Salerno, al Castello Arechi la quinta edizione di "Rock alla Rocca"
Appuntamento dal 9 all'11 Agosto, inizio spettacoli alle ore 21:30
Redazione Irno24 01/08/2022 0
Dopo il successo strepitoso di "Birra in B...Rocca", il Castello Arechi di Salerno si prepara ad ospitare un altro evento elettrizzante: "Rock alla Rocca", dal 9 all'11 Agosto 2022. Tre serate su misura per gli amanti di un genere che ha fatto la storia della musica. Sonorità forti che vanno a braccetto con l'ineguagliabile scenario paesaggistico, di cui il Castello è avamposto d'eccellenza, e all'enogastronomia campana di qualità, rigorosamente artigianale.
Martedì 9 Agosto, sul palco del Piazzale delle Armi, apertura con la band "Escher": un viaggio musicale fra i successi di Bon Jovi, Europe, Queen, Aerosmith, ACDC e Guns'n'Roses. Mercoledì 10, in attesa dello spettacolo naturale del firmamento, che caratterizza la notte di San Lorenzo, spazio al soul travolgente di Zucchero Fornaciari nelle cover scatenate di "Mr Blue and The Chickens".
Giovedì 11, tutti in pista sulle note del "pop-a-billy" degli "Stragatti": nell'intermezzo, intorno alle ore 23, la consegna del premio "Food Stellato" (un bellissimo piatto artigianale realizzato dalla ditta "Ceramichelle di Paola e Natale") allo stand con più like al post "dedicato" nella pagina social della manifestazione. L'apertura degli stand di street food è fissata alle ore 20:30, l'inizio degli spettacoli alle 21:30. Come nel caso di "Birra in B...Rocca", l'organizzazione è curata dal management del Castello e dall'agenzia di eventi Mestieri e Sapori; il media partner è Radio Alfa.
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Redazione Irno24 03/09/2025
Progetto CAM-SENT, il Gal Colline Salernitane porta in scena la cultura
Il GAL Colline Salernitane, nell’ambito delle attività previste dal progetto di Cooperazione interterritoriale CAM-SENT "Cammini e sentieri d’Europa tra storia e spiritualità, turismo e cultura", di cui è partner, organizza una serata teatrale nel suggestivo scenario del Borgo Sieti di Giffoni Sei Casali.
Il laboratorio, a cura della Compagnia Salot di Benevento, metterà in scena lo spettacolo itinerante dal titolo "Le donne, i cavalieri, l’arme, gli onori e il villaggio", domenica 7 settembre 2025, alle ore 21:00, al Casale Sieti di Giffoni Sei Casali, in Piazza Corte dei Santi (ingresso gratuito).
Redazione Irno24 02/05/2022
Il 6 e 7 Maggio a Salerno la 15a edizione del "Cantagiovani"
Due giorni in musica, 1000 minuti tra laboratori, concertazione di un brano d’insieme, concorso e concerto finale per 4 cori e 1 giuria internazionale. Sono queste le coordinate della 15esima edizione del Cantagiovani, organizzato dalle associazioni Estro Armonico e Laes con il patrocinio del Comune di Salerno, dell’ARCC (Associazione Regionale Cori Campani) e della Feniarco (Federazione Nazionale delle Associazioni Regionali Corali).
Il 2022, per il festival internazionale firmato alla direzione artistica da Silvana Noschese, vuole essere l’anno della “r-esistenza”: “Una scomposizione della parola necessaria per sottolineare il valore dell’esserci in un tempo nel quale si avverte forte l’esigenza di tornare a condividere progetti culturali di ampio respiro”.
Da venerdì 6 maggio 2022 (a partire dalle ore 14.30) a Salerno si torna a cantare, studiare e scoprire le nuove frontiere della coralità con laboratori dedicati all’analisi, concertazione e direzione con Petra Grassi e Naomi Faran; alla giusta emissione vocale con Martina Burger, al “cantar…si in coro” con Silvana Noschese, all’essere in gruppo con Maria Vittoria Lanzara e allo yoga del suono con Maria Teresa Rega. Ai cori partecipanti è offerto un percorso formativo sulla crescita delle competenze musicali vocali e corali, sul miglioramento della performance e la cura dei dettagli dell’interpretazione nonché sulla consapevolezza della differenza tra “essere coro” ed “essere gruppo”. Tra gli obiettivi c’è quello di apprendere ad “essere” e ad esserci grazie al canto. I laboratori si terranno al Convitto Nazionale “T. Tasso” a Salerno.
Sabato 7 maggio 2022 il programma inizia alle ore 9.30 con i laboratori; alle 15.30 nella chiesa di Sant’Anna al Porto (via S. Teresa, 6) c’è il concorso con il Coro “Voci di Talenti” diretto da Claudia Gili ed i Giovani Cantori dell’Accademia Vocale di Genova, diretto da Roberta Paraninfo, e la rassegna con il coro “Teen…Canto” diretto da Roberta Cappuccilli ed il Coro Giovanile Note Colorate diretto da Giovanni Mundo. Alle 20.00 in Duomo il concerto di chiusura con il Coro Femminile Vikra (Slovenia) diretto dal M° Petra Grassi ed il Coro Giovanile Calicanto diretto dal M° Silvana Noschese. Al termine, la premiazione dei vincitori con l’esecuzione del brano d’insieme Friendship arrangiato da Piero Caraba.
Redazione Irno24 07/08/2025
Salerno, Venturiello omaggia Camilleri al Teatro dei Barbuti
Sabato 9 agosto 2025, alle 21:15, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, nell’ambito della 40esima edizione del Teatro dei Barbuti, sul palco Massimo Venturiello in "La creatura del desiderio" di Andrea Camilleri, in occasione del centenario della nascita dello scrittore siciliano. Adattamento e regia dello stesso Venturiello.
Siamo nel 1912. Un anno dopo la morte di Gustav Mahler, la sua giovane vedova, Alma, celebre per essere "la più bella ragazza di Vienna" e appena trentenne, incontra il pittore Oskar Kokoschka. Tra i due nasce una storia d’amore dirompente, fatta di erotismo, creatività e drammatica intensità. Lettere appassionate, viaggi, fughe, e una gelosia divorante scandiscono due anni di relazione febbrile.
Ma l’animo irrequieto di Alma pone fine a questa travolgente passione. Kokoschka, devastato dall’abbandono, parte per la guerra con il cuore in pezzi. Al suo ritorno, traumatizzato dal conflitto e incapace di superare il dolore della perdita, arriva a commissionare una bambola con le sembianze di Alma, un surrogato inquietante della donna amata.
Questa è la sua storia. Un viaggio nelle pieghe più oscure dell’animo umano, dove il desiderio si trasforma in ossessione e l’amore in possessione. In un tempo in cui le relazioni si riflettono sempre più spesso nella superficialità del virtuale, il testo esplora dinamiche antiche eppure, attualissime: il bisogno d’amore che si confonde con il dominio, il confine sottile tra passione e ossessione, e il tragico destino di chi non riesce ad accettare il rifiuto.