Quinta edizione della "Fiera del Disco" al Grand Hotel
Oltre 50 espositori da tutta Italia, ingresso gratuito
Redazione Irno24 02/01/2020 0
Dopo il successo delle passate edizioni, torna la "Fiera del Disco" a Salerno. Domenica 5 e Lunedi 6 Gennaio 2020, nei saloni del Grand Hotel sul Lungomare Tafuri, gli appassionati, i collezionisti e tutti coloro che amano la buona musica avranno l’occasione di trascorrere due giornate gratuite e ricche di eventi per riassaporare e riscoprire la magia del vinile a 33 e 45 giri, in aggiunta a CD, DVD, gadget e memorabilia musicali di ogni tipo.
Oltre 50 espositori da tutta Italia, selezionati dagli organizzatori genovesi di Ernyaldisko, per una full immersion musicale dal sapore retrò. In vetrina tutti i generi musicali: metal, punk, psichedelica, folk, rock, soul, disco, progressive, hip-hop, jazz e classic.
Nei giorni di fiera sarà possibile acquistare e vendere dischi, anche rari e preziosi, avvalendosi del supporto e della professionalità degli espositori. La 5a Fiera del Disco sarà aperta dalle ore 10:00 alle ore 22:00, l’ingresso è gratuito. Ulteriori informazioni alla pagina evento su facebook.
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Redazione Irno24 25/08/2023
Salerno, all'Arena Arbostella va in scena "Grazie" di Pennac
Secondo appuntamento, domani 26 agosto, con la rassegna di teatro, cabaret e musica dell'Arena Arbostella di Salerno. Secondo dei 17 spettacoli in cartellone, tutti ad ingresso gratuito. In scena (ore 21:15) la Compagnia Del Giullare con lo spettacolo "Grazie" di Daniel Pennac, adattamento e regia di Brunella Caputo, che è anche la protagonista insieme a Davide Curzio.
Brillante, ironico e coinvolgente, “Grazie” è un testo scritto per il teatro, che si lascia leggere come un monologo brioso, pieno di scatti di intelligenza e umorismo. Un vibrante omaggio di Pennac ai suoi lettori.
Redazione Irno24 23/01/2026
"Cinema e immagini per la scuola", spicca il Sabatini-Menna di Salerno
Per il terzo anno consecutivo, il Liceo Artistico Sabatini-Menna di Salerno è tra le scuole protagoniste del Piano Nazionale "Cinema e Immagini per la Scuola", promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura, confermandosi come una delle realtà scolastiche riconosciute, a livello regionale e nazionale, nell’ambito dell’educazione all’audiovisivo.
Continuità progettuale, qualità didattica e visione culturale sono gli assi portanti di "Esplorando l’Audiovisivo: Storia, Linguaggio e Innovazione", il progetto che punta a costruire un nesso tra formazione in aula ed esperienza diretta, linguaggio cinematografico contemporaneo e cittadinanza attiva. L’obiettivo è avvicinare gli studenti a una conoscenza critica dei codici cinematografici e audiovisivi, intesi non solo come strumenti narrativi, ma come chiavi di lettura della realtà, capaci di interpretarla e trasformarla. Nel definire perimetri e obiettivi di questa nuova edizione, il percorso parte dai risultati ottenuti negli anni scolastici precedenti.
Presso il Teatro delle Arti di Salerno, tra febbraio e maggio 2026, sono previste proiezioni cinematografiche accompagnate da talk e momenti di confronto. Si parte lunedì 2 febbraio 2026 con la proiezione del film "Il treno dei bambini" di Cristina Comencini (Italia, 2024, 98’); lunedì 9 febbraio sarà la volta di "Inside Out", diretto da Kelsey Mann (USA, 2024, 96’); il terzo appuntamento è in programma lunedì 16 febbraio con "Vittoria" di Alessandro Cassigoli (Italia, 2024, 89’); martedì 17 febbraio sarà proiettato "Non dirmi che hai paura", diretto da Yasemin Samdereli (Italia, Germania, Belgio, 2024, 102’), mercoledì 18 febbraio chiuderà il ciclo delle proiezioni il film "Gloria" di Margherita Vicario, (Italia, 2024. 100’). Il percorso terminerà sabato 9 maggio 2026 con una giornata finale dedicata alla presentazione dei cortometraggi realizzati dagli studenti, esito del lavoro laboratoriale e sintesi dell’intero anno scolastico.
Redazione Irno24 07/08/2026
Falaut Campus a Salerno con centinaia di artisti, nel 2027 mega concerto
Il Falaut Campus (arrivato alla XV edizione) è al giro di boa e si appresta alla conclusione, ma l’organizzazione Afi/Falaut del M° Salvatore Lombardi (direttore artistico e fondatore dell’evento) e il Convitto Nazionale “T. Tasso” di Salerno, diretto dal rettore Claudio Naddeo, hanno già proiettato nel 2027 future collaborazioni tra concertoni, masterclass e una partnership da consolidare.
Proprio durante il Falaut Campus – progetto che vede l’arrivo a Salerno di centinaia di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo – Naddeo ha lanciato alcune anteprime. "Ci auguriamo di poter proseguire questa proficua collaborazione, poiché l'intento che ha guidato la mia dirigenza in questi anni è sempre stato quello di rendere il Convitto un autentico presidio culturale nel cuore del centro storico di Salerno. Questa iniziativa, alla quale il Consiglio di Amministrazione ha aderito con la massima celerità, rappresenta un onore per l'intera città. Posso inoltre anticipare che, a ultimazione dei lavori attualmente in corso, si renderanno disponibili ulteriori spazi da destinare a questo scopo.
Il Convitto sarà sempre più Hub culturale in previsione di diverse attività. "Ricordiamo che la struttura ospita tutti i gradi di scuola, e, per il II ciclo, il liceo classico europeo e 6 indirizzi professionali. Questo ci dà la possibilità di spaziare su una formazione completa, ultimamente incentrata sull'intelligenza artificiale. Per la collaborazione con il Falaut Campus si creano i presupposti per avviare l'altro mio intento, quello di consolidare anche una formazione musicale. Infatti, se la formazione sportiva è già nostra tradizione, e, da presidente nazionale di tutti i Convitti d'Italia, mi piace ricordare le Convittiadi, investiremo molto sulla formazione musicale per i nostri giovani".
Per il prossimo anno, Naddeo lancia una seconda anticipazione riguardante il Falaut Campus: "Il mega concerto è certamente l'obiettivo che potremmo realizzare. Vista la bellezza della location, una volta ultimati i lavori, credo potrà nascere un grande progetto: ospitare musicisti di altissimo profilo, provenienti da tutte le parti del mondo, e far sì che la musica si diffonda all'aperto, superando le mura del Convitto per raggiungere ed essere condivisa anche da chi non può essere fisicamente presente. Del resto, è un'emozione che viviamo già in questi giorni, sentendo il Convitto risuonare di tanti strumenti ed esecuzioni: una musica che si respira nell'aria e che desideriamo continuare a donare all'intera città".
Il Campus in questi giorni ha offerto al pubblico due sessioni di concerti, alle 12:00 all’Auditorium “Convitto Nazionale” e alle 21:15 all’Arco Catalano. Le giornate hanno visto protagonisti circa 200 artisti da ogni parte del mondo (Bosnia ed Erzegovina, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Taiwan, Turchia, Serbia) e maestri come Aldo Baerten, Janos Balint, Evcil Bulent, Mario Pio Ferrante, Dejan Gavric, Sehyun Kim, Francesco Loi, Salvatore Lombardi, Andrea Manco, Salvatore Vella, Hyunim Yoon; per gli archi Gennaro Cardaropoli (violino) e Raffaella Cardaropoli (violoncello); docenti e solisti ospiti: Philipp Jundt, Iza Stih (Vincitrice Cat. B Concorso Gazzelloni 2025), Sofija Milenkovic (Vincitrice Cat. B Concorso Gariboldi 2026), Alessandra Orlando, Carmine Luigi Amabile, Klarissza Ivancsik; Jiwon Kwon (composizione); i pianisti Amedeo Salvato e Raffaele Maisano.