Salerno, tutto esaurito per il concerto di Peppe Barra ai Barbuti

Appuntamento il 20 Agosto dalle 21:15

Redazione Irno24 19/08/2021 0

Già da diversi giorni è sold out l’appuntamento di venerdì 20 agosto 2021 (ore 21.15) con il concerto di Peppe Barra, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, per la XXXVI edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”. Con lui: Paolo Del Vecchio (chitarre e mandolino); Luca Urciuolo (pianoforte e fisarmonica); Ivan Lacagnina (percussioni) e Sasà Pelosi (basso acustico). Ingresso 15 euro www.postoriservato.it.

Protagonista dello spettacolo è come sempre la versatilità interpretativa di Peppe Barra, espressione di una napoletanità dal sapore passato e dalle sonorità contemporanee. Un concerto in cui Peppe Barra apre lo scrigno dell'esperienza per restituire il tempo, il suo tempo trascorso sul palcoscenico a raccontare l'amore, il dolore, la resistenza di un artista che con il tempo si confronta a viso aperto.

Entra nella sua Napoli di ieri e di oggi ne canta l'amore, il sogno ma anche la deturpazione data dallo scempio ambientale che ha subìto. Incita il pubblico ad alimentare il sogno, a mettere in armonia quello che è perduto e quello che verrà e lo fa in maniera particolarmente accorata e realista, ma al tempo stesso così scanzonata e poetica, da riuscire a toccare in tutti modi il cuore degli spettatori.

E con l'energia travolgente che lo caratterizza, Peppe restituisce allo spettatore un repertorio che parte dalla contaminazione di brani della tradizione di autori come G. Basile, E. A. Mario, Leonardo Vinci, Ferdinando Russo, ad autori contemporanei come Pino Daniele, Giorgio Gaber, Bob Marley, Enzo Gragnaniello.

I testi costruiscono con la musica architetture sonore con il blues, il jazz, riuscendo a far convivere suoni antichi e moderni, tammurriate, echi di canzone francese e arie del Settecento. La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati sorprendenti, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 17/02/2022

Salerno, al Verdi l'Orchestra Giovanile "Cherubini" diretta da Sollima

Si rialza il sipario sulla stagione lirica, sinfonica e di balletto 2021/2022 del Teatro Verdi di Salerno. Dopo l’interruzione, imposta dal picco pandemico dei mesi scorsi, tornano ad esibirsi i grandi protagonisti della scena musicale internazionale, con spettacoli di alta qualità.

Martedì 15 marzo alle ore 20.00 è in programma l’atteso concerto dell’Orchestra Giovanile "Luigi Cherubini" con il direttore e violoncello solista Giovanni Sollima. I biglietti (da 10 a 25 euro) saranno in vendita, sia al botteghino che online (www.vivaticket.it), da lunedì 21 febbraio 2022.

Leggi tutto

Redazione Irno24 19/05/2022

Salerno, dal 28 al 30 Maggio "Jazz & Pop Festival" al Teatro Augusteo

Venerdì 20 maggio, alle ore 11.00, presso il Salone dei Marmi di Palazzo di Città, si terrà la conferenza stampa di presentazione della dodicesima edizione della rassegna "Salerno Jazz & Pop Festival", organizzata dal Conservatorio "G. Martucci", in programma dal 28 al 30 maggio al Teatro Augusteo. All’incontro interverranno il Consigliere delegato alla Cultura, Ermanno Guerra, il presidente del Conservatorio, Aniello Cerrato, e alcuni maestri e musicisti coinvolti nella rassegna.

Leggi tutto

Redazione Irno24 13/12/2021

Chiusura del Festival "Salerno in CORTOcircuito 2021", tutti i premiati

E’ terminata ieri sera, presso l’accogliente Teatro Santa Margherita, nel quartiere orientale De Gasperi della città di Salerno, la XII edizione del Festival Salerno in CORTOcircuito “Sguardi sulla società”, svoltosi dal 9 all’11 dicembre 2021. Anche quest’anno entusiasmo e partecipazione attorno all’evento organizzato dalla Rete dei Giovani per Salerno, come sempre ad ingresso libero, pur se con le dovute attenzioni legate alla pandemia.

Tanti lavori audiovisivi in gara: 10 cortometraggi, 3 video fuori concorso e 9 documentari che per la prima volta da quest’anno sono stati in concorso con una Sezione e Giuria dedicata. Il premio MIGLIOR CORTOMETRAGGIO “Elvira Notari” per la giuria popolare è stato assegnato a “I frutti del lavoro” di Andrea D’Ambrosio, che grazie anche alla recitazione di Enzo De Caro e di giovanissimi attori della scuola primaria di Vibonati (SA) ha posto l’attenzione sull’emergenza perenne della precarietà del lavoro.

Il documentario più votato dalla giuria popolare è stato “Terra Promessa” di Mario Leombruno e Luca Romano, che ha fatto luce negli anni scorsi sull'emergenza sociale e sanitaria del campo rom di Giugliano. Il premio MIGLIOR CORTOMETRAGGIO “UGO PIRRO” per la Giuria tecnica è stato assegnato a “Beatrice” di Vincenzo De Sio, che ha voluto omaggiare con questo lavoro la figura di Beatrice Vitoldi, attrice di origine salernitana.

Il premio MIGLIOR DOCUMENTARIO “Aurelio Laino” per la Giuria tecnica è stato assegnato a “Ugo Marano, ego sum liber” di Licio Esposito, dedicato all’artista salernitano Ugo Marano, scomparso dieci anni fa. Durante la serata è stato bello e sentito il ricordo del documentarista cilentano Aurelio Laino a cura della docente universitaria Rosa Maria Grillo, anche per il legame familiare che la legava a lui.

Il premio MIGLIOR RECITAZIONE “Beatrice Vitoldi” tra i cortometraggi è stato assegnato dalla Giuria tecnica all’attore Luca Iervolino nel corto “Sei ore notte” di Umberto Rinaldi, che ha affrontato il tema dell’eutanasia. Il premio VITRUVIO ENTERTAINMENT, riconoscimento dato dall'omonima Casa di produzione artistica, partner del Festival, al lavoro audiovisivo più in linea con l’idea di confluenza delle arti, è stato assegnato al corto “Beatrice” di Vincenzo De Sio, già giudicato miglior corto dalla Giuria tecnica.

Da quest’edizione la Rete dei Giovani per Salerno ha deciso di promuovere anche il Premio “Marta Naddei”, intitolato alla giovane giornalista scomparsa in un incidente nel 2019, cui è stato dedicato un toccante ricordo improntato sull'entusiasmo giornalistico che caratterizzava la sua professionalità. La Giuria di giornalisti salernitani ha premiato il Documentario “Terra promessa” di Mario Leombruno e Luca Romano, già votato come miglior Documentario dalla Giuria popolare.

Quest’anno è stata lanciata, da parte di Maria Concetta Dragonetto, Presidentessa dell’Associazione Impronte poetiche, anche l’idea di far partecipare in futuro video e podcast di poesia sociale. E durante la serata finale è stata presentata una videopoesia molto emozionante della giovane campana Angela Pecchia.

Nei pomeriggi delle giornate del Festival si sono svolti, in modalità online, anche due cine-talk con attori della vita sociale del nostro territorio e curati da Vincenzo Mele, esperto di cinematografia e di linguaggi audiovisivi e socio della Rete dei Giovani per Salerno: il primo con Ciccio Ronca, che ha raccontato la genesi del progetto associativo “Voglio un Mondo pulito”, e il secondo con Alessio Falace, referente del Gruppo Amnesty Salerno che ha discusso di Diritti umani.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...