Juve Stabia peggior avversario possibile per l'attuale Salernitana

Le "vespe" sono in gran forma, inoltre il contesto ambientale non sarà favorevole ai granata

Stojanovic (foto da pagina fb Salernitana)

Andrea Montinaro 03/04/2025 0

Sabato torna il campionato di Serie B con la sua 32a giornata, entrando sempre più nel vivo. La Salernitana sarà di scena al "Menti" di Castellammare contro la Juve Stabia, per un derby infuocato e soprattutto bivio decisivo di una stagione negativa. I granata, dopo la sconfitta casalinga col Palermo, non possono più sbagliare e sono nella condizione di dover forzatamente portare a casa l'intera posta per sperare nella salvezza: 30 punti, a -4 dalla salvezza diretta e a -2 dai playout, sono il biglietto da visita di chi ormai non ha più nulla da perdere e non è più nelle condizioni di poter far calcoli.

La prestazione opaca e deludente della settimana scorsa ha confermato i problemi che la Salernitana si sta trascinando da mesi a questa parte e ai quali sembra complicato trovare una soluzione, col rischio sempre più concreto del clamoroso doppio salto all’indietro. Il coraggio e la voglia di lottare ancora non si vedono nel gruppo di Breda, il quale non ha trovato la chiave giusta per dare una svolta.

La Juve Stabia è avversario tosto, probabilmente il peggiore in questo momento: le "vespe" sono in piena zona playoff e stanno lottando per obiettivi prestigiosi contro ogni pronostico, confermandosi una delle più belle sorprese di questo campionato. Ritmo, qualità e intensità sono il pane quotidiano del mister Pagliuca, poi dalle parti di Castellammare non aspettano altro che dare il colpo di grazia definitivo ad una rivale storica (i granata nel '94 sconfissero 3-0 i gialloblu in una indimenticabile finale playoff per la promozione in B).

Breda ha intuito - si spera - che il tempo della cautela è finito; dopo aver buttato via anche l’ultimo bonus contro il Palermo, adesso non può più sbagliare, anche perché un’ulteriore debacle potrebbe far vacillare in maniera importante la sua panchina. Il tecnico starebbe pensando ad un possibile cambio nello scacchiere tattico, abbandonando la difesa 3 per schierare un 4-3-2-1. L’assenza di Bronn pesa e l’allenatore trevigiano non si fida al 100% di Ruggeri, ecco perché la nuova retroguardia potrebbe essere formata da Ferrari e Lochoshvili centrali, con Stojanovic e Corazza terzini.

Amatucci, squalificato, non sarà del match. Una grande mancanza per i granata: le geometrie e il senso della posizione del giovane mediano sono insostituibili per la squadra ed ecco perché Breda starebbe pensando di rinfoltire il centrocampo, aggiungendo un uomo in più. Caligara potrebbe agire da filtro in mezzo a Zuccon e Soriano, mentre più avanzato sulla trequarti tornerebbe Tongya. Verde è in rampa di lancio per riacquistare una maglia dall’inizio e probabilmente si muoverà fra trequarti e attacco per supportare il centrocampo e l’unica punta inamovibile, Cerri. Sarà il 20° confronto assoluto tra le due compagini, con la Salernitana in vantaggio: 10 vittorie contro le 6 dei gialloblù e soli 3 pareggi.

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Redazione Irno24 03/01/2024

Salernitana rimaneggiata per la trasferta di Coppa contro la Juventus

Al termine della seduta di rifinitura di questa mattina, il mister Filippo Inzaghi ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Juventus e Salernitana (ore 21:00). PORTIERI: Allocca, Costil, Fiorillo; DIFENSORI: Bradaric, Bronn, Daniliuc, Elia, Fazio, Gyomber, Lovato, Sambia; CENTROCAMPISTI: Borrelli, Legowski, Maggiore, Martegani, Sfait; ATTACCANTI: Botheim, Ikwuemesi, Simy, Stewart, Tchaouna.

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Redazione Irno24 07/07/2021

Gravina: "Entro 6 mesi la Salernitana deve cambiare proprietà, altrimenti è fuori"

Con il voto favorevole di tutti i consiglieri (astenuto Balata), il Consiglio Federale - si legge sul sito della FIGC - ha approvato le condizioni presentate dal trust ‘Salernitana 2021’. La valutazione del Consiglio, che ha preso atto del parere positivo della COVISOC in merito alla valutazione della previsione finanziaria e della conseguente indipendenza, si è incentrata sul rispetto delle indicazioni richieste dalla FIGC per rendere il trust effettivamente indipendente dalle società disponenti e dalla SS Lazio.

“Non sono state fatte valutazioni politiche su questo tema – ha dichiarato Gravina in conferenza stampa – il mio unico obiettivo è la tutela del calcio italiano. Accettate le richieste per rendere indipendente il trust, adesso entro sei mesi la Salernitana dovrà cambiare proprietà, altrimenti è fuori dalla Serie A”.

Il presidente federale ha inoltre anticipato che in occasione della prossima riunione del Consiglio Federale è sua intenzione proporre una norma che disciplini le multiproprietà anche per le situazioni pregresse, individuando un tempo congruo entro il quale adeguarsi.

Aprendo i lavori, Gravina ha informato il Consiglio di aver scritto al Sottosegretario allo Sport della Presidenza del Consiglio per verificare, stante la sensibile riduzione dei contagi nel nostro Paese, la possibilità di consentire un pieno ritorno dei tifosi negli stadi con l’inizio dei nuovi campionati.

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Andrea Montinaro 21/11/2024

Salernitana di scena a Sassuolo, "debutto" difficile per Colantuono

È di nuovo tempo di campionato in casa granata, che la sosta per le nazionali ha tenuto in stand-by per due settimane. Due settimane lunghe e non vuote di polemiche e riflessioni, visti gli ultimi eventi accaduti e dopo l’ennesimo cambio in panchina del 2024: sono cinque nell’ultimo anno e questo sarà addirittura il terzo approdo di Colantuono sulla panchina della Bersagliera.

È sicuramente un momento delicato e la complicatissima trasferta contro il Sassuolo di sabato non fa ben sperare in una ripartenza immediata. Il disperato bisogno di fare punti per prendere un po' di ossigeno e scappare momentaneamente dalle zone calde vanno a cozzare con l’effettivo momento che sta passando una squadra in crisi di risultati, ma anche di ambizione e progettualità. Il 17° posto in classifica, con 13 punti in 13 partite, è lo specchio di una società che finora non ha voluto seminare come avrebbe dovuto e il rischio di tracollo è dietro l’angolo.

Dall’altra parte c’è un Sassuolo che, assieme al Pisa e allo Spezia, sta facendo praticamente un campionato a parte: 2° a 28 punti con 8 vittore, 4 pareggi e una sola sconfitta. La sensazione è che gli emiliani riabbracceranno presto la Serie A senza troppi patemi. Il ritorno in panchina di Colantuono non poteva trovare sfida più ardua.

La Salernitana scenderà in campo al Mapei Stadium con un 3-5-2, dove Ghiglione sarà subito chiamato a sostituire lo squalificato Stojanovic e Tello dovrebbe tornare ad affiancare Amatucci e Soriano a centrocampo. Si rivede Sepe tra i pali e il solito Ferrari, grande ex della gara, guiderà la difesa a 3. Al suo fianco agiranno Bronn e uno tra Jaroszynski o Ruggeri. In avanti è recuperato Verde, l’ex Spezia agirà da seconda punta assieme a Simy, avvantaggiato rispetto al compagno di reparto Wlodarczyk. Ancora in dubbio chi agirà sulla fascia sinistra dopo il problema muscolare occorso a Njoh.

Il Sassuolo di Fabio Grosso è certo del rientro di Cristian Volpato, espulso dopo il triplice fischio finale con la Juve Stabia; partirà inizialmente dalla panchina. Da valutare le condizioni degli infortunati Moldovan, Lovato e Doig. Nel probabile 4-3-3, il primo dubbio riguarda la porta: se Moldovan non dovesse farcela, toccherà ancora una volta a Satalino. A centrocampo, visto l'infortunio di Ghion, potrebbe esserci una nuova chance per Iannoni o per Caligara: l'ex Ascoli è in ballottaggio anche con Lipani e lo stesso Obiang, reduce dalle fatiche con la nazionale. A completare il terzetto Boloca e Thorstvedt, due degli inamovibili nelle fila neroverdi. In avanti ci sarà il ritorno dal 1° minuto del tridente titolare con Berardi, Laurienté e Mulattieri.

Lo score dei precedenti tra le due compagini è a favore dei neroverdi, che in 14 sfide hanno vinto 6 volte. Sono 4 i pareggi e 4 vittorie della Salernitana (nessuna di queste in casa del Sassuolo). L’ultimo successo emiliano del Sassuolo risale al 2022, addirittura per 5-0.

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