Salerno, scale mobili di Via Monti attive fino alle ore 23

Operazioni di apertura e chiusura avverranno da remoto

Redazione Irno24 02/08/2021 0

Le scale mobili di via Monti saranno attive, tutti i giorni, fino alle ore 23, grazie ad un servizio di attivazione da remoto, sia delle scale mobili che delle aperture e chiusure dei cancelli automatici dell’impianto. Salerno Mobilità viene così incontro alle tante esigenze di cittadini e residenti che chiedevano di estendere l'orario di qualche ora.

Dunque, l’impianto resterà aperto dalle ore 8,00 alle 23,00 e le operazioni di attivazione, di apertura e chiusura avverranno da remoto attraverso la control room aziendale. Il tutto per garantire il miglior servizio possibile per tutti i fruitori. Ne dà notizia il Sindaco Napoli.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 29/05/2020

Tavolo per accesso al credito, si ragiona su importi superiori ai 25mila euro

In costante aumento il trend delle richieste di finanziamenti garantiti dallo Stato con il "decreto Liquidità" in provincia di Salerno. È quanto emerso stamani, 29 maggio, dall'incontro settimanale del "tavolo" istituito in Prefettura con l'inizio della "fase 2" dell'emergenza da Covid-19 per monitorare il fenomeno dell'accesso al credito da parte delle imprese in difficoltà a causa della sospensione delle attività produttiva.

In particolare, secondo i dati forniti dal Mediocredito Centrale, le domande di contributo sino a 25.000 euro sono più che quadruplicate dall'inizio di maggio ad oggi, passando dalle 1.200 circa del 6 maggio, con un importo pari a 25 milioni di euro, alle 5.200 circa del 28 maggio, con un importo pari a 106 milioni di euro. Quanto alle operazioni gestite complessivamente dal "Fondo di garanzia" statale, la provincia di Salerno, con oltre 6.000 richieste e un importo complessivo pari a 313 milioni di euro, si attesta al secondo posto in Campania, preceduta solo dal capoluogo di Regione.

La videoconferenza svoltasi in mattinata, presieduta dal Prefetto di Salerno con la consueta presenza di Camera di Commercio, Banca d'Italia e ABI, componenti "permanenti" dell'organismo, è stata incentrata, in particolare, sulle richieste di finanziamento per importi superiori alla soglia dei 25.000 euro (fino a 800.000 e fino a 5 milioni di euro), con la partecipazione dei rappresentanti dei principali Istituti di credito presenti in provincia - Intesa San Paolo, BPER Banca, Monte dei Paschi di Siena, UniCredit, UBI Banca e Credit Agricole - nonché del Presidente dell'Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Per i contributi fino alla soglia minima dei 25.000 euro, superate alcune difficoltà iniziali, l'istruttoria si svolge ormai rapidamente e senza particolari intoppi. Per quanto concerne, invece, i prestiti di importo superiore, l'attività è più complessa, con tempi necessariamente più lunghi, ma comunque contenuti grazie all'impegno degli Istituti di credito.

Allo scopo di semplificare e velocizzare ulteriormente l'iter in questione, in sede di conversione in legge del "decreto Liquidità" sono state proposte alcune importanti modifiche: dall'incentivazione del meccanismo dell'autocertificazione, con la previsione di una dichiarazione sostitutiva per l'impresa richiedente, all'apertura di un "conto dedicato" per rendere tracciabili e trasparenti le operazioni, dall'incremento della soglia minima dei prestiti sino a 30.000 euro all'ampliamento dell'orizzonte temporale per la restituzione dai 6 anni attualmente previsti a 10 anni, novità che consentiranno di agevolare la ripartenza delle imprese.

Accanto agli interventi statali, si è appreso con favore che gli Istituti di credito presenti hanno attivato, autonomamente e in parallelo con il pacchetto di misure del Governo, una serie di iniziative a sostegno dell'economia locale, prevedendo iniezioni di liquidità con fondi propri, "moratorie" per la restituzione dei debiti di medio-lungo periodo, forme di ristrutturazione dei debiti pregressi e incentivi per la digitalizzazione.

Al riguardo, la Camera di Commercio ha sollecitato una particolare attenzione per i settori più colpiti, come quello turistico/ricettivo/alberghiero, ottenendo assicurazione in tal senso dagli Istituti presenti, che hanno previsto alcune specifiche misure proprio per le imprese operanti nei comparti in maggiore sofferenza e per quelle che perseguono finalità sociali, di solidarietà e di tutela dei livelli occupazionali, iniziativa condivisa anche dal Prefetto Russo.

Leggi tutto

Redazione Irno24 13/01/2025

Vigili del Fuoco di Salerno salvano escursionisti bloccati dalla neve sul Cervati

Dalla giornata di ieri, la Prefettura di Salerno, al fine di assicurare il proprio supporto e coordinamento in caso di necessità, sta costantemente monitorando, in stretto contatto con le altre componenti del sistema di protezione civile, le diverse emergenze e criticità dovute al maltempo che sta creando disagi in molte aree della provincia. Nell’ambito di tale attività, la Prefettura è intervenuta nel pomeriggio di ieri, quando un gruppo di 8 escursionisti è rimasto bloccato, a causa della neve, in una baita di montagna a circa 1.400 metri di altezza, sul monte Cervati, in località Ruscio di Vallevona del Comune di Sanza.

La comitiva, composta da adulti e da una bimba di 7 anni, si è ritrovata isolata a causa delle copiose precipitazioni nevose che hanno interrotto collegamenti telefonici, elettrici e viari. La Prefettura, allertata alle 18:30 dal sindaco di Sanza, ha immediatamente messo in moto la macchina dei soccorsi dei Vigili del Fuoco, che sono prontamente intervenuti.

Alle operazioni di salvataggio, iniziate alle 20:00 di ieri sera e concluse alle 6:30 di stamattina, hanno partecipato 10 unità dei Vigili del Fuoco. Gli escursionisti sono stati prelevati e tratti in salvo dal freddo con soli due viaggi dal personale del Comando di Salerno e del distaccamento di Santa Marina, che hanno operato insieme al personale proveniente dal Comando di Avellino, che ha fornito il prezioso supporto del “gatto delle nevi”. Fortunatamente, nessuno ha avuto bisogno di successive cure mediche.

Leggi tutto

Redazione Irno24 27/07/2026

Salerno, interrogazione del consigliere Malan sul piano di sicurezza urbana

"Negli ultimi giorni, si sono verificati episodi di vandalismo e danneggiamento di beni pubblici nel territorio comunale di Salerno, con particolare riferimento all’area di Piazza San Francesco; il sindaco De Luca ha pubblicamente annunciato l’intenzione di rafforzare le attività di controllo del territorio, mediante l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza, droni e ulteriori strumenti tecnologici, dichiarando l’obiettivo di contrastare fenomeni di vandalismo, baby gang, parcheggiatori abusivi e altre condotte lesive del decoro urbano;

la sicurezza urbana rappresenta un interesse pubblico primario e richiede interventi fondati su una programmazione efficace, adeguate risorse organizzative e strumenti di verifica dei risultati; la realizzazione di sistemi di videosorveglianza e l’impiego di tecnologie di controllo comportano rilevanti profili organizzativi, finanziari e di tutela dei dati personali.

Il Consiglio comunale è chiamato a esercitare le proprie funzioni di indirizzo e controllo anche con riferimento all’efficacia delle politiche di sicurezza urbana; risulta necessario conoscere gli atti amministrativi, le risorse impiegate e gli strumenti operativi attraverso i quali l’Amministrazione intende dare concreta attuazione agli annunci pubblicamente formulati; una piena conoscenza dell’attività istruttoria e della programmazione amministrativa costituisce presupposto essenziale per una corretta valutazione dell’azione dell’Ente.

Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere comunale INTERROGA il signor Sindaco, per conoscere: se sia stato approvato un piano comunale di rafforzamento della sicurezza urbana o altro documento programmatico avente analoga finalità; quali siano gli atti amministrativi adottati o in corso di adozione per il potenziamento della videosorveglianza cittadina; quante telecamere risultino attualmente installate nel territorio comunale, quante siano effettivamente funzionanti e quali ulteriori installazioni siano programmate; se sia previsto l’impiego di sistemi a pilotaggio remoto (droni), indicando il quadro normativo di riferimento, le modalità di utilizzo, le aree interessate e le strutture incaricate della gestione; quali risorse finanziarie siano state stanziate o programmate per l’attuazione delle misure di sicurezza urbana e su quali capitoli di bilancio esse gravino;

quale struttura comunale sia responsabile del monitoraggio dei sistemi di videosorveglianza e con quali dotazioni di personale operi; se siano stati predisposti indicatori di risultato relativi alla riduzione degli atti vandalici, al contrasto dei parcheggiatori abusivi, al contrasto delle baby gang, al miglioramento del decoro urbano; quali iniziative di prevenzione, educazione alla legalità, coinvolgimento delle scuole, delle associazioni sportive e del terzo settore siano previste in affiancamento alle misure di controllo e repressione;

se siano stati acquisiti pareri, relazioni, note istruttorie o altri contributi del Comando della Polizia Municipale, del Segretario Generale, dei dirigenti competenti o di altri organi tecnici dell’Ente e, in caso affermativo, quali siano gli estremi dei relativi atti; se tutti gli atti istruttori, gli studi, le relazioni, i pareri, i progetti, i quadri economici e ogni altro documento posto a fondamento delle iniziative richiamate siano disponibili e possano essere trasmessi ai Consiglieri comunali, ai fini dell’esercizio delle prerogative ispettive e di controllo".

Avv. Sarel Malan, Consigliere comunale di Salerno.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...