Salerno, riapre lo storico presepe dipinto del maestro Carotenuto

Il lockdown e l'attacco dei tarli ne avevano imposto la chiusura

Redazione Irno24 06/12/2021 0

Come da tradizione nella solennità dell’Immacolata, dopo una lunga chiusura per il lockdown e per il restauro dei manufatti lignei attaccati dai tarli, riapre il Presepe dipinto di Mario Carotenuto. L’inaugurazione si terrà Mercoledì 8 dicembre alle ore 10, presso la Sala San Lazzaro del Duomo di Salerno, alla presenza dell’arcivescovo Bellandi.

Rimasto chiuso per la pandemia, il Presepe Dipinto dell’artista Mario Carotenuto è un unicum, una delle peculiarità del centro storico salernitano. Come si ricorderà, inoltre, l’anno scorso i tarli avevano preso di mira l’allestimento presepiale. I parassiti avevano attaccato le basi delle sagome dipinte, e la Bottega San Lazzaro - che con l’artista, Peppe Natella e un gruppo di amici pensò e allestì il presepe 39 anni fa – è subito intervenuta per effettuare la disinfestazione.

Quest’ultima è stata operata con il sostegno di Rotary Club Salerno a.f. 1949, Rotary Club Salerno Est e Rotaract Club Salerno. Le sagome dipinte sono state insacchettate una per una, compreso i pezzi più piccoli, per trattare tutto con il sistema delle camere a gas che uccide i tarli.

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Redazione Irno24 30/05/2022

Presentata ufficialmente l'edizione del decennale di "Salerno Letteratura"

La felicità, la rivoluzione: questo il tema scelto per i primi dieci anni del festival "Salerno Letteratura", in programma dal 18 al 25 giugno 2022 e presentato quest'oggi al Comune di Salerno. Una sfida coraggiosa: in un momento storico contrassegnato da crisi profonde, è difficile interrogarsi sulla felicità che la letteratura stessa fa fatica a sondare, ma forse – come indicava provocatoriamente Pasolini, a cui, in occasione dei cento anni dalla nascita, sarà dedicato il percorso Pasoliniana – felicità e rivoluzione sono profondamente legate.

Tantissimi eventi animeranno il centro storico di Salerno con ospiti di primissimo piano: André Aciman, Massimo Cacciari, Massimo Popolizio, Ingo Schulze, Mariangela Gualtieri, Vito Mancuso, Giancarlo De Cataldo, Maura Gancitano, Dacia Maraini, Valeria Parrella, Marino Niola, Diego De Silva, Valerio Magrelli, Aldo Cazzullo, David Foenkinos, Alan Friedman, Francesco Rutelli, Mattia Feltri, Francesco Paolo Figliuolo, Elisabetta Moro, Francesca Valente (vincitrice Premio Campiello opera prima 2022), Aurelio Picca, Filippo Ceccarelli, Pietrangelo Buttafuoco, Eva Cantarella, Carmen Aguirre, Monica Ojeda, Gino Castaldo, Sergio Rizzo, Daria Bignardi, Ermal Meta (autore del romanzo "Domani e per sempre", ndr), Maylis de Kerangal, Gianni Cuperlo, Giuliana Sgrena, Claudio Martelli, Igiaba Scego, Jonathan Bazzi, Maurizio Ferraris, Ivano Dionigi, Elena Stancanelli (finalista Premio Campiello).

Tante le novità, a partire dalle sezioni del festival, che diventano dieci proprio in occasione del decennale: Pasoliniana; Ferite della nazione, il cantiere della riflessione storica, nato in collaborazione con l’Università di Salerno; Finzioni/Il mondo narrato; Classica; Sguardi sul mondo attuale (Economia/scienza/politica); Salerno Filosofia; Summer School; Spazio ragazzi. Non mancheranno gli spettacoli, con nomi di assoluto prestigio.

Si conferma la Summer School, in una edizione più ricca e tutta nuova. Cinque giorni, 25 ore e tre indirizzi separati: Sceneggiatura, in collaborazione con l’Università LUISS Guido Carli di Roma; Giornalismo culturale, con il Collettivo scomodo e iltuogiornale.it e Retorica con Roberto Lombardi. Si aggiunge poi un percorso formativo comune curato da il DipSUm e il DisUFF dell’Università di Salerno. Inoltre, i ragazzi potranno concorrere ad una borsa di studio assegnata dalla LUISS per frequentare la loro Summer School a Roma.

Come di consueto, Salerno Letteratura presenterà al pubblico gli autori della cinquina del Premio Strega in uno dei primi appuntamenti pubblici al Sud Italia dopo la proclamazione, e torna il Premio Salerno Libro d’Europa sostenuto da Bper Banca: la scelta della giuria tecnica, composta da Daria Bignardi, giornalista, conduttrice e scrittrice, Paolo Di Stefano, scrittore, giornalista e accademico e Matteo Palumbo, professore onorario di Letteratura italiana all’Università Federico II di Napoli, è ricaduta su Unorthodox di Deborah Feldman (Solferino), I miei stupidi intenti di Bernardo Zannoni (Sellerio) e Lanny di Max Porter (Sellerio). Una nutrita giuria popolare decreterà il vincitore.

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Redazione Irno24 12/03/2022

Baronissi, al FRaC la mostra dedicata a Raffaele Bova

Inaugurata ieri pomeriggio, al Museo FRaC di Baronissi, la mostra dedicata a Raffaele Bova (Antologica 1972-2022). L’esposizione è in collaborazione con il Museo ARCOS di Benevento, nell’ambito del progetto che mira a promuovere, attraverso una serie di mostre monografiche, significative personalità della storia dell’arte contemporanea in Campania, nella seconda metà del XX.

L'esposizione propone un articolato percorso tra i momenti che hanno caratterizzato l’esperienza dell’artista casertano, dipinti, disegni ma anche ceramiche ospitate nel corpo centrale della galleria dei Frati. Al vernissage il vicesindaco Anna Petta con il direttore del Museo Frac, Massimo Bignardi, e l'artista. Sarà possibile visitare la mostra fino al 3 aprile.

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Redazione Irno24 30/11/2022

A Solofra la mostra "Zona Franca" di Carla Viparelli

Il terzo appuntamento della rassegna di arte contemporanea COLORI ospiterà Carla Viparelli con la mostra "Zona Franca", che sarà inaugurata a Solofra sabato 3 dicembre alle ore 19:00. L’artista sarà presente in sede per incontrare il pubblico sabato 3 dalle ore 19 e domenica 4 dicembre dalle ore 11.

L’evento avrà luogo nello spazio espositivo della Fondazione De Chiara De Maio in Piazza Umberto I, n° 10/11, e sarà visitabile gratuitamente fino al 28 febbraio 2023, secondo gli orari di apertura della galleria (lun-sab 9:30-12:30).

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