Salerno, le nuove periferie nello sguardo di Pino Musi al Tempio di Pomona

La mostra è visitabile fino al 5 Settembre

Redazione Irno24 22/07/2021 0

Al Tempio di Pomona a Salerno “Pino Musi. Polyphonia", l’esposizione curata dalla prof.ssa Stefania Zuliani del DiSPaC - Università di Salerno, con il sostegno della Regione e la realizzazione di Scabec.

La Mostra accoglie sessanta opere del fotografo salernitano Pino Musi che raccontano il suo sguardo sulle nuove periferie, quelle espansioni urbane che dilatano il perimetro, sempre incerto, delle grandi città nel mondo.

La mostra è visibile fino al 5 settembre, dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00. Contribuiscono fortemente al progetto anche: Comune di Salerno e Arcidiocesi Salerno-Campagna-Acerno.

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Redazione Irno24 08/09/2021

Il viaggio artistico di Guicheteau, Spinillo e Grieco nei luoghi danteschi

A Salerno, presso l'Atelier-Galleria Spinillo, vicolo G. Esposito 5/7, la mostra "Inferno, Purgatorio o Paradiso? Viaggio artistico nei luoghi danteschi", in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. La mostra, curata da Antonio Altilio, inaugura il 14 Settembre alle ore 19 e resterà aperta fino al 21. Sarà visitabile tutti i giorni dalle 19 alle 22.

Le tre artiste, Cecile Guicheteau, Luciana Spinillo e Patrizia Grieco, hanno iniziato durante il confinamento Covid a lavorare da lontano, pur in stretto contatto web, ad un progetto che portava in sè una vera e propria sfida. Come in un percorso attraverso i luoghi della Divina commedia, hanno a loro volta compiuto un viaggio attraverso il proprio vissuto per affrontare un tema così conosciuto e apparentemente classico in modo nuovo.

Cécile Guicheteau ha intersecato varie tecniche per esprimere un "Inferno" colorato e intenso, grave e armonico al tempo stesso, su tele grezze e materiale cartaceo; Luciana Spinillo ha viaggiato attraverso i tre luoghi danteschi utilizzando la ceramica per enigmatiche sculture, ma si è cimentata in disegni digitali - di raro effetto cromatico - presentati su plexiglas; Patrizia Grieco, viaggiando attraverso un paradiso sconosciuto, ha cercato di estrapolarne la contraddizione tra luce e piccolezze terrene, attraverso sculture ceramiche e in cartapesta.

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Redazione Irno24 24/03/2021

I Festival salernitani celebrano Dante con letture, spettacoli e incontri

Domani, giovedì 25 marzo, è la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Il Comune di Salerno, con l'assessorato alla Cultura, ha aderito alle celebrazioni, organizzando l'evento "DantedìSalerno - I Festival e il Sommo Poeta".

I Festival salernitani celebrano il Sommo Poeta con letture, spettacoli e incontri. L'evento, che vede la partecipazione di numerose e importanti realtà culturali salernitane, è suddiviso in due parti, la prima a cura della redazione di cultura.comune.salerno.it, la seconda a cura del Limen Salerno Festival.

Dalle ore 19, in live streaming su: Salerno Cultura, Limen Salerno Festival (Facebook), salernocultura_comunedisalerno, limensalernofestival (Instagram), Salerno Cultura (YouTube).

IL PROGRAMMA COMPLETO

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Federica Garofalo 11/01/2021

Progetto Trotula, la Scuola Medica Salernitana a misura di bambino

Non si tratta soltanto di un libro per bambini, la fiaba "Trotula e il giardino incantato": quello messo in piedi da Roberta Pastore, Anella Mastalia e Valerio Calabrese è un progetto molto più ampio, che include un sito web tutto suo, una webserie, gadgets in tema, e addirittura la fondazione di una casa editrice, la Talea.

Lo scopo è agganciare un pubblico di bambini e trasmettere loro, al di là del personaggio storico di Trotula, la più nota rappresentante femminile della Scuola Medica Salernitana, i suoi valori e renderli consapevoli del passato luminoso della Salerno medievale, città della medicina.

Di tutto questo è convinta l’architetto Roberta Pastore, che vanta collaborazioni con Mario Cucinella e Renzo Piano, e si è tuffata con entusiasmo in quest’avventura per lei un po’ insolita, spinta da due incontri importanti: "Il primo avvenne tanti anni fa, negli anni del liceo classico, con la mia professoressa, Dorotea Memoli Apicella, che mi fece conoscere Trotula, e il secondo è avvenuto nel corso di un recente trasloco, durante il quale ho ritrovato un libro di Pina Boggi Cavallo, che tanto si occupò di questo personaggio. Ho così deciso che una storia dovesse essere raccontata, e raccontata in modo 'pop', in modo da poter essere seminata in un terreno fertile: e quale terreno più fertile dei bambini?".

I tre soci si sono messi così a lavoro, praticamente autotassandosi, e coinvolgendo altre professionalità come quella di Ernesto Giacomino, che ha curato i testi, e di Federica Cafaro, che ha realizzato le illustrazioni. "Abbiamo lavorato molto in sintonia, anche se a distanza, a causa della pandemia - scherza Roberta Pastore - La fiaba che ne è venuta fuori parla non solo di Scuola Medica Salernitana e di un giardino incantato, il giardino di Minerva, la figlia di Trotula, ma di mare e di accoglienza attraverso una sirena di nome Ory, venuta da lontano". Non a caso, una parte del ricavato della vendita del libro finanzierà borse di studio per ragazze in Kenya attraverso l’ONG Trame Africane.

"La risposta è stata molto buona, non solo da parte dei bambini, ma anche degli adulti - racconta Roberta Pastore - Abbiamo ricevuto messaggi di genitori e nonni che, dopo aver regalato il libro a figli e nipotini, hanno deciso di leggerlo anche loro; per questo noi lo consideriamo un libro adatto a tutte le età, dai 7 ai 110 anni. Ora il nostro prossimo obiettivo è distribuirlo in tutta Italia". E magari anche all’estero, attraverso un’edizione in Inglese? Chissà...

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