Concorso Lumina, ai "Morticelli" di Salerno l'installazione del vincitore Ballero

Appuntamento il 28 Maggio alle ore 20:00

Pietro Ballero - foto da pagina fb Blam

Redazione Irno24 25/05/2021 0

Venerdì 28 maggio, alle ore 20.00, a Salerno, presso l’ex Chiesa di San Sebastiano del Monte dei Morti, in Largo Plebiscito, si terrà l’inaugurazione della prima installazione luminosa dal titolo “É amore vero” dell’artista torinese Pietro Ballero, vincitore della prima edizione di “Lumina|Museo Luminoso Diffuso”.

Sarà l’occasione per incontrare l’artista, in residenza a Salerno dal 22 al 28 maggio, e presentare quanto attivato con il coinvolgimento dei cittadini, nell’ambito del progetto Lumina per la realizzazione del primo Museo Luminoso Diffuso nel Centro Storico di Salerno.

Il progetto è realizzato da Blam in collaborazione con l’Associazione Inner Wheel Salerno C.A.R.F, Fondazione Cassa Rurale Battipaglia, Banca Campania Centro e con il patrocinio del Comune di Salerno. Invitati all'evento di accensione l'Assessore all'Urbanistica e alla Mobilità Domenico De Maio e l'Assessore alla Cultura Antonia Willburger.

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Redazione Irno24 13/09/2022

Baronissi, il documentario su Paolo Conte chiude "Visionnaire22"

Giovedì 15 settembre, Visionnaire22 chiude il calendario delle proiezioni di questa seconda edizione col magnifico documentario di Giorgio Verdelli su Paolo Conte, uno dei più grandi cantautori della musica italiana.

La proiezione del film "Via con me" sarà accompagnata da un talk moderato da Gino Aveta (autore televisivo e radiofonico), con il regista Giorgio Verdelli e il musicologo e compositore Pasquale Scialò. Appuntamento al Museo FRaC di Baronissi, Terrazza degli Aranci, alle ore 20:00. Ingresso libero.

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Redazione Irno24 28/06/2020

(R)esistenze esemplari in rassegna nel nuovo libro del Prof. Magliacano

Da Luglio in libreria la nuova opera del prof. Gerardo Magliacano, docente salernitano di Storia e Letteratura. Attraverso le voci di dissenso della nostra epoca, nel libro "Canto è R[E]sistenza", Magliacano compone il manifesto di una nuova Resistenza, che si è ‘rifatta carne’, carne del mondo, cui i neopartigiani, con le loro gesta, hanno dato gambe e fiato; hanno dato un volto e un’anima. Pagina dopo pagina, si delinea l’immagine di una Resistenza che è rivoluzione costante; è lotta indefessa, senza tregua e senza indugio; è sopravvivenza; è il sacrificio di un’intera esistenza, consacrata alla libertà, alla giustizia e alla verità. È memoria e coscienza.

L’opera passa in rassegna una schiera di vite, di (r)esistenze esemplari: dai “Vivi”, canti dedicati ad attivisti combattenti, che ancora lottano per difendere una terra, un’ideologia, un’etnia, un principio; ai “Morti”, biografi e in versi di eroi e martiri della contemporaneità, tra i meno celebrati, passando per le grandi incognite della vita – idee per cui lottare, per cui morire – fino ai partigiani in quarantena.

Il testo, un insieme d’instant book, si apre con l’eroica provocazione di “Ammazzateci tutti” e si chiude con un congedo sussurrato ad libitum. Inoltre, l’autore, dalle pagine del libro, scaglia le sue filippiche contro mafiosi e imprenditori collusi che hanno ridotto il Bel Paese in ‘poderi’, in appezzamenti di terre dei fuochi; accusa, denuncia i mali pandemici del nostro tempo, mentre ha già definito figure salvifiche, ha già testato l’antidoto, l’antivirale. Il titolo dell’opera è ispirato a un verso de "I sonetti a Orfeo" di R. M. Rilke, «Gesang ist Dasein», canto è esistenza, canto è “esser-ci”, l’essere-noi-qui-ora, una corale polifonica, senza voci soliste o fuori dal coro, intonate e in accordo, a cantare la nostra R-Esistenza, d’individui e di popoli.

Nato e formatosi a Salerno, classe 1974, Magliacano ha lavorato per più di un decennio in Lombardia, dove ha pubblicato le sue prime opere. Nel 2014 si è trasferito in Campania, per portare avanti le sue attività di studioso e di docente, e l’impegno nella tutela del territorio. In veste di scrittore e saggista, Magliacano ha all'attivo diverse pubblicazioni. Nel 2016 ha ottenuto il Premio “Gelsomina Verde” per essersi contraddistinto «con impegno e passione ed esempio di vita nella lotta alle mafie e nell’affermazione delle verità storiche e del sentimento di giustizia».

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Redazione Irno24 22/10/2021

Salerno, "Incursioni Contemporanee" al Complesso di San Pietro a Corte

"Incursioni Contemporanee" è una iniziativa della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino diretta da Francesca Casule che mette in relazione passato e presente, memoria e narrazione, testimonianze lontane e future, attraverso lo sconfinamento, in uno spazio antico, quello del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte di Salerno.

L'idea è quella di mettere in scena possibili relazioni tra l'antico e l'attuale, ragionando sulle confluenze e le relazioni tra la storia di ieri e quella di domani. Il progetto, a cura di Alessandro Demma, si propone come un transito critico tra gli emblemi della cultura passata, la stratificazione del luogo e le avventure dell'arte di Marisa Albanese, Lello Lopez, Paolo Grassino.

Le opere si presentano, così, come un intervento di rottura, di trasformazione, un’archeologia del sapere che, come ci ha insegnato Michel Foucault, diventa strumento di analisi dei concetti di frattura e di limite che valgono come fondazione e rinnovamento delle fondazioni. Tre mostre personali, della durata di 20 giorni l’una, si alternano come un “teatro delle arti” per dialogare con la memoria dello spazio ipogeo di San Pietro a Corte.

L'inaugurazione domenica 24 ottobre alle 12 con Marisa Albanese con visite fino all'11 novembre, si proseguirà con Lello Lopez, inaugurazione sabato 13 novembre alle ore 12 esposizione fino al 2 dicembre, ed infine con Paolo Grassino, inaugurazione sabato 4 dicembre ore 12 con apertura fino al 26 dicembre 2021. Ingresso gratuito

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