Salerno, sospensione idrica notturna in zona Laspro-Seripando
Sono necessari lavori di manutenzione straordinaria sulla condotta
Redazione Irno24 04/04/2022 0
Sistemi Salerno comunica che, al fine di eseguire interventi di manutenzione straordinaria sulla condotta idrica in via Demetrio Moscato, angolo via Pio XI, si rende necessario sospendere l’erogazione idrica, dalle ore 22.00 di Mercoledì 6 aprile alle ore 06.00 del 7 aprile, alle seguenti strade e traverse limitrofe:
Via Pio XI, Via Centola, Via G. Mosca, Via De Falco, Via Poerio, Via Liberatore, Via Marino Paglia, Via Negri, Via Alessandrina, Piazza Filangieri, Via D. Moscato, Via Mons. Grimaldi, Via Capone, Via Cavaliero, Via Manganario, Via Barela, Via Guadalupo, Via Mons. Nogara, Piazza Farina, Via Cervantes, Via Seripando, Via V. Laspro, Via P.L. Rufolo, Via L. De Marzia, Via M.V. Machucca, Salita Amendoletta, Via Lanzalone.
Si avverte che, nella fase di ripristino dell’esercizio, pur in costanza dei requisiti di potabilità, potrebbe rilevarsi la presenza di acqua torbida. Il fenomeno è naturalmente superabile lasciando scorrere l’acqua dal rubinetto prima di utilizzarla. La Società si adopererà per ridurre al minimo il disagio all’utenza interessata.
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Redazione Irno24 03/11/2020
Emergenza Covid, riparte il servizio di ascolto e supporto della Caritas Salerno
Riparte dal 9 novembre 2020 lo sportello telefonico di ascolto della Caritas Diocesana di Salerno. Il servizio, gestito da psicologici, è nato per dare un supporto alle persone che ne hanno necessità in particolare durante l'emergenza Covid. Il servizio sarà attivo dalle ore 16:00 alle ore 19:00 chiamando i numeri 3485188303/3291685558 (d.ssa De Sio, d.ssa Marra) oppure inviando una mail all'indirizzo ascoltopsicologicocaritas@gmail.com specificando nome, cognome e numero telefonico in modo da essere ricontattati.
Redazione Irno24 04/11/2021
Usura aggravata dal metodo mafioso, DIA Salerno arresta 5 persone
La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione, alle prime luci dell’alba odierne, ad una Ordinanza Applicativa di Misure Cautelari nei confronti di 5 soggetti, emessa dal GIP di Salerno su richiesta della DDA. I destinatari sono ritenuti, a diverso titolo, responsabili di concorso in violenza privata, usura, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, in alcuni casi aggravati dal metodo mafioso (ex art. 416 bis I).
L’ipotesi accusatoria, a proposito della quale è stata ritenuta la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati, riguarda la concessione di prestiti di denaro, mediante l’applicazione di tassi di interessi di natura “usuraia”, nei confronti di persone in stato di bisogno, e la realizzazione di rilevanti atti di intimidazione nei confronti delle vittime, tali da costringerle, per far fronte ai debiti contratti, in alcuni casi, a vendere i propri beni e consegnare agli usurai il ricavato a parziale ristoro dei debiti.
Nel corso delle indagini, peraltro, è stato documentato un episodio in cui uno degli usurai non ha esitato a recarsi presso una struttura ospedaliera del frusinate al fine di reperire un debitore, che si sarebbe dovuto recare nell’occasione a far visita ad un congiunto ricoverato per gravi condizioni di salute, al fine di costringerlo ad adempiere alla illecita prestazione.
Sono state documentate diverse attività di intimidazione poste in essere dagli usurai nei confronti anche dei familiari delle vittime, ad esempio mediante il danneggiamento di vetture o l’invio di messaggi minacciosi, nonché recandosi personalmente presso i luoghi di lavori di costoro al fine di costringerli al pagamento dei debiti.
Complessivamente le vittime di usura, a fronte degli originari prestiti, avrebbero dovuto restituire una somma pari a circa 1 milione di euro mediante il riconoscimento di interessi superiori ai tassi soglia ed in alcuni casi oscillanti tra il 300 ed il 514% annuo.
Redazione Irno24 06/10/2026
Salerno, il consigliere Avella segnala problemi nel sottopasso Racinaro
"Probabilmente il sottopassaggio Racinaro, a Salerno, ha creato più problemi di quanti nel abbia risolti. Il 'fosso' al termine della rampa di imbocco ha provocato danni alle auto e disagio ai centauri; non si capisce come sia stato possibile inaugurare l’opera ed aprirla al traffico in presenza di questo 'salto', sul cui asfalto residuo sono ben evidenti i segni lasciati dalle carrozzerie delle macchine.
All’uscita, invece, la segnaletica verticale si è dimostrata già fragile. La freccia obbligatoria ha perso il suo significato originario. Ora rischia di trarre in inganno gli automobilisti provenienti da via Dalmazia, ai quali sembra indicare di entrare - contromano - nel nuovo sottopassaggio. In superficie, poi, va segnalato che la ditta che ha eseguito i lavori non ha smobilitato e non ha ripristinato i luoghi. Ci sono ancora oggi alcuni moduli e wc.
I container sono diventati dimora di tre clochard (due maschi e una donna) con gli evidenti disagi, anche al decoro pubblico, che una situazione del genera comporta. Testimonianze raccontano che, per la maggior parte del tempo, queste persone sembrano ubriache e molto spesso discutono animatamente tra i fumi dell'alcol. Altro grosso problema riguarda l’unico corridoio pedonale del sottopasso di via Dalmazia: il materiale gommoso usato è saltato da tempo; con la pioggia, la superficie in cemento diventa scivolosa e chi la percorre rischia cadute rovinose. Stamattina ho portato queste situazioni all’attenzione della Commissione Mobilità, presieduta dal collega D’Avenia".
Lo scrive in una nota il consigliere comunale Rino Avella.