Spari in centro a Salerno il 5 Maggio, arrestato un 40enne

L'uomo esplose diversi colpi di pistola per minacciare una persona

Redazione Irno24 21/05/2020 0

A conclusione di attività di indagine, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile hanno eseguito un’Ordinanza Applicativa di Misura Cautelare in Carcere, emessa dall’Ufficio del G.I.P. presso il Tribunale di Salerno, nei confronti di un 40enne residente a Salerno, ritenuto responsabile di aver portato in luogo pubblico un’arma ed aver esploso colpi d’arma da fuoco in direzione della parte offesa più colpi di pistola, minacciandola di morte.

I fatti fanno riferimento alla serata del 5 maggio, nel centro cittadino di Salerno, quando la persona offesa, mentre si trovava a bordo della sua autovettura, nei pressi della sua abitazione, fu avvicinata da una persona a lui conosciuta, giunta a bordo di uno scooter, e fatta oggetto di minaccia mediante l’esplosione di diversi colpi di pistola.

Subito dopo, l’autore del fatto fuggiva a bordo dello scooter e la parte offesa si poneva al suo inseguimento nel vano tentativo di bloccarlo. In quei frangenti l’autore della minaccia esplodeva altri due colpi di pistola, uno dei quali si conficcava nel parabrezza anteriore dell’autovettura.

Le immediate indagini, esperite dalla Squadra Mobile e dagli agenti della Squadra Volanti, riuscivano a ricostruire il fatto di reato e individuarne l’autore. In seguito al rintraccio di questi e alla successiva perquisizione, eseguita anche presso l’abitazione, erano rinvenuti 6 proiettili calibro 7,65.

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Redazione Irno24 03/07/2020

Nel salernitano 86 denunciati per indebita percezione del reddito di cittadinanza

Nel corso del primo semestre del corrente anno, compreso l’intero periodo di emergenza sanitaria Covid-19, le Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno condotto una capillare attività d’indagine sulla verifica dei requisiti previsti per la concessione del reddito di cittadinanza, al termine della quale è stato accertato che su di un campione esaminato di oltre 2000 cittadini percettori del sussidio, 86 non ne avevano diritto.

In particolare, attraverso l’esame incrociato dei dati documentali e delle informazioni acquisite nel corso di specifici servizi di controllo del territorio con quelli forniti dai Comuni di residenza, sono state comprovate numerose irregolarità nelle procedure di dichiarazione del possesso dei requisiti soggettivi ed econometrici.

Tra le principali anomalie, quelle riferite ai seguenti soggetti: destinatari di misura cautelare personale; condannati con sentenza definitiva per reati per i quali è prevista la decadenza del reddito; detenuti e ricoverati in strutture a carico dello Stato; cittadini stranieri sprovvisti dei requisiti.

Numerose sono state le false attestazioni che hanno riguardato difformità circa l’indicazione della reale residenza, ossia di persone che l’hanno indicata presso un Comune diverso, al fine di omettere all’interno della prevista dichiarazione che i familiari percepivano altro reddito. Così come il caso di un giovane che aveva modificato fittiziamente l’indirizzo di residenza presso un’abitazione diversa, rivelatasi poi essere un esercizio commerciale adibito a “pescheria”.

L’attività investigativa ha permesso d’interrompere l’indebita percezione del beneficio, oltre che ad un detenuto, anche a soggetti appartenenti alla criminalità organizzata: in un caso è stato infatti accertato che destinatario del reddito di cittadinanza è risultato essere un uomo condannato per “associazione di tipo mafioso”, per aver fatto parte di un sodalizio criminale operante nella piana del sele, già sottoposto alla misura di sicurezza della “libertà vigilata”.

Sono state riscontrate irregolarità anche nei confronti di 19 cittadini stranieri che hanno beneficiato del reddito, sebbene non residenti sul territorio nazionale da almeno 10 anni, gli ultimi 2 dei quali avrebbero dovuto essere continuativi. Gli esiti delle attività sono stati quindi segnalati all’Autorità giudiziaria competente ed agli Uffici territoriali dell’Inps per l’interruzione dell’elargizione del sussidio e la ripetizione delle somme indebitamente percepite, che hanno prodotto un danno erariale di oltre 350.000 €.

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Redazione Irno24 09/05/2021

Napoli: "Un abbraccio alla famiglia Grassadonia, nessuno infanghi Salerno"

"Un abbraccio alla famiglia Grassadonia. Auspichiamo un rapido e chiaro accertamento di fatti e responsabilità. Non permetteremo a nessuno d'infangare Salerno e di oltraggiare la civile e corretta passione granata confondendola con il gesto di qualche isolato sconsiderato". Così sui social il sindaco Napoli.

https://www.irno24.it/intimidazioni-a-familiari-grassadonia-la-condanna-della-salernitana

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Redazione Irno24 08/04/2020

Il Consorzio "Salerno Qualità" dona frutta e verdura ai bisognosi

Il Consorzio "Salerno Qualità", aderendo generosamente ad una richiesta del Comune di Salerno, ha promosso una raccolta solidale di frutta, ortaggi e verdure tra gli associati. La struttura e tutti gli operatori, nel rigoroso rispetto dei parametri di sicurezza, stanno svolgendo una funzione importantissima al servizio della collettività, garantendo la normale fornitura di frutta, verdura ed ortaggi alle rivendite ed alla popolazione.

La generosa donazione, in occasione della Santa Pasqua, è un ulteriore gesto di attenzione e sensibilità verso la cittadinanza salernitana molto apprezzato dal Comune di Salerno. I prodotti raccolti, tutti di primissima qualità, saranno distribuiti alle parrocchie cittadine che operano in zone della città dove le persone e le famiglie vivono un particolare disagio sociale ed economico determinato dall’emergenza Coronavirus.

La consegna della fornitura di frutta, ortaggi e verdure avrà luogo Giovedì 9 Aprile alle ore 10.00 presso il Centro Agroalimentare di Salerno, con la partecipazione del Presidente del Consorzio Salerno Qualità, Sabato Pecoraro, del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, degli Assessori Dario Loffredo (Commercio) e Nino Savastano (Politiche Sociali) e dell’on. Piero De Luca.

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