Salerno, inaugurazione Trincerone Est: ricavati anche parcheggi e aree sport

Un'opera di grande valore per la mobilità e la vivibilità

Redazione Irno24 22/04/2021 0

Domani mattina, 23 aprile, alle ore 9.30, alla presenza del Sindaco Napoli e del Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica e alla Mobilità De Maio, sarà inaugurato a Salerno il Trincerone ferroviario Est.

I lavori, per un importo di oltre 10 milioni, comprendono la realizzazione della piastra di copertura dei binari ferroviari, la predisposizione al collegamento viario parallelo alla linea ferrata da via Cacciatore a via dei Principati e le opere in sottopasso per la predisposizione del collegamento viario parallelo alla linea ferrata da via Ripa a via Dalmazia.

Con un successivo stralcio di completamento, in fase di progettazione, saranno ultimate e rese fruibili le opere di collegamento viabilistico finale con via Dalmazia, da un lato, e tra via Cacciatore e via dei Principati dall’altro. Si tratta di un’opera di grande valore che contribuirà al miglioramento della mobilità e della vivibilità in un quartiere centrale e nevralgico della città.

La copertura dell’area di circa 4800 mq compresa tra via Nizza e via Balzico ha, infatti, consentito la realizzazione di una nuova piazza con 30 stalli di parcheggio auto a rotazione e superfici attrezzate per lo sport ed il tempo libero. L’inaugurazione avverrà nel pieno rispetto delle norme di contenimento del Covid-19.

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Redazione Irno24 08/06/2021

Impianti rifiuti, appello di Fiadel e lavoratori Cgs all’Eda: "Politica faccia la sua parte"

«Lanciamo un appello all'Eda per conoscere il futuro del trattamento dei rifiuti nel Salernitano». E’ la domanda che si pone la Fiadel Salerno insieme ai lavoratori del Cgs, che gestisce quattro impianti di depurazione per conto del Consorzio Asi.

«Gli impianti trattano rifiuti liquidi provenienti dalla provincia di Salerno, da molti impianti della Campania e da aziende che operano oltre i confini regionali. Di fatto, assicurano il trattamento dei rifiuti liquidi provenienti da civili abitazioni e da attività produttive (come il percolato di discarica), permettendo la salvaguardia ambientale tramite attività depurativa.

Nonostante ciò - denuncia la segreteria provinciale Fiadel, guidata da Angelo Rispoli - la forza lavoro è inferiore alle cinquanta unità, tra dipendenti che svolgono compiti presso la direzione che ha sede a Salerno, impiegati, tecnici e manutentori presso l’impianto terminale di convogliamento delle acque di Battipaglia, lavoratori che svolgono mansioni tecniche ed operative presso gli impianti di Buccino, Palomonte e Oliveto Citra. Il numero è esiguo ed insufficiente ad assicurare attività depurative e di gestione dei rifiuti in condizioni di sicurezza ed al contempo operare con efficienza ed efficacia.

Si sa che ci sono interventi di accorpamento delle società territoriali sia nel settore delle acque che di quello legato alle problematiche dei rifiuti, con l’intento di contenere i costi ed assicurare la salvaguardia territoriale. Eppure questa società, nonostante gestisca impianti per la depurazione e il trattamento dei rifiuti, non fa parte del disegno politico che dovrebbe dotare il territorio di un sistema di gestione funzionale alle sfide ambientali».

Non mancano gli interrogativi: «Non si sa quale possa essere il destino di una azienda che ha pochi lavoratori e per giunta non più giovani: non si fanno assunzioni da quasi 30 anni, né si punta ad utilizzare i benefici di legge per assumere giovani tecnici in grado di favorire innovazione e modernizzazione. A ciò si aggiungono i mancati investimenti e le carenti manutenzioni».

Infine l’appello dei lavoratori: «Ci rivolgiamo a coloro che compiono scelte politiche e di gestione ambientale per conoscere il futuro del trattamento dei rifiuti liquidi nell’area salernitana e gli interventi per affrontare problematiche sempre più determinanti per lo sviluppo del territorio».

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Redazione Irno24 08/04/2020

Fondazione EBRIS dona 800 uova di Pasqua ai pazienti autistici

La Fondazione EBRIS, in collaborazione con l’Asl Salerno, ha donato ai pazienti con disturbi dello spettro dell'autismo ed alle loro famiglie 800 uova di Pasqua. Un gesto simbolico per significare vicinanza e condivisione in questo momento così difficile. La Fondazione EBRIS (European Biomedical Research Institute of Salerno) conduce, in cooperazione con la ASL Salerno, il protocollo di ricerca GEMMA (programma sperimentale europeo per l'autismo).

Nell'ambito delle iniziative per la realizzazione di tale programma, si è voluto dimostrare con un gesto simbolico la vicinanza di queste due istituzioni a tali pazienti ed alle loro famiglie, donando queste uova pasquali al fine di accorciare, sempre simbolicamente, le distanze con essi, nella consapevolezza che la condizione di disagio creato dalla necessità di rispettare le regole di isolamento sociale imposte dall'epidemia di SARS-CoV-2, sta imponendo enormi sacrifici a tali particolari utenti ed ai loro congiunti.

La fornitura è stata resa disponibile dalla ditta produttrice "DG3 dolciaria", da tempo vicina alla fondazione, e la distribuzione è avvenuta con la collaborazione della Protezione Civile. L’Asl Salerno ha ringraziato la Fondazione EBRIS per il gesto di solidarietà avuto e per l’impegno da sempre profuso al fianco dei pazienti affetti da disturbi dello spettro dell'autismo.

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Redazione Irno24 03/06/2020

Incontro in Provincia fra il Presidente Strianese e il Rettore Loia

Si è tenuto stamattina nella sede della Provincia di Salerno, a Palazzo Sant’Agostino, l’incontro istituzionale fra il Presidente della Provincia, Michele Strianese, e il Magnifico Rettore dell’Università di Salerno, Vincenzo Loia. "La Provincia di Salerno - dichiara il Presidente Strianese - da sempre guarda con attenzione alla sinergia istituzionale con l’Università di Salerno. È stato un piacere oggi avere incontrato il Magnifico Rettore, Vincenzo Loia, per uno scambio costruttivo di visioni comuni.

Relativamente alle attività e competenze del nostro Ente, intendo avviare percorsi di collaborazione concreta, la politica e la governance del territorio devono creare necessari link con il mondo accademico, che è il volano fondamentale per la crescita e lo sviluppo della nostra provincia, soprattutto in momenti di difficoltà socioeconomica, e anche culturale, come quello che stiamo attraversando. Stiamo già approntando protocolli d’intesa per la realizzazione di iniziative innovative o sperimentali di rilevanza strategica per la pianificazione e programmazione provinciale.

Per uscire dalla profonda crisi che stiamo vivendo, abbiamo bisogno di idee e modelli nuovi, innanzitutto culturali, oltre che socioeconomici e politici. Insieme, con progetti di qualità, possiamo creare ritorno economico, lavoro e una diversa attenzione verso valori spesso calpestati. Ringrazio Vincenzo Loia per il piacevole scambio di stamattina, sicuramente il primo passo per progetti futuri".

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