Salerno, detenuto distrugge cellulare durante perquisizione ordinaria
Lo ha estratto dalla bilancetta della cella e prontamente lo ha sbattuto contro il lavabo
Redazione Irno24 24/02/2024 0
Ancora episodi di prevaricazione nel carcere di Salerno. Nella mattinata di ieri, durante una perquisizione ordinaria, un detenuto ha estratto dalla bilancetta della cella un telefono cellulare, per poi distruggerlo prontamente in tante parti, sbattendolo contro il lavabo. A denunciare l'episodio, Tiziana Guacci, segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.
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Arrestato da Polfer Salerno per traffico internazionale di stupefacenti
Nei giorni scorsi, la Polizia Ferroviaria di Salerno ha tratto in arresto J.H., destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal GIP, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti.
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Maxi sequestro di droga al Porto di Salerno, Gdf arresta due persone
In data odiema, militari dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Salerno e Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Procura, nei confronti di 2 soggetti per il reato di traffico internazionale di stupefacenti: Alberto Eros Amato, catanese del '76, nella sua qualità di titolare effettivo di una società di servizi elvetica; Giuliantonio Apicella, salernitano del '72, spedizioniere doganale.
Le misure cautelari giungono al termine di complesse indagini avviate dalle Procure di Salerno e Napoli a seguito dei sequestri, inizialmente a carico di ignoti, eseguiti dal Nucleo PEF di Napoli nel giugno 2020 al porto di Salerno, di un quantitativo superiore alle 17 tonnellate di stupefacente (fra hashish e anfetamine captagon), occultata all’interno di 4 containers commerciali provenienti dalla Siria con transito presso il locale scalo commerciale e diretti in Medio Oriente.
Le indagini hanno consentito di acquisite elementi probatori a carico dei due indagati, essendo state riscontrate una serie di attività illecite volte ad organizzare il transito e il successivo trasferimento, attraverso lo scalo marittimo di Salerno, di consistenti carichi di stupefacente nascosti dietro idonei carichi di copertura (macchinari di movimento terra e bobine di carta industriale).
I finanzieri hanno eseguito intercettazioni telefoniche e ambientali, oltre a mirati accertamenti bancari, che hanno permesso di disvelare il modus operandi nonché di risalire ai pagamenti, transitati estero su estero, dalla società di trasporto svizzera, facente capo all’imprenditore di origini siciliane, allo spedizioniere doganale. Nello specifico, questi avrebbe provveduto all’eliminazione sia dalla documentazione commerciale che dai container di ogni segno distintivo del luogo di provenienza del carico al fine di evitare ispezioni doganali negli scali portuali intermedi, essendo la Siria inserita nelle “black list” del sistema doganale Schengen per i rischi connessi a spedizioni pericolose (armi, droga).
In estrema sintesi, gli indagati utilizzavano, di comune accordo, la pratica doganale del tramacco, consistente nei riversare la merce del container di origine all’interno di un altro. Con tale pratica fraudolenta venivano accuratamente eliminate tutte le tracce della provenienza siriana della spedizione commerciale, che cosi non solo risultava, in modo ingannevole, in partenza dal porto di Salerno, ma poteva anche essere rispedita "in sicurezza" nei Paesi Arabi. L’imprenditore è stato associato alla casa circondariale di Roma/Rebibbia, lo spedizioniere salemitano ristretto presso il proprio domicilio a Baronissi.
NOTA STAMPA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SALERNO
Redazione Irno24 05/08/2025
Furti sul Lungomare di Salerno, due marocchini fermati dalla Polizia
La scorsa notte, gli Agenti della Squadra Volante della Questura di Salerno, con l'ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno proceduto al fermo di due cittadini marocchini, ritenuti responsabili di furti sul Lungomare di Salerno ai danni di turisti stranieri.
I due extracomunitari sono stati accompagnati presso gli Uffici della Questura per accertamenti: entrambi sprovvisti di documenti, sono risultati richiedenti di protezione internazionale; a carico di uno dei due sono emersi pregiudizi penali. Dalle perquisizioni personali è stata recuperata la refurtiva, fra cui due telefoni cellulari, uno dei quali asportato dallo zaino di un uomo che pescava sul Lungomare e restituito nell’immediato al proprietario.