Salerno Pulita, tanti in piazza a Torrione per libri usati e piccoli Raee

"I numeri raggiunti sono davvero importanti e ci danno il segnale di quanto sia utile continuare"

Redazione Irno24 24/08/2022 0

"Anche nella serata di ieri - fa sapere Salerno Pulita sui social - sono stati tantissimi i cittadini che nella zona di Torrione ci hanno portato libri usati e piccoli Raee, nell'ambito della campagna straordinaria di raccolta che stiamo portando avanti da qualche settimana. I numeri raggiunti, anche se non definitivi, sono davvero importanti e ci danno il segnale di quanto sia utile continuare nella attività di stretta collaborazione con tutti i salernitani".

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 29/08/2022

Salerno, si tenta di risalire ai responsabili degli abbandoni di rifiuti

"In questi giorni stiamo dedicando, con il supporto della Polizia Municipale, particolare attenzione anche alla pulizia ed alla sanificazione di microdiscariche create da abbandoni illegali di rifiuti. I rifiuti sono ispezionati, nel tentativo di risalire ai responsabili di questi comportamenti incivili e pericolosi.

Quello che mostriamo è l'intervento svolto nell'area all'incrocio tra via Calenda e via Manganario, sotto il ponte autostradale". Lo scrive sui social il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

Leggi tutto

Redazione Irno24 25/02/2022

Venticinque mosse per una Salerno più sostenibile, presentato il PUMS

"Abbiamo ospitato a Palazzo di Città - scrive il Sindaco Napoli - la presentazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (P.U.M.S.) della Città di Salerno e relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e percorso partecipato. Si tratta di un percorso virtuoso che coinvolgerà la nostra città.

La società Sintagma ha stilato un piano che verrà valutato con la massima partecipazione di tutti. Per spiegare la portata di questo nuovo percorso, abbiamo immaginato una sorta di albero che racchiude tutte le proposte poste in essere che verranno analizzate e declinate sulla base di quelle che sono le peculiarità del nostro territorio. Dobbiamo stare al passo con i tempi per immaginare una città più sostenibile, vivibile e accessibile a tutti".

Leggi tutto

Redazione Irno24 01/07/2021

Mare Monstrum 2021, il triste primato della Campania con oltre 4mila illeciti

La pandemia non ferma l’assalto alle coste e ai mari italiani, ancora una volta preda di chi pretende di accaparrarsene “un pezzo” a proprio uso e consumo, incurante delle leggi, della tutela di ambiente e biodiversità e di un patrimonio comune che deve essere adeguatamente difeso nella sua integrità e bellezza.

Sebbene lo scorso anno, quello cruciale della pandemia, abbia fatto registrare una leggera flessione (-5,8% rispetto al 2019) nel numero complessivo di illeciti ai danni del patrimonio marino e costiero (22.248 quelli accertati, una media di 61 al giorno, 2,5 ogni ora), il cemento abusivo continua a spadroneggiare, mentre la pesca di frodo dilaga. E il virus ecocriminale non allenta la sua morsa sulle regioni costiere della Penisola.

In cima classifica del mare illegale 2020, troviamo infatti il ciclo del cemento, rimasto su valori assoluti altissimi (il 42,9% dei reati accertati). Migliori notizie sul fronte degli illeciti legati al ciclo dei rifiuti e all’inquinamento marino, diminuiti dell’11,6% per l’impatto del lungo periodo di lockdown sulle attività economiche, anche se i quasi 7 mila reati accertati nel settore, più di 19 al giorno, pesano sul totale nazionale per il 31%.

Balzo in avanti per la pesca di frodo (il 23,3% dei reati accertati) che ha cercato di “approfittare” della pandemia, come dimostra il numero impressionante di sequestri effettuati: 3.414 contro i 547 del 2019, dagli attrezzi usati illegalmente in mare alle tonnellate di prodotti ittici requisiti. Cresce, in generale, il numero di persone arrestate e denunciate per aggressioni alle coste e ai mari italiani, 24.797 (+24% rispetto al 2019), e quello dei sequestri che hanno toccato quota 8.044 (+9,9%) per un valore di 826 milioni di euro.

Questo, in sintesi, il quadro che emerge dall’edizione 2021 del dossier “Mare Monstrum”, elaborato da Legambiente su dati di forze dell’ordine e Capitanerie di porto. Tra le regioni dove si concentra il maggior numero di reati, al primo posto troviamo la Campania (con 4.206 illeciti, il 18,9% di quelli registrati a livello nazionale), seguita da Sicilia, Puglia, Lazio e Calabria. Alla Campania, “raggiunta” questa volta dal Molise, spetta anche il poco ragguardevole primato nell’incidenza di illeciti per chilometri di costa: 9 i reati accertati per ogni km in entrambe le regioni (tre volte la media nazionale), seguite da Basilicata e Abruzzo.

Il segno meno davanti alla percentuale dei reati accertati nel 2020 non incide, tuttavia, in modo significativo sul trend negativo delle illegalità perpetrate ai danni di mare e coste, sottolinea Legambiente: dal 1999 al 2020, infatti, si sono registrati 378.068 illeciti, di cui 206.532 nelle sole quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, Campania, Puglia, Sicilia e Calabria, dove si è concentrato il 54,6% del totale nazionale. Un’incidenza che lo scorso anno è cresciuta, arrivando al 55,3% dei reati.

Un capitolo spinoso, anche per il 2020, è rappresentato dalle storie d’ordinario abusivismo edilizio, come evidenzia un altro dato inedito elaborato da Legambiente: quello sulle ordinanze di demolizione degli immobili abusivi eseguite che raggiungono appena il 24,3% nei Comuni costieri. Uno stallo che perdura ormai da troppi decenni, di fronte al quale l’associazione chiede a gran voce che della demolizione dell’abusivismo storico si occupi direttamente lo Stato, nella figura dei prefetti.

IL DOSSIER COMPLETO

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...