Salerno, accesa l'opera di Ballero "E' amore vero"
Si trova presso l'ex Chiesa dei Morticelli in Largo Plebiscito
Redazione Irno24 31/05/2021 0
Venerdì 28 Maggio, a Salerno, presso l’ex Chiesa dei Morticelli in Largo Plebiscito, è stata inaugurata l’opera “E’ amore vero” dell’artista torinese Pietro Ballero. Un’installazione luminosa risultata vincitrice del bando “Lumina”, nato da un’idea del collettivo dei giovani architetti Blam in collaborazione con Inner Wheel Salerno CARF, Fondazione Cassa Rurale Battipaglia, Banca Campania Centro e il patrocinio del Comune di Salerno.
L’installazione di Ballero, che riprende una scritta presente sul muro dell’ex Chiesa, invita lo spettatore ad osservare, anche solo per un istante, ciò che ci circonda da un altro punto di vista.
Presenti all'inaugurazione il presidente di Banca Campania Centro, Camillo Catarozzo, il direttore generale Fausto Salvati, il presidente della Fondazione Cassa Rurale Battipaglia, Federico Del Grosso, i consiglieri del Cda della Banca e della Fondazione. Tra i relatori, Domenico De Maio, vice sindaco del Comune di Salerno, e Antonia Willburger, Assessore alla Cultura.
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Redazione Irno24 30/05/2022
Presentata ufficialmente l'edizione del decennale di "Salerno Letteratura"
La felicità, la rivoluzione: questo il tema scelto per i primi dieci anni del festival "Salerno Letteratura", in programma dal 18 al 25 giugno 2022 e presentato quest'oggi al Comune di Salerno. Una sfida coraggiosa: in un momento storico contrassegnato da crisi profonde, è difficile interrogarsi sulla felicità che la letteratura stessa fa fatica a sondare, ma forse – come indicava provocatoriamente Pasolini, a cui, in occasione dei cento anni dalla nascita, sarà dedicato il percorso Pasoliniana – felicità e rivoluzione sono profondamente legate.
Tantissimi eventi animeranno il centro storico di Salerno con ospiti di primissimo piano: André Aciman, Massimo Cacciari, Massimo Popolizio, Ingo Schulze, Mariangela Gualtieri, Vito Mancuso, Giancarlo De Cataldo, Maura Gancitano, Dacia Maraini, Valeria Parrella, Marino Niola, Diego De Silva, Valerio Magrelli, Aldo Cazzullo, David Foenkinos, Alan Friedman, Francesco Rutelli, Mattia Feltri, Francesco Paolo Figliuolo, Elisabetta Moro, Francesca Valente (vincitrice Premio Campiello opera prima 2022), Aurelio Picca, Filippo Ceccarelli, Pietrangelo Buttafuoco, Eva Cantarella, Carmen Aguirre, Monica Ojeda, Gino Castaldo, Sergio Rizzo, Daria Bignardi, Ermal Meta (autore del romanzo "Domani e per sempre", ndr), Maylis de Kerangal, Gianni Cuperlo, Giuliana Sgrena, Claudio Martelli, Igiaba Scego, Jonathan Bazzi, Maurizio Ferraris, Ivano Dionigi, Elena Stancanelli (finalista Premio Campiello).
Tante le novità, a partire dalle sezioni del festival, che diventano dieci proprio in occasione del decennale: Pasoliniana; Ferite della nazione, il cantiere della riflessione storica, nato in collaborazione con l’Università di Salerno; Finzioni/Il mondo narrato; Classica; Sguardi sul mondo attuale (Economia/scienza/politica); Salerno Filosofia; Summer School; Spazio ragazzi. Non mancheranno gli spettacoli, con nomi di assoluto prestigio.
Si conferma la Summer School, in una edizione più ricca e tutta nuova. Cinque giorni, 25 ore e tre indirizzi separati: Sceneggiatura, in collaborazione con l’Università LUISS Guido Carli di Roma; Giornalismo culturale, con il Collettivo scomodo e iltuogiornale.it e Retorica con Roberto Lombardi. Si aggiunge poi un percorso formativo comune curato da il DipSUm e il DisUFF dell’Università di Salerno. Inoltre, i ragazzi potranno concorrere ad una borsa di studio assegnata dalla LUISS per frequentare la loro Summer School a Roma.
Come di consueto, Salerno Letteratura presenterà al pubblico gli autori della cinquina del Premio Strega in uno dei primi appuntamenti pubblici al Sud Italia dopo la proclamazione, e torna il Premio Salerno Libro d’Europa sostenuto da Bper Banca: la scelta della giuria tecnica, composta da Daria Bignardi, giornalista, conduttrice e scrittrice, Paolo Di Stefano, scrittore, giornalista e accademico e Matteo Palumbo, professore onorario di Letteratura italiana all’Università Federico II di Napoli, è ricaduta su Unorthodox di Deborah Feldman (Solferino), I miei stupidi intenti di Bernardo Zannoni (Sellerio) e Lanny di Max Porter (Sellerio). Una nutrita giuria popolare decreterà il vincitore.
Redazione Irno24 23/02/2021
Baronissi, piccole gioie del quotidiano nella mostra di Mary Cinque al FRaC
Giovedì 25 Febbraio, alle ore 18, apre online al pubblico, sui canali digitali del Museo FRaC di Baronissi, la mostra di Mary Cinque "My favorite things", dedicata alla produzione piú recente dell'artista, a cura di Pasquale Ruocco. Tra pastelli a olio e pittura digitale, si pone come celebrazione del quotidiano e delle piccole gioie che questo ci offre.
Redazione Irno24 02/11/2024
"Semi di senape", in arrivo nel salernitano il libro della giornalista Scocozza
"Semi di senape... In detenzione attenuata" è il titolo del volume scritto da Silvana Scocozza che, mercoledì 6 novembre alle 11:00, sarà presentato presso la sala conferenze dell’Icatt (Istituto a custodia attenuata per il trattamento delle tossicodipendenze) di Eboli. Il libro è frutto di un percorso effettuato proprio all’interno dell’istituto penitenziario, che ha visto la giornalista e scrittrice ebolitana alla conduzione di un laboratorio di scrittura indirizzato agli ospiti dell’Icatt.
In un arco temporale di un anno e mezzo, Scocozza ha incontrato, conosciuto, intervistato ma soprattutto ascoltato 10 detenuti, raccogliendo confessioni, desideri e speranze, propositi e testimonianze di rinascita. Nel libro, concepito come una sorta di cronaca dei vari incontri, ora raccontati in prima persona dall’autrice, ora scritti a quattro mani con gli utenti del laboratorio, ci sono le loro storie. Ma anche il racconto di un’esperienza forte.
"Questo percorso - spiega Scocozza - ha saputo produrre la condivisione di racconti di vita. Una vita che, al netto degli sbagli e delle cadute, è un viaggio in continuo divenire, che in ogni momento può, con la volontà, la determinazione e la consapevolezza, indirizzarsi verso nuove strade e cambiare, per sempre, direzione. Di parole ne abbiamo pronunciate tante, insieme abbiamo scelto, però, di non parlare mai di detenuti o di reati, bensì di uomini e di sentimenti. Semi di senape contiene tutte le parole che ci siamo detti e tutte le riflessioni che da esse sono scaturite".