Maltempo, Lunedì 28 Settembre scuole chiuse a Baronissi

C'è l'ordinanza del Sindaco Valiante

Il sindaco Valiante

Redazione Irno24 27/09/2020 0

A causa dell'allerta meteo che ha già procurato notevoli danni in città con la caduta di numerose alberature, il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante, ha disposto, con ordinanza n. 70, la chiusura per Lunedì 28 settembre di tutte le scuole di ogni ordine e grado. "Raccomandiamo a tutti i cittadini di non uscire di casa - scrive l'amministrazione - se non strettamente necessario".

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Redazione Irno24 06/02/2022

Guasto improvviso, manca l'acqua in alcune strade di Baronissi

Al fine di consentire l'improvviso intervento di riparazione alla rete idrica in località Tre Pizzi, Ausino informa che è sospesa l'erogazione dell'acqua, fino alle ore 14, nelle seguenti strade: via Allende, via Napoli, via Dalla Chiesa, via Carpineta, via Trinità, via Convento, via Don Minzoni, fondo Pagano e via Fortunato. Lo scrive il Comune di Baronissi.

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Redazione Irno24 15/06/2021

Spes, Valiante: "Necessario analizzare cause e individuare soluzioni definitive"

Sul Rapporto regionale Spes - che ha evidenziato valori inquinanti superiori alla media nella Valle dell’Irno - è “necessario avere una mappatura chiara e completa dei fattori di inquinamento e gli unici organi deputati a chiarire questi dati sono la Regione e l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno. Quando avremo il quadro chiaro potremo fare le opportune valutazioni e verificare le soluzioni più idonee per ridurre ed eliminare le cause inquinanti e restituire al territorio un ambiente sano”.

Lo scrive in una nota il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante. “La posizione del Comune di Baronissi sullo studio SPES, ufficializzato il 3 giugno scorso, è chiara. I dati generano molteplici oggettive perplessità e dubbi sugli effettivi territori inquinati e sulle cause inquinanti essendo risultata eccessiva la presenza di materiali e metalli che possono essere ricondotti a pluralità di causa. Non tutti sarebbero riconducibili al fattore 'Fonderia Pisano' che resta un problema ma che verosimilmente, purtroppo, non è l’unico fattore gravemente inquinante. Le Fonderie sono un problema nel problema. L’inquinamento generato dallo stabilimento Pisano continua gravemente a persistere e a preoccupare.

L'Amministrazione Comunale di Baronissi conferma ancora la necessità di urgente e non procrastinabile delocalizzazione – ribadisce Valiante – e ricorda che il Comune di Baronissi è parte civile nel processo penale in corso a carico della proprietà Pisano e che, anche in via politica, ha espresso e continua ad esprimere tale ferma posizione”.

Nel frattempo Anci Campania e Legambiente Campania hanno chiesto all’Assessore all’Ambiente della Regione, Fulvio Bonavitacola, e ai presidenti della Quinta (Sanità e sicurezza – pres. Vincenzo Alaia) e Settima Commissione Consiliare permanente (Ambiente – pres. Giovanni Zannini), l’istituzione di un Tavolo Regionale per approfondire le analisi dello studio Spes e concertare una strategia condivisa con enti, autorità preposte, associazioni e forze sociali. "Ho interessato direttamente l'Anci di intervenire sulla questione - rivela Valiante - condividendo il percorso necessario di confronto in Regione Campania. Una posizione condivisa e sostenuta da Anci e Legambiente Campania”.

Il Comune di Baronissi ritiene necessaria una forte sinergia istituzionale - Sindaci, Regione, Università, Legambiente, Associazioni ambientaliste e - a conferma della propria posizione - sarà in prima linea sabato 19 giugno alla manifestazione di Legambiente organizzata a Baronissi per difendere e tutelare l’ambiente e i cittadini, poco interessata ad inutili strumentalizzazioni. L’Amministrazione comunica, infine, che nelle prossime ore riceverà il comitato “Salute e Vita”, dopo un incontro già fissato ma saltato per indisponibilità del presidente: sarà l’occasione per ribadire la necessità di agire in un’unica, quanto necessaria direzione.

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Redazione Irno24 03/07/2020

Nessun aumento TARI a Baronissi, la precisazione del Comune

Il Comune di Baronissi smentisce l’aumento delle tariffe Tari per l’anno in corso comunicato da una consigliera comunale di minoranza attraverso un post facebook. A tal proposito (e per opportuna conoscenza della consigliera comunale, assente al Consiglio comunale del 19 marzo 2020 in cui l’Assise ha approvato all’unanimità’ il Bilancio di previsione 2020 e la delibera contenente la “Conferma delle tariffe Tari 2019 – Acconto 2020”), l’Ufficio Servizi Finanziari e l’Ufficio Tributi del Comune precisano che il Legislatore ha stabilito per il 2020 l’avvio della “Nuova Tari”, soggetta alle regole fissate dall’Arera, l’Authority che vigila su tutti i principali servizi a rete.

La nuova Tari, come disposto durante la Conferenza Stato-Città, per quest’anno sarà “sperimentale”. Quindi, come tutti i Comuni italiani, anche Baronissi - in attesa dell’approvazione del PEF e della nuova tariffazione disposta dall’Arera, che uniformerà i criteri in tutta Italia - applicherà le medesime tariffe dell’anno 2019, applicando le “vecchie regole”.

A fine anno, per legge, bisognerà ricalcolare le tariffe in base ai nuovi criteri stabiliti dall’Arera e, per coprire il costo del servizio al cento per cento, operare eventuali conguagli che saranno bollettati sul ruolo 2021. La Tari che arriva a casa di ogni italiano è figlia di un “piano economico-finanziario” che fissa i costi del servizio da coprire integralmente con la tariffa.

Il nuovo metodo stabilito da Arera individua nell’Ente di Ambito salernitano l’autorità che valida in via definitiva il piano, ma prevede che in attesa della decisione finale e in attesa dell’applicazione finale del PEF si applichino le tariffe già in vigore nel 2019 approvate dal Dipartimento per la fiscalità locale del Ministero delle Finanze.

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