Inchiesta coop, continua la protesta dei dipendenti a Salerno
Rispoli: "Pagare stipendi arretrati e garantire certezza del lavoro a ogni maestranza"
Redazione Irno24 29/10/2021 0
Continua la mobilitazione dei dipendenti delle cooperative di Salerno. In mattinata i lavoratori sono stati nuovamente impegnati in un presidio alle porte del Comune per chiedere un incontro all’amministrazione, che però non è stato ancora accordato. Al loro fianco anche il sindacato.
«Queste persone sono vittime di una situazione che non dipende da loro e avanzano ancora due stipendi – è il monito di Angelo Rispoli, segretario provinciale della Fiadel – Occorre trovare una soluzione il prima possibile.
Il prossimo 3 novembre ci sarà un vertice in prefettura dove ripeteremo la nostra proposta: si potrebbe dar vita a un nuovo soggetto, ricorrere alla soluzione della società partecipata, ma è fondamentale garantire un futuro a questi lavoratori. Ovviamente la prima azione da mettere in campo è il pagamento degli stipendi, dando almeno un po’ di respiro alle maestranze finché si deciderà il da farsi».
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È una buona notizia, anche perché in linea con quanto annunciato più volte dal Presidente della Regione, De Luca. Ora però ci aspettiamo la stessa determinazione da parte della Direzione Strategica del Ruggi. Non riusciamo a comprendere per quale motivo molte Aziende sanitarie campane, oggi anche l'Asl Salerno, hanno deciso di prorogare al 31 dicembre mentre al Ruggi siamo ancora in attesa di capire cosa vorranno fare per i precari in scadenza al 30 giugno.
Questa situazione ci preoccupa e, proprio per questo, la settimana scorsa come Fp Cgil abbiamo inviato una nota per una richiesta di incontro alla Direzione Generale. Risposte? Zero. Siamo pronti a portare avanti la nostra mobilitazione per la proroga dei contratti di tutti gli operatori sanitari assunti a vario titolo durante l'emergenza Covid. Se si sta attenuando l'emergenza legata al virus nei reparti, non si attenua l'emergenza legata alla carenza di personale sanitario.
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