baronissi, scomparso nel 2017.
La costruzione del Palazzo municipale fu deliberata dal Consiglio comunale il 10 aprile del 1862. I lavori furono completati venti anni più tardi. Nel mese di agosto del 1893 fu apposto, sulla facciata centrale che guarda alla piazza, lo stemma disegnato dall’architetto Villari e realizzato dallo scultore Vitolo di Avellino. Quello stemma - oggi restaurato - è stato sistemato in alto, nella posizione dove si trovava sul vecchio palazzo.
L’edificio fu distrutto dal sisma del 1980. Oltre allo stemma, resta il monumento ai caduti della grande guerra, realizzato nel 1927, opera dello scultore salernitano Pasquale Avallone, che era ubicato sul primo pianerottolo dello scalone monumentale che dall’atrio conduceva ai piani superiori, oggi sistemato nella villa comunale. L’attuale edificio è stato progettato dall’architetto Pagliara, ed è da sempre oggetto di studio.
Gli ambienti interni richiamano volutamente gli ambienti di una nave, a simboleggiare il compito del Comune a “manovrare” diligentemente la Città per superare ogni tempesta e riparare nelle acque calme del porto. L’intervento di riqualificazione si è reso necessario per risolvere alcune problematiche annose che ne limitavano la funzionalità. Tra i lavori effettuati, il ripristino integrale dell’aula consiliare, gravemente danneggiata sia nel soffitto che nelle pareti verticali dalle infiltrazioni provenienti dalla copertura, la rampa per i disabili, la riqualificazione della struttura in acciaio e degli elementi lapidei della facciata.
Il progetto di completamento dell’opera ha previsto inoltre la fornitura e posa in opera di reti ornitologiche e dissuasori elettrificati per risolvere la problematica della sosta dei piccioni che rendevano le facciate e i vetri dell’edificio impresentabili, l’installazione dell’orologio sul prospetto nord, la pitturazione degli ambienti e di tutti gli uffici che erano stati danneggiati dalle infiltrazioni. L’intervento è costato complessivamente 420mila euro, di cui 90mila a carico di un finanziamento del Ministero degli interni.
Redazione Irno24 14/05/2021
Baronissi, alta velocità: si costituisce comitato Sindaci Valle dell'Irno-Irpinia-Sannio
Nasce il comitato dei sindaci della Valle dell’Irno – Irpinia – Sannio a sostegno dell’Alta Velocità Roma-Reggio Calabria. Il consigliere regionale Luca Cascone, presidente della Commissione consiliare urbanistica, lavori pubblici e trasporti, ha preso parte ieri al confronto promosso dal sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante, con i territori potenzialmente interessati dallo sviluppo dell’Alta Velocità da Roma a Reggio Calabria.
Presenti anche gli amministratori dei Comuni di Avellino, Atripalda, Bracigliano, Calvanico, Mercato San Severino, Pellezzano, San Michele di Serino, Siano e Solofra, per vagliare insieme gli scenari e le possibilità dell’opera nell’area della Valle dell’Irno. Un’ipotesi progettuale di Rfi che, nell’ambito del lotto funzionale “Salerno-Battipaglia”, prevede il prolungamento della linea Alta velocità esistente verso la città di Battipaglia (già ipotizzata in un progetto preliminare sviluppato tra il 2003 ed il 2005) con una nuova fermata dell’Alta Velocità all’altezza del comune di Baronissi, intersecando la linea Salerno - Mercato San Severino - Avellino.
“Un progetto che se realizzato avvicinerebbe l’Alta Velocità alla valle dell’Irno e alla provincia di Avellino – spiega Valiante – che ridurrà i tempi di percorrenza tra i capoluoghi e permetteranno un miglior collegamento con le aree interne. Per questo motivo, con i colleghi del territorio, abbiamo deciso di costituire un comitato del sindaci a sostegno dell’ipotesi progettuale per non perdere questa opportunità che è strategica per il rilancio complessivo dell’area e un più forte coinvolgimento delle aree interne”.