Salerno, il Corso "rimpiazza" Lungomare: gran folla in barba al virus

Il virus non ferma lo "struscio" e l'aperitivo

Redazione Irno24 07/11/2020 0

A dispetto delle forti raccomandazioni giunte da più parti - Governo, Regione e Comune - il popolo salernitano non ne vuole sapere di rinunciare alla passeggiata autunnale riscaldata dal sole, magari con annesso aperitivo.

E così, con il Lungomare e Santa Teresa "off limits" su disposizione del sindaco, ecco che una vera e propria folla si è riversata sul corso Vittorio Emanuele, come fosse un giorno "normale" o addirittura vigilia di festa, considerando il congestionamento registrato nella tarda mattinata sull'arteria pedonale della città.

Notevole flusso di persone anche da Via Mercanti in poi, direzione centro storico. E' evidente che non è stata compresa la gravità della situazione dal punto di vista epidemiologico.

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Redazione Irno24 29/07/2020

Covid a Salerno, vertice in Prefettura: "stretta" su locali notturni, lidi e imbarchi

Prosegue l'attività di monitoraggio della Prefettura di Salerno sull'emergenza da Covid-19, in sinergia con l'A.S.L., gli Enti locali e le Forze di Polizia. L'argomento è stato oggetto di esame nell'ambito del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato Martedì 29 Luglio con la partecipazione del Sindaco Napoli, del Direttore Generale dell'A.S.L. Iervolino e dei vertici provinciali delle Forze di Polizia.

In apertura dell'incontro è stata effettuata una ricognizione di carattere generale sui nuovi casi di positività: sono 36 i positivi nel comune di Salerno, di cui 19 ricoverati presso l'Ospedale di Scafati, tutti in fase di guarigione, e 21 i positivi nella frazione "Marina" del comune di Pisciotta, dove nella giornata di ieri sono stati effettuati 134 tamponi. La situazione descritta, secondo quanto riferito dal Direttore Generale dell'A.S.L., risulta sotto controllo perché riguarda casi riconducibili a cluster di tipo familiare, individuati e isolati.

Inoltre l'A.S.L. ha messo in campo un'azione capillare per effettuare screening di massa nelle aree costiere, particolarmente frequentate nel periodo estivo. Per quanto concerne la città di Salerno, è stata già avviata - e proseguirà nei prossimi giorni - l'attività di controllo degli stabilimenti balneari da parte delle Forze di Polizia statali e della Polizia municipale, che sarà intensificata soprattutto nei fine-settimana, quando si registra la massima affluenza alle spiagge.

Analoghe verifiche stanno interessando anche i locali destinati all'intrattenimento serale e notturno, sui quali la Prefettura avvierà un'apposita ricognizione. Su sollecitazione del Sindaco di Salerno è stata condivisa, inoltre, l'esigenza di richiamare l'attenzione dei gestori del servizio di trasporto marittimo per evitare assembramenti agli imbarchi e disciplinare, anche mediante l'impiego di steward, l'afflusso/deflusso dei passeggeri sulle navi.

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Redazione Irno24 15/04/2021

Csa Fiadel fa il punto su Salerno Pulita, Comune di Salerno e Consorzio di Bacino SA2

Vertenze Salerno Pulita, Comune di Salerno e lavoratori in mobilità del Consorzio di Bacino Salerno 2. Queste le emergenze che la Csa Fiadel provinciale sta affrontando da mesi. A fare il punto, in una conferenza stampa tenutasi oggi, è stato Angelo Rispoli, segretario generale del sindacato di categoria, insieme ai delegati Francesco Pezzano, Francesco Parrinello e Marco Rescigno. A presenziare anche l'avvocato Davide Sapere, difensore delle maestranze nei vari contenziosi avviati dal sindacato per la tutela dei diritti dei lavoratori.

"Il quadro è molto chiaro e preoccupante", ha detto Rispoli. "Su Salerno Pulita parliamo di qualcosa di assurdo: un'azienda con un giro d'affari di 28 milioni di euro e circa 500 dipendenti, da 20 giorni è senza amministratore delegato. Dunque, si può garantire solo l'ordinaria amministrazione e a stretto giro scadranno i contratto di noleggio dei mezzi e delle altre forniture. Così si rischia la paralisi. A chi giova tutta questa strategia? Ce lo chiediamo da giorni e auspichiamo che il sindaco prenda una decisione definitiva, individuando il successo di Antonio Ferraro per la carica di manager".

Sul Comune di Salerno, c'è un'emergenza personale che va avanti da un anno. "Palazzo di città, attualmente, può contare solo su circa 800 dipendenti. Si tratta di un numero approssimativo, visto che Quota 100 ogni giorno manda in pensione un lavoratore. Questo Comune così è prossimo al collasso, visto che servirebbero almeno 1.200 unità per garantire i servizi essenziali: dal rinnovo delle carte d'identità alla vigilanza del territorio".

Preoccupa anche il caso del Consorzio di Bacino Salerno 2. Ventisette operai, tra i 50 e i 60 anni, il prossimo 1 maggio potrebbero ritrovarsi senza tutele. "Le maestranze sono in mobilità da due anni e l'Ente d'Ambito, che dovrebbe predisporre insieme alla Regione Campania la loro ricollocazione, non risponde alle nostre richieste di incontro. Spero in un segnale delle istituzioni per evitare l'ennesima emorragia di posti di lavoro".

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Redazione Irno24 13/11/2020

Contratto nazionale multiservizi, mobilitazione anche a Salerno

Massiccia la partecipazione allo sciopero per il contratto nazionale delle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi scaduto da oltre 7 anni. La mobilitazione, promossa in tutta Italia con presidi, sit-in e manifestazioni nel rispetto nelle misure anti Covid, ha registrato una media di adesione superiore al 80%, con punte del 100% in alcune realtà industriali e di impresa al netto dei lavoratori precettati, così come nelle scuole e negli uffici pubblici.

Alta partecipazione anche nelle attività essenziali in sanità e negli ospedali, dove, con grande senso di responsabilità, i lavoratori hanno assicurato le prestazioni indispensabili, in ottemperanza alla normativa vigente, pur condividendo le motivazioni dello sciopero. La protesta, indetta dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, accende i riflettori sulla vertenza che coinvolge complessivamente oltre 600mila addetti, il 70% donne con salari esigui, orari spesso ridotti, carichi di lavoro pesanti e condizioni di lavoro difficili in molte realtà.

Le tre sigle stigmatizzano l'atteggiamento dilatorio delle associazioni imprenditoriali di settore - Anip Confindustria, Confcooperative Lavoro e servizi, Legacoop Produzione e Servizi, Unionservizi Confapi e Agci Servizi - che mettono in discussione diritti e tutele dei lavoratori del settore e la definizione di un aumento salariale congruo e dignitoso, senza dare ancora riscontro concreto alle sollecitazioni volte a concludere positivamente e in tempi brevi il percorso di rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

Dai presìdi di oggi le tante lavoratrici e lavoratori in sciopero rivendicano il rinnovo del contratto nazionale per vedere riconosciuto il valore del loro lavoro. I sindacati chiedono con forza un’assunzione di responsabilità da parte delle imprese in mancanza della quale continueranno le iniziative di mobilitazione e lotta. Anche a Salerno l'iniziativa è stata molto sentita dai lavoratori grazie pure all'impegno della segreteria provinciale della Fisascat Cisl.

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