Iniziativa di Salerno Pulita per "educare" all'uso dei cestini gettacarte
"Partiremo dai cittadini più giovani, dai bambini delle elementari e medie per farci aiutare"
Redazione Irno24 14/03/2025 0
"Non ci sorprende - scrive Salerno Pulita - lo studio commissionato da Amsa a Milano che, secondo quanto riportato da un articolo pubblicato l’8 marzo su Repubblica, rileva l’uso errato dei cestini gettacarte: quelli che dovrebbero raccogliere piccoli rifiuti dei passanti e invece si riempono di sacchi che arrivano dalle case e dai negozi.
Non abbiamo bisogno di commissionare una ricerca per scoprirlo: è quello che registriamo ogni giorno quando i nostri operatori ripuliscono i 500 contenitori situati nella città di Salerno. Come a Milano, anche a Salerno riteniamo che sia un problema da risolvere. Per questo, nelle prossime settimane, partiremo dai cittadini più giovani, dai bambini delle elementari e medie per farci aiutare a correggere alcuni comportamenti. Il progetto “Adotta un cestino” si inserisce in un rinnovamento dei contenitori in tutto il territorio comunale, già avviato".
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Redazione Irno24 29/01/2025
Rifiuti nei sacchi neri a Salerno, in molti sono stati sanzionati
Salerno Pulita e la Polizia Municipale di Salerno stanno proseguendo i controlli sui sacchi neri conferiti in varie parti della città e non ritirati nei giorni scorsi, appositamente per risalire a chi ha effettuato il conferimento errato. Attraverso l’ispezione nelle buste, infatti, è stato possibile individuare molti degli autori dei conferimenti errati, che sono stati sanzionati.
Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita, avvisa: "Faremo controlli anche presso i mercati rionali e i supermercati; chiediamo più rigore nel rispetto delle regole della differenziata, per difendere gli ottimi risultati che ci hanno consentito di diventare il capoluogo più virtuoso della Campania".
Redazione Irno24 31/10/2022
Confermato obbligo mascherine in strutture sanitarie campane
La Regione Campania ha disposto la conferma dell'obbligo delle mascherine per il personale medico, sanitario e per i visitatori delle strutture ospedaliere e nelle Rsa. L'ordinanza n. 4 del 31 ottobre entrerà in vigore da domani, 1 novembre.
"La forte campagna di vaccinazione sviluppatasi grazie al senso di responsabilità dei cittadini - dichiara il Presidente Vincenzo De Luca - ha contenuto enormemente la situazione epidemica. Ma il permanere di livelli di contagio non marginali obbliga alla prudenza, in modo particolare rispetto a pazienti e fasce deboli negli ospedali e nelle Rsa.
Auspichiamo che il Governo decida anche l'obbligatorietà delle vaccinazioni per il personale medico e infermieristico. Sarebbe inaccettabile costringere pazienti magari allettati a farsi curare da personale non vaccinato. Sarebbe, questa sì, una forma di violenza verso i più fragili".
Redazione Irno24 30/08/2021
Indifferenziato ai raggi X nel salernitano per migliorare il riciclo imballaggi
Dal 30 agosto la produzione di rifiuti indifferenziati di 32 comuni della provincia di Salerno verrà sottoposta a specifiche analisi merceologiche. L’iniziativa è dell’Eda, l’Ente d’Ambito Salerno per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, che ha elaborato un progetto sperimentale – primo caso in Campania – con il supporto di CONAI (il Consorzio Nazionale Imballaggi) così come prevedono le Linee guida per i progetti territoriali dell’accordo Anci-CONAI, oltre all’impegno del CONAI stesso per le Aree in ritardo.
Il progetto, dal titolo T.Ri.Plus, ha il triplice obiettivo di aumentare la quantità, la qualità e il riciclo degli imballaggi nella raccolta differenziata del territorio dell’ATO Salerno (Ambito territoriale ottimale). Le analisi saranno effettuate su campioni di rifiuti indifferenziati prodotti nei 32 comuni pilota oggetto della sperimentazione - che rappresentano un bacino di utenza di 572 mila abitanti - conferiti presso il TMB (ex Stir) di Battipaglia, l’impianto di trattamento meccanico biologico gestito da Ecoambiente Salerno SpA, società operativa dell’Ente d’Ambito.
I campionamenti termineranno agli inizi di Novembre e per ciascun comune saranno determinate le quantità di carta, cartone, vetro, plastica, metalli, alluminio e legno presenti nell’indifferenziato e che non avrebbero dovuto esserci in quanto andavano correttamente differenziati per essere avviati al riciclo. I dati saranno poi elaborati e forniranno valide indicazioni per individuare le criticità nei singoli comuni, elaborare le azioni da adottare per migliorare la raccolta differenziata e raggiungere, mediante specifiche azioni di sensibilizzazione, gli obiettivi di recupero e riciclaggio indicati dalla normativa per i rifiuti da imballaggio.
I 32 comuni sono stati selezionati tra i 161 dell’ATO Salerno - di cui i 158 della provincia di Salerno e 3 dell’Irpinia - in base a differenti realtà socio-economiche: a vocazione turistica, rurale, urbana, industriale e commerciale. In particolare ce ne sono 6 con una popolazione residente inferiore ai 5.000 abitanti; 16 con popolazione compresa tra i 5.000 e i 15.000; 4 tra i 15.000 e i 30.000 abitanti; 5 tra i 30.000 e i 55.000 abitanti; uno (il capoluogo di provincia) con popolazione residente superiore ai 55.000 abitanti.