Immissione di fumi nell'atmosfera, 2 denunce a Montoro

All'origine dell'aria irrespirabile alcuni lavori agricoli

Redazione Irno24 06/06/2020 0

I Carabinieri della Stazione di Montoro Superiore hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria due uomini di Forino (AV) ritenuti responsabili del reato di “getto pericoloso di cose”. Nello specifico, a Montoro, nel corso di un servizio perlustrativo, i militari notavano del fastidioso fumo che si propagava fino al centro abitato, rendendo l’aria irrespirabile.

Gli operanti, dopo aver individuato l’esatto punto d’origine, hanno identificato i presunti responsabili intenti ad effettuare dei lavori agricoli. Alla luce degli elementi di colpevolezza raccolti, nei confronti dei due uomini è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

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Redazione Irno24 10/03/2021

Montoro Democratica: "Sfrattata biblioteca per dare posto ad associazione privata"

"La cultura nel nostro Comune da decenni ha trovato stimoli e momenti di evoluzione - recita una nota stampa del Gruppo Consiliare Montoro Democratica - nelle tante iniziative poste in essere, sia da parte delle Amministrazioni Comunali che da parte di Associazioni presenti e operanti sul territorio.

Fare cultura vuol dire vivere la realtà, comprenderla nella sua natura, interpretarla nel migliore dei modi, saper guardare avanti e immaginare una prospettiva di crescita consapevole, di evoluzione, di arricchimento umano e solidale, mantenendo ben saldo il proprio agire nella sua storia, nelle sue tradizioni e nella sua origine. Fulcro di tante iniziative è stata la biblioteca comunale. Nell’ex Comune di Montoro Inferiore nacque negli anni '90 e si consolidò per le tante iniziative comunali e per l’impegno volontario di tante persone, che l’hanno sempre frequentata con passione e spirito di servizio.

È stata luogo di incontri culturali, di confronti e di approfondimento su tanti temi della società e della vita della Comunità. Si è parlato dei giovani, del loro futuro, di politica, di emancipazione, di letteratura, di poesia, di riflessioni sulla storia anche recente del nostro Paese e dei suoi personaggi illustri e meno noti. Abbiamo dato voce ai tanti cittadini che erano fuori dal contesto sociale e che non godevano della giusta considerazione. Con la fusione di Montoro si è continuato in questa forte azione di impulso culturale. Sono state tante davvero le iniziative tenute al Palazzo Macchiarelli, al Convento di S. Maria degli Angeli, all’ex Convento di S. Leucio con protagonisti di grande valenza, anche sul piano nazionale.

Meritano un grazie sentito quanti si sono impegnati negli anni per l’avanzamento culturale della nostra Comunità. Dopo l’acquisizione di un antico e tradizionale complesso edilizio, tipico della civiltà contadina, e una sua ristrutturazione, la biblioteca comunale veniva in questo luogo bellissimo allocata. La struttura contiene anche un salone dove si sono tenuti tanti convegni e presentate tante pubblicazioni. Dopo aver ottenuto un finanziamento per la successiva ristrutturazione e aver realizzato interventi innovativi di notevole pregio tecnologico, la struttura, per la sua bellezza fiera e austera, oltre che popolana nella sua immagine storica, assume sempre più le sembianze di 'Casa della Cultura'. In questa direzione si erano mossi passi significativi.

Con apposita deliberazione e in questo spirito veniva data una precisa destinazione alla struttura: piano terra e interrato destinati a ospitare il Museo della civiltà Contadina, primo piano Biblioteca, ove è ancora allocata a esposizione la mostra permanente dei quadri, e piano superiore associazioni. Sembrava razionale per contenere i pilastri fondamentali che possono far vivere la nostra storia e la nostra cultura.

Con delibera recente, invece, l’Attuale Amministrazione destina il primo piano e quello superiore ad Associazioni private, non disponendo alcunché per la biblioteca. Si tratta di uno sfratto in piena regola di un presidio pubblico di grande valore istituzionale per dare spazio ad un’associazione privata, sicuramente conosciuta ed anche abbastanza impegnata nel promuovere fatti culturali. Noi riteniamo che le associazioni vadano considerate, ma non privilegiate, specie se questo avviene a danno di presidi istituzionali pubblici. Allo stato, quindi, non è dato sapere dove verrà allocata la biblioteca comunale. Chiediamo spiegazioni a riguardo, ritenendo che alcuni cambiamenti non giustificabili sul piano pubblico richiedano valutazioni più partecipate e possibilmente condivise. La cultura non è patrimonio di qualcuno, ma è il bene comune che fa avanzare una Comunità".

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Redazione Irno24 08/01/2020

Carnevale all'insegna della tradizione culinaria montorese

Dal 17 Gennaio al 25 Febbraio 2020, a Montoro, saranno lanciate numerose iniziative nell'ambito del progetto "Montoro Città del Carnevale", promosso dall'Assessorato alla Cultura con il sostegno della Regione Campania.

L'Amministrazione Comunale intende coinvolgere tutte le attività produttive che, per l'occasione, possono proporre menù tesi alla valorizzazione dei piatti della tradizione montorese.

Le proposte degli operatori - fanno sapere gli Assessori alle Attività Produttive, Dott. Francesco Tolino, e alla Cultura, Avv. Raffaele Guariniello - devono pervenire al Suap del Comune entro il 25 Gennaio per consentire adeguata promozione ed il coordinamento delle diverse iniziative.

Nella foto, un momento del Gran Carnevale Irpino 2019 alla frazione San Pietro

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Redazione Irno24 19/06/2021

Montoro, il Forum dei Giovani presenta il progetto "Storia in Rete"

Sabato 19 giugno, alle ore 19:00, presso la Sede Municipale del Comune di Montoro alla frazione Piano, il Forum dei Giovani presenterà il progetto "Storia in Rete", finanziato dalla Regione e dalla Città di Montoro. Sarà l'occasione per conoscere il nuovo Forum dei Giovani e per conoscere questa brillante iniziativa, che tratta la valorizzazione dei beni culturali e ambientali del territorio, coinvolgendo i giovani, diverse Associazioni e la cittadinanza.

Il progetto vuole promuovere un modello di coesione sociale che sia capace sia di mantenere le tradizioni locali, sia di superare i campanilismi derivante dalla vecchia separazione di Montoro (Inferiore e Superiore) andando così verso la consolidazione di un'unica identità Montorese.

"Il progetto - spiegano dal Forum - richiama la storia locale, traslata nel digitale, utilizzata come collante per aggregare e riscoprire quello che ci unisce nella nostra Montoro. Il fine è riscoprire la storia territoriale e culturale della città, attraverso passeggiate nell'entroterra, convegni biografici, contest fotografici paesaggistici, insieme ad attività di tutela del nostro ambiente".

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