Salerno, serata "latina" senza mascherine in locale zona industriale: titolare multato

E' accaduto il 21 Luglio scorso

Redazione Irno24 23/07/2021 0

Un altro locale di Salerno è stato individuato quale teatro di assembramenti e balli. A seguito della segnalazione di alcuni privati cittadini, i Carabinieri hanno ricostruito come, nella sera del 21 luglio, in un noto locale della zona industriale, si sia tenuta una serata danzante di balli latino americani.

Oltre 100 ballerini senza dpi ed a inevitabile contatto fisico, come emerso dalla visione di foto e filmati della serata, hanno comportato l’odierna sanzione amministrativa al titolare del locale. La vicenda verrà quindi portata all’attenzione della Prefettura per le valutazioni del caso in ordine alla chiusura del locale.

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Redazione Irno24 13/06/2023

Avella: "A Salerno piantumazioni incomplete, lidi fatiscenti, dehors oltre limite"

"Piantumazioni incomplete, lidi balneari fatiscenti, occupazioni incontrollate di suolo pubblico con dehors visibilmente posizionati oltre ogni limite autorizzato. A chi spetta l’onere del controllo? In qualità di Consigliere comunale - scrive in una nota Gennaro Avella del PSI - ho avanzato questa domanda in sede di ultima commissione consiliare permanente Annona e Turismo. Commissione di cui sono componente effettivo.

Salerno appare, ogni giorno di più, una giungla senza regole. Anzi, dove la unica regola vigente sembra essere quella del più forte. Anche quando finalmente qualcosa di utile per la città si riesce a realizzare, essa risente dell’approssimazione di chi è deputato alla verifica ed alla prepotenza di chi ha interesse a modificarne e limitarne gli effetti.

Basterebbe incamminarsi per il Corso, da piazza Vittorio Veneto a piazza Portanova, per contare quanti alloggiamenti destinati ad ospitare le alberature siano stati occupati da tavolini, sedie e pedane dei locali adiacenti. E’ incredibile che gli addetti alle piantumazioni non abbiano segnalato la grave anomalia alla stazione appaltante (il Comune) o che, se la segnalazione sia avvenuta, l’Ente non sia intervenuto con i vigili Urbani per far rimuovere le strutture esterne dei bar, appunto ‘amovibili’, al fine della piantumazione per ogni alloggiamento. Il Corso perde così decine di alberature. Il tratto finale, quello tra via Velia e Portanova, ne è del tutto sprovvisto per la metà. E’ normale che a Salerno l’interesse privato debba prevalere, in maniera così prepotente ed odiosa, su quello pubblico?

Arrivati a Portanova si apre poi lo spettacolo indecoroso di tavolini e ombrelloni messi dovunque. Senza regole, senza rispetto delle misure autorizzate e del decoro. Stessa cosa in alcuni tratti di via Roma ed un po’ in tutta la città. La Polizia annonaria esiste ancora a Salerno? L’Amministrazione comunale non avrebbe dovuto fare entrare in vigore il regolamento che conferiva uniformità a queste strutture esterne? Salerno ha sdoganato la tolleranza dell’abusivismo diffuso?

Note dolenti arrivano dalla constatazione della vetustà di non pochi lidi balneari cittadini. Fermi, strutturalmente, agli anni ’80. Il PUAD, Piano di Utilizzazione delle Aree Demaniali Marittime ad uso turistico-ricreativo, è stato adottato dalla Giunta Regionale il 20 dicembre 2022. Il Comune di Salerno ha quindi elaborato e definito il Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio marittimo? Ha previsto aree di libera e gratuita fruizione nella misura non inferiore al 30% della lunghezza degli arenili e del 30% delle altre superfici demaniali utilizzabili a fini di balneazione? Ha definito i requisiti per la classificazione degli stabilimenti balneari (da 1 a 4 stelle)?

Nel mio ruolo di Consigliere comunale porterò queste ed altre battaglie in tutte le sedi politico-istituzionali. Per quanto mi riguarda, non esistono vincoli di appartenenza superiori a quelli, indissolubili, con la città e con i salernitani".

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Redazione Irno24 06/11/2020

Salerno, finto pacco bomba sotto casa De Luca: intervengono artificieri

Questa mattina, un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Salerno, nel transitare in via Giovanni Lanzalone, ha notato la presenza di una busta di plastica bianca, da cui fuoriusciva un cavo elettrico, appoggiata al portone del condominio dove risiede il Presidente della Regione.

Data la circostanza di potenziale rischio è stato applicato un immediato protocollo di sicurezza per cinturare l’area con l’ausilio dei Vigili del Fuoco. Dopo pochi minuti sono giunti sul posto anche gli artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, che al termine di valutazione hanno deciso di far brillare l’oggetto a centro strada. Il contenuto della busta è risultato essere una borsa termica dell’acqua calda, motivo per il quale la normale circolazione è stata immediatamente ripristinata.

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Redazione Irno24 03/07/2023

Salerno, si costituisce per evasione ed aggredisce in carcere poliziotto

Ha dell’incredibile l’ennesima giornata di follia e violenza avvenuta questa mattina nel carcere di Salerno, con un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria contuso, che è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. Lo denuncia in un comunicato stampa Tiziana Guacci, segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.

“Questa mattina, nella rotonda ingresso, un Ispettore è stato aggredito da un detenuto che si era venuto a consegnare per evasione dopo un permesso premio concesso da Poggioreale, dove era detenuto. Le motivazioni hanno dell’incredibile: non voleva rientrare in cella. Il pronto intervento di altro personale ha scongiurato il peggio per il collega, vittima dell'improvvisa aggressione”.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime solidarietà e vicinanza al collega ferito e denuncia: “Quel che è accaduto, di una violenza inaccettabile, ci ricorda per l'ennesima volta quanto sia pericoloso lavorare in un penitenziario. Ogni giorno giungono notizie di aggressioni a donne e uomini del Corpo in servizio negli istituti penitenziari del Paese, sempre più contusi, feriti, umiliati e vittime di violenze da parte di una parte di popolazione detenuta che non ha alcuna remora a scagliarsi contro chi in carcere rappresenta lo Stato”.

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